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02/01/2010 - welby - ...peccato...il sito meritava di piu' da parte dell'autore.....
...peccato...il sito meritava di piu' da parte dell'autore...partito bene con il suo scritto...ma ora pare che si debba solo recitare il de profundis...
02/04/2008 - s - scritto come un lungo post di un blog.
interessante, diver...
scritto come un lungo post di un blog.
interessante, divertente, irriverente, aggressivo (ma sarà poi vero?!), contro (mah?!) o pro-le donne?!
un lungo pensiero di malessere e di incertezza.
un occhio aperto e semplice sui meccanismi che regolano il mondo per tutti coloro che non hanno ancora visto.
sicuramente un grido di dolore ed insicurezza, che ricorda il dolore intenso caratteristico dell'adolescenza, ma a differenza di esso il dolore e l'incomprensione che sembrano senza fine e soluzione non sono rivolti verso di noi, ma verso il mondo.
interessante, divertente, irriverente, aggressivo (ma sarà poi vero?!), contro (mah?!) o pro-le donne?!
un lungo pensiero di malessere e di incertezza.
un occhio aperto e semplice sui meccanismi che regolano il mondo per tutti coloro che non hanno ancora visto.
sicuramente un grido di dolore ed insicurezza, che ricorda il dolore intenso caratteristico dell'adolescenza, ma a differenza di esso il dolore e l'incomprensione che sembrano senza fine e soluzione non sono rivolti verso di noi, ma verso il mondo.
27/03/2008 - pierangela - ma cos'è ?? un sito in costruzione???
ma cos'è ?? un sito in costruzione???
10/03/2008 - simona - ma come mai i commenti si fermano al lontano giugno 2007? ch...
ma come mai i commenti si fermano al lontano giugno 2007? che fine ha fatto lo scrittore irriverente di Colico? Il sito meriterebbe un aggiornamento...carente di idee o carriera breve già conclusa?
12/06/2007 - gio - non l'ho ancora finito, carino in molti punti.... ma la cope...
non l'ho ancora finito, carino in molti punti.... ma la copertina fa un po..... sembra un libro di ginnastica o religione... mah!
29/04/2007 - Pasquale Caterisano - MRE - fabio, ho letto le prime 36 pagine del tuo libro e dei titol...
Fabio, ho letto le prime 36 pagine del tuo libro e dei titoli che avevi previsto, sono belli tutti. Sai che ho scoperto che si può leggere al contario?? noo...non come i satanisti ma nel senso che è talmente leggibile che anche se inizi dal basso capisci il senso del discorso lo stesso. Sono talmente contento che mi spiace che me lo hai regalato (con dedica personale) quasi quasi mi viene voglia di darti i 10 euro previsti, visto che il contenuto del libro ha invece un valore molto maggiore!
Un solo cosiglio: Compratelo!!!
ciao
Pasquale
www.caterisano.net
Un solo cosiglio: Compratelo!!!
ciao
Pasquale
www.caterisano.net
13/11/2006 - gianmario - adesso che l'ho letto..sono convinto che il senso è arrivato...
Adesso che l'ho letto..sono convinto che il senso è arrivato.
Dobbiamo formare la lobby degli ultimi..che se i numeri contano qualcosa..sarà la lobby più potente del mondo in breve tempo..DOPO potremo ribaltarlo come ci piace..
vi piace l'idea?..DAI allora FORZA facciamolo..
Facciamola vedere agli stronzi che ci malgovernano solo per fare i loro Insani Interessi.
questo è il senso del libro di FABIO. AGIRE..SUBITO.
Dobbiamo formare la lobby degli ultimi..che se i numeri contano qualcosa..sarà la lobby più potente del mondo in breve tempo..DOPO potremo ribaltarlo come ci piace..
vi piace l'idea?..DAI allora FORZA facciamolo..
Facciamola vedere agli stronzi che ci malgovernano solo per fare i loro Insani Interessi.
questo è il senso del libro di FABIO. AGIRE..SUBITO.
03/11/2006 - Chiara D. - prima bisogna prendere la lepre...poi le patate arrivano da...
PRIMA BISOGNA PRENDERE LA LEPRE...poi le patate arrivano da sole!:-)
Sono una DONNA e vengo in pace...e meno male perchè se dovessi fare un bilancio degli uomini conosciuti fin'ora non ci sarebbe molto da star allegra...tanto meno pacifica!(fatti salvi il mio papa' mio fratello e il mio cane ,di cui mi posso fidare!)Al contrario dovrei approfittare del fatto che ti sei reso passibile di repliche con le tue esternazioni visibili a tutti , per scaricarti addosso quintalate di merda repressa(o se preferisci venire a farti il culo di persona!)....potrei decidere di scrivere un libro come il tuo ma con l'ottica del "nemico"! Ma....a che pro? Cioè, non la faccio una guerra se so in partenza che non ci saranno vincitori....siamo tutti nella stessa barca in fondo...probabilmente è il Titanic e il mare è un mare di merda! E allora le strade sono 2 : O si da' il peggio(tanto sta già andando tutto a puttane) o si tenta di migliorare...di elevarci in qualche modo.DI migliorare il nostro Karma, se vuoi , e Dio solo sa se il mio ne ha bisogno!?(sono certa che nella vita precedente ero Lucrezia Borgia e adesso le sto pagando tutte!!:-) ) NON CI STO DENTRO nemmeno io , caro Fabio,e a 360 gradi anche!!....a te il merito di averlo messo nero su bianco.BRAVO!Se poi lo hai fatto perchè sei un furbo(come vanno le vendite?) o perchè sei un sognatore poco importa...comunque c'hai visto dentro e hai centrato il problema.
Il tuo libro lo regalero' a Natale. Almeno aiuterà a mescolare le idee.
CONTENTO ?..dovresti esserlo!
Quando ripassi per Bassano fatti vivo..piu' di qualcuno berrebbe volentieri uno spriz in tua compagnia!:-)
Un abbraccio
Chiara(33 anni ma in ottimo stato di conservazione...perlomeno mentale...forse !? :-) )
Sono una DONNA e vengo in pace...e meno male perchè se dovessi fare un bilancio degli uomini conosciuti fin'ora non ci sarebbe molto da star allegra...tanto meno pacifica!(fatti salvi il mio papa' mio fratello e il mio cane ,di cui mi posso fidare!)Al contrario dovrei approfittare del fatto che ti sei reso passibile di repliche con le tue esternazioni visibili a tutti , per scaricarti addosso quintalate di merda repressa(o se preferisci venire a farti il culo di persona!)....potrei decidere di scrivere un libro come il tuo ma con l'ottica del "nemico"! Ma....a che pro? Cioè, non la faccio una guerra se so in partenza che non ci saranno vincitori....siamo tutti nella stessa barca in fondo...probabilmente è il Titanic e il mare è un mare di merda! E allora le strade sono 2 : O si da' il peggio(tanto sta già andando tutto a puttane) o si tenta di migliorare...di elevarci in qualche modo.DI migliorare il nostro Karma, se vuoi , e Dio solo sa se il mio ne ha bisogno!?(sono certa che nella vita precedente ero Lucrezia Borgia e adesso le sto pagando tutte!!:-) ) NON CI STO DENTRO nemmeno io , caro Fabio,e a 360 gradi anche!!....a te il merito di averlo messo nero su bianco.BRAVO!Se poi lo hai fatto perchè sei un furbo(come vanno le vendite?) o perchè sei un sognatore poco importa...comunque c'hai visto dentro e hai centrato il problema.
Il tuo libro lo regalero' a Natale. Almeno aiuterà a mescolare le idee.
CONTENTO ?..dovresti esserlo!
Quando ripassi per Bassano fatti vivo..piu' di qualcuno berrebbe volentieri uno spriz in tua compagnia!:-)
Un abbraccio
Chiara(33 anni ma in ottimo stato di conservazione...perlomeno mentale...forse !? :-) )
02/11/2006 - luca - ciao fabio,parto subito col dirti che leggendo il libro mi s...
ciao Fabio,parto subito col dirti che leggendo il libro mi sono anche divertito...anche lo sottolineo,perchè principalmente,mi ha fatto ritornare indietro nel tempo a pensieri che ho strafatto nella mia vita.
non ho avuto la fortuna che hai avuto tu,a me molte volte è mancato il lavoro,e quindi il pane,ma ho attraversato anche periodi dove non mi è mancato nulla,o meglio nulla che in quel momento della mia vita,desideravo.
sono in buona parte daccordo sul discorso donne,e sul discorso uomini...
ho fatto un lavoro dove di donne ne ho avute tante,e per questo ti spiego il perchè sono solo in buona parte daccordo sul discorso donne.
ne ho avute tante,e tutte diverse tra loro,mondi e teste differenti,ma nel loro modo di essere,in quanto donne,uguali.
parto col dirti che non sono un maschilista,anzi direi propio il contrario,ma devo anche ammettere,che a parte quelle che si contano sulle dita di una mano,le donne a me sono sempre interessate solo sotto l'aspetto sesso.
ma non sono tutte da catalogare come rincoglionite,anziti ripeto che le mie cinque amiche con le quali mi incazzo parlando del mondo,sono culturalmente ed emotivamente ok...
ho tanto di cui parlare,e tra l'altro,il libro me lo ha regalato un nostro comune conoscente.
non ti lascio la mail,perchè non vorrei che fosse oggetto di vandali informatici...
a presto,spero.
luca-milano
non ho avuto la fortuna che hai avuto tu,a me molte volte è mancato il lavoro,e quindi il pane,ma ho attraversato anche periodi dove non mi è mancato nulla,o meglio nulla che in quel momento della mia vita,desideravo.
sono in buona parte daccordo sul discorso donne,e sul discorso uomini...
ho fatto un lavoro dove di donne ne ho avute tante,e per questo ti spiego il perchè sono solo in buona parte daccordo sul discorso donne.
ne ho avute tante,e tutte diverse tra loro,mondi e teste differenti,ma nel loro modo di essere,in quanto donne,uguali.
parto col dirti che non sono un maschilista,anzi direi propio il contrario,ma devo anche ammettere,che a parte quelle che si contano sulle dita di una mano,le donne a me sono sempre interessate solo sotto l'aspetto sesso.
ma non sono tutte da catalogare come rincoglionite,anziti ripeto che le mie cinque amiche con le quali mi incazzo parlando del mondo,sono culturalmente ed emotivamente ok...
ho tanto di cui parlare,e tra l'altro,il libro me lo ha regalato un nostro comune conoscente.
non ti lascio la mail,perchè non vorrei che fosse oggetto di vandali informatici...
a presto,spero.
luca-milano
01/11/2006 - raimondo dussin - ti ho incontrato a bassano.
ho letto il tuo ultimo libro.
...
ti ho incontrato a Bassano.
ho letto il tuo ultimo libro.
molto interessante: mi sono divertito ed ho pensato,
scrivi la realtà . la tua letteraturaè innovativa, neo realistica anche se non sono d'accordo su molte cose.
ma dimmi in confidenza; cosa ti hanno fatto ste donne ?
comunque se pubblichi un altro sfogo ti ricompro volentieri
ciao
ho letto il tuo ultimo libro.
molto interessante: mi sono divertito ed ho pensato,
scrivi la realtà . la tua letteraturaè innovativa, neo realistica anche se non sono d'accordo su molte cose.
ma dimmi in confidenza; cosa ti hanno fatto ste donne ?
comunque se pubblichi un altro sfogo ti ricompro volentieri
ciao
31/10/2006 - gianmario ferramonti - ho avuto la fortuna di conoscere fabio di persona, non ho an...
Ho avuto la fortuna di conoscere Fabio di persona, non ho ancora letto il suo libro..ma so già che sarà una scoperta continua.
perchè lo so?..lo so perchè lo so e basta!
Perchè ti piace il verde e non il fucsia..o viceversa?
perchè è così...la vita è così..bisogna prenderla come
ci piace.
Cerchiamo tutti insieme di spezzare le catene...
Domani arriverà..domani..il SENSO.
Gianmario.
perchè lo so?..lo so perchè lo so e basta!
Perchè ti piace il verde e non il fucsia..o viceversa?
perchè è così...la vita è così..bisogna prenderla come
ci piace.
Cerchiamo tutti insieme di spezzare le catene...
Domani arriverà..domani..il SENSO.
Gianmario.
06/10/2006 - FR - buonasera,
ci siamo sentiti via sms credo più o meno una s...
Buonasera,
ci siamo sentiti via sms credo più o meno una settimana fa, quando Lei era a Mosca a prendere respiri ampi.
Vari commenti. Non saprei da dove cominciare.
Innanzitutto l’ortografia. Non è possibile arrivare a 35 anni continuando a mettere l’accento su sé stessi. Non può essere un errore di stampa, dato che è presente almeno 5 volte. Questo è quello più evidente, gli altri li lascio.
Spero ne terrà conto la prossima volta che scriverà qualcosa. Io la vedo più che altro come una sorta di rispetto per il lettore. Perciò la ringrazio se non lo metterà d’ora in avanti.
Passo al contenuto, cosa che credo Le interesserà di più.
Parto da una constatazione: Lei ha scritto che ha fatto già troppe cose per la sua età, 33 anni (all’ uscita del libro). Mah, non so se Lei a 5 anni lavorava in un giacimento petrolifero nella Russia orientale, l’anno successivo studiava zoologia ed etologia a Palermo e a 7 anni attraversava a nuoto (stile libero) la Manica per conoscere meglio il Suo Io e plasmare di conseguenza la Sua identità. Può essere.
Comunque non si vive mai troppo.
Perciò mi pare un discorso un po’ da vanitoso (parzialmente confermato da pag. 161: “ho perso 15 kg di massa muscolare[…] Proprio io che ero appassionato di fitness, palestra e alimentazione ipercalorica”, sul piano estetico), presuntuoso. “L’unico vero libro al mondo che tutti dovrebbero leggere”… Insomma, a questi livelli addirittura…
Vanità che a volte si carica di pathos, come nel caso del già citato dimagrimento.
Per quanto riguarda le donne. Lei dice di non riuscire ad ascoltarle (“Non sono più mentalmente predisposto ad ascoltare le stronzate che dicono. Ma chi ha voglia di averle fra i coglioni per più di qualche ora!”). Sono tutte paranoie. Lei ha mai visto il Suo libro come una grande paranoia?
Poi le descrive come degli oggetti. Dei frigoriferi. Non si può fare di tutta un’erba un fascio. Ci sono le troie, le ottimiste, le “associazioniste”, ma esistono anche quelle normali e, si pensi Lei, addirittura quelle “belle interiormente”. Anche perché, se la vogliamo mettere sul fisico, che si viva pure con il piacere della bellezza in quanto tale, ma non lo so a 90 anni chi vorrà venire con Lei, se non qualche troia dietro lauta ricompensa (e così torniamo all’inizio, ALCUNE donne sono puttane perché solo così ESISTONO). E se ci sono donne così, ci sono uomini puttanieri, positivisti e mezze seghette.
Forse non ha imparato niente da “un essere femminile” perché ha ascoltato quelle sbagliate, o non ha ascoltato abbastanza. A volte, senza cattiveria mi creda, perso che Lei abbia avuto dei problemi con l’altro sesso. Se Lei conoscesse davvero le donne come scrive spesso, si sarebbe accorto che non sono tutte uguali.
Come, se vogliamo dare per buono ( presupponiamolo, ma non è vero) quel paragone col frigorifero, non tutti i frigoriferi sono uguali.
Che poi non si sa perché Lei dica “Come fai a FAR RAGIONARE UN CERVELLO CHE NON È STATO ABITUATO A RAGIONARE per decenni?”. Se per le donne, poniamo, è stato davvero così, perché gli uomini dovrebbero essere stati abituati a pensare, al contrario di loro?
A parte che le donne ragionano.
Sono d’accordo con i discorsi di pagg. 49 (la volontà di non sapere), 50 (il voto elettorale), 96 (l’esibizione del culo solo se dotati di pseudo – qualità interiori).
Ma Lei ha fatto il Ground Zero?
Lei vuole scrivere liberamente. Si è liberato dei paletti altrui, non da quelli propri. Pregiudizi a gogo. Non tutti i neri credono nel fulmine. Non tutti i neri americani girano con le catene al collo e col cappellino da baseball. Non tutte le donne sono dei frigoriferi.
“L’uomo è l’essere umano più disgustoso. Odio gli esseri umani. Tutti. Sono mostruosi. Sono ignoranti, cattivi e spregevoli. Ma soprattutto ignoranti”. Pag. 57.
Sorge spontanea la domanda: perché non va a vivere con le capre?
Il tutto senza cattiveria.
Fr
ci siamo sentiti via sms credo più o meno una settimana fa, quando Lei era a Mosca a prendere respiri ampi.
Vari commenti. Non saprei da dove cominciare.
Innanzitutto l’ortografia. Non è possibile arrivare a 35 anni continuando a mettere l’accento su sé stessi. Non può essere un errore di stampa, dato che è presente almeno 5 volte. Questo è quello più evidente, gli altri li lascio.
Spero ne terrà conto la prossima volta che scriverà qualcosa. Io la vedo più che altro come una sorta di rispetto per il lettore. Perciò la ringrazio se non lo metterà d’ora in avanti.
Passo al contenuto, cosa che credo Le interesserà di più.
Parto da una constatazione: Lei ha scritto che ha fatto già troppe cose per la sua età, 33 anni (all’ uscita del libro). Mah, non so se Lei a 5 anni lavorava in un giacimento petrolifero nella Russia orientale, l’anno successivo studiava zoologia ed etologia a Palermo e a 7 anni attraversava a nuoto (stile libero) la Manica per conoscere meglio il Suo Io e plasmare di conseguenza la Sua identità. Può essere.
Comunque non si vive mai troppo.
Perciò mi pare un discorso un po’ da vanitoso (parzialmente confermato da pag. 161: “ho perso 15 kg di massa muscolare[…] Proprio io che ero appassionato di fitness, palestra e alimentazione ipercalorica”, sul piano estetico), presuntuoso. “L’unico vero libro al mondo che tutti dovrebbero leggere”… Insomma, a questi livelli addirittura…
Vanità che a volte si carica di pathos, come nel caso del già citato dimagrimento.
Per quanto riguarda le donne. Lei dice di non riuscire ad ascoltarle (“Non sono più mentalmente predisposto ad ascoltare le stronzate che dicono. Ma chi ha voglia di averle fra i coglioni per più di qualche ora!”). Sono tutte paranoie. Lei ha mai visto il Suo libro come una grande paranoia?
Poi le descrive come degli oggetti. Dei frigoriferi. Non si può fare di tutta un’erba un fascio. Ci sono le troie, le ottimiste, le “associazioniste”, ma esistono anche quelle normali e, si pensi Lei, addirittura quelle “belle interiormente”. Anche perché, se la vogliamo mettere sul fisico, che si viva pure con il piacere della bellezza in quanto tale, ma non lo so a 90 anni chi vorrà venire con Lei, se non qualche troia dietro lauta ricompensa (e così torniamo all’inizio, ALCUNE donne sono puttane perché solo così ESISTONO). E se ci sono donne così, ci sono uomini puttanieri, positivisti e mezze seghette.
Forse non ha imparato niente da “un essere femminile” perché ha ascoltato quelle sbagliate, o non ha ascoltato abbastanza. A volte, senza cattiveria mi creda, perso che Lei abbia avuto dei problemi con l’altro sesso. Se Lei conoscesse davvero le donne come scrive spesso, si sarebbe accorto che non sono tutte uguali.
Come, se vogliamo dare per buono ( presupponiamolo, ma non è vero) quel paragone col frigorifero, non tutti i frigoriferi sono uguali.
Che poi non si sa perché Lei dica “Come fai a FAR RAGIONARE UN CERVELLO CHE NON È STATO ABITUATO A RAGIONARE per decenni?”. Se per le donne, poniamo, è stato davvero così, perché gli uomini dovrebbero essere stati abituati a pensare, al contrario di loro?
A parte che le donne ragionano.
Sono d’accordo con i discorsi di pagg. 49 (la volontà di non sapere), 50 (il voto elettorale), 96 (l’esibizione del culo solo se dotati di pseudo – qualità interiori).
Ma Lei ha fatto il Ground Zero?
Lei vuole scrivere liberamente. Si è liberato dei paletti altrui, non da quelli propri. Pregiudizi a gogo. Non tutti i neri credono nel fulmine. Non tutti i neri americani girano con le catene al collo e col cappellino da baseball. Non tutte le donne sono dei frigoriferi.
“L’uomo è l’essere umano più disgustoso. Odio gli esseri umani. Tutti. Sono mostruosi. Sono ignoranti, cattivi e spregevoli. Ma soprattutto ignoranti”. Pag. 57.
Sorge spontanea la domanda: perché non va a vivere con le capre?
Il tutto senza cattiveria.
Fr
30/08/2006 - Francesco Bassano - ciao fabio bello davvero...sono l'amico di eva spero ci trov...
Ciao Fabio bello davvero...sono l'amico di Eva spero ci troveremo un giorno e spero ci possa esssere l'occasione per farlo conoscere anche qui. Ho letto con piacere i commenti, anche quello di Luvi...e gli altri ciao a presto ci vuole coraggio e tu l'hai messo e sui film di Brass hai ragione...il sesso allegro e pensare che i moralisti...
03/08/2006 - paola - penso che invece di scrivere un libro,devi curarti la testa ...
penso che invece di scrivere un libro,devi curarti la testa perche al mondo non ci sei solo tu,ma persone che anche se stranieri lavorano piu degli italiani,e credo anche che tu non sia capace neanch di viver una storia vera,perche sei trop preso da te stess.in bocca a lupo,ma...
02/08/2006 - MM - ciao fabio,
una persona che conosco e che conosci mi ha con...
Ciao Fabio,
una persona che conosco e che conosci mi ha consigliato e prestato il tuo libro da leggere.
Io sono un'esperta di comunicazione ma ho deciso di scriverti da lettrice. Sicuramente il tuo è un libro molto impattante ma in alcune parti troppo ripetitivo...L'ho trovato coraggioso perchè è espressione di una sofferenza e insofferenza che hai voluto urlare al mondo intero nel modo più semplice di tutti...scrivendo...una delle forme artistiche più antiche del mondo.
Come l'Omero delle nuove generazioni tu descrivi la realtà ma non lo fai nascondendoti dietro Eroi frutto della fantasia, in questo racconto il protagonista sei tu, l'Eroe sei tu...che non sempre vince ma che sperimenta, vive e racconta i suoi pensieri senza alcun timore.
Anche Ulisse prima di raggiungere Itaca ha dovuto superare numerosi ostacoli e le ire degli dei..ma alla fine ci è riuscito...Io ti auguro di avere lo stesso coraggio per raggiungere la Tua Itaca, qualunque essa sia.
In bocca al lupo
una persona che conosco e che conosci mi ha consigliato e prestato il tuo libro da leggere.
Io sono un'esperta di comunicazione ma ho deciso di scriverti da lettrice. Sicuramente il tuo è un libro molto impattante ma in alcune parti troppo ripetitivo...L'ho trovato coraggioso perchè è espressione di una sofferenza e insofferenza che hai voluto urlare al mondo intero nel modo più semplice di tutti...scrivendo...una delle forme artistiche più antiche del mondo.
Come l'Omero delle nuove generazioni tu descrivi la realtà ma non lo fai nascondendoti dietro Eroi frutto della fantasia, in questo racconto il protagonista sei tu, l'Eroe sei tu...che non sempre vince ma che sperimenta, vive e racconta i suoi pensieri senza alcun timore.
Anche Ulisse prima di raggiungere Itaca ha dovuto superare numerosi ostacoli e le ire degli dei..ma alla fine ci è riuscito...Io ti auguro di avere lo stesso coraggio per raggiungere la Tua Itaca, qualunque essa sia.
In bocca al lupo
24/07/2006 - Angelica - sei semplicemente patetico, ignorante...fatti una pella scop...
sei semplicemente patetico, ignorante...fatti una pella scop... magari ti passa
20/07/2006 - jessica 76 - il tuolibro e' moolto ricco... banalità frasi fatte ripetiti...
il tuolibro e' moolto ricco... banalità frasi fatte ripetitivo noioso monotono piatto ... abbandona la scrittura e trovati qualcosa in cui riesci meglio!!!! abbiamo tutti gli stessi problemi, non ammorbiamoci a vicenda!!! in bocca al lupo e tanta buona fortuna cia-cia
05/04/2006 - ANDREA SONDRIO - tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere l...
Tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con altri. (Cesare Pavese)
CON QUESTO LIBRO SI E'FATTO UN BEL PASSO AVANTI VERSO LA SOLUZIONE!dico io.
LEGGI
IL LIBRO E VIENI INONDATO DA SENSAZIONI,EMOZIONI,RICORDI, AMORE,ODIO.
VERSO L'AUTORE,IL PROSSIMO,GLI ALTRI.
UNA PAGINA SUSCITA APPROVAZIONE L'ALTRA DISGUSTO ED ESTRANEAZIONE!
LE SENSAZIONI POI CAMBIANO SECONDO I PUNTI DI VISTA ,LA SITUAZIONE CHE STAI VIVENDO,LA TUA PERSONALE ESPERIENZA.
L'IDEA CHE TI SEI FATTO CAMBIA COL PASSARE DEL TEMPO.IL TEMPO TI PERMETTE DI CAPIRE, INTUIRE,INTERPRETARNE LE PAROLE,LE FRASI,I CONCETTI, I CONTENUTI:COSA VOLEVA DIRE.
METABOLIZZI,ASSIMILI E ACCOGLI LA FILOSOFIA CHE CI STA SOTTO,CRUDA,SECCA,MA FINE E ACUTA.
POI L'AUTORE IMPROVVISAMENTE DIVENTI TU, TU STESSO CHE REAGISCI,PENSI,CRITICHI,ACCONSENTI O TI OPPONI,SENZA ACCORGERTI STAI CREANDO,ELABORANDO PENSIERI.
DA CUI POSSONO USCIRE GENIALI INTUIZIONI O DEDUZIONI.
BE' DA COME L'HO CAPITA IO , IN QUESTO TESTO SI CELA UN GRANDE AMORE VERSO L'UMANITA',L'UOMO E LA DONNA,UGUALI MA DIVERSI.L'UMANITA' CHE SI "ARRABATTA"PER VIVERE,PER ESSERE FELICE E IN PACE MA CHE NON SEMPRE CI RIESCE.E QUESTO FA SCATURIRE RABBIA E IMPOTENZA CHE SFOCIA IN SFOGO CRUENTO,DENUNCIA E DISPERAZIONE.STIZZA.
UN LIBRO DI GRANDE AMORE VERSO LE DONNE, CHE SI VORREBBE VEDERE TUTTE PUTTANE E TUTTE SPOSE ALLO STESSO TEMPO.CHE SI VORREBBE AMARE TUTTE E NESSUNA.
"SIAMO IN DUE. TU SEI UN UOMO.E IO SONO DONNA"-RECITA LA FRASE DI UN ALTRO LIBRO CHE SEGNALO:"STANZA 411"
DIVERSI, CHIARO , MA COMPLEMENTARI E A VOLTE SOVRAPPOSTI COME SI LEGGE ANCHE NEL "CODICE DA VINCI",PARTE DI UOMO NELLA DONNA, PARTE DI DONNA NELL'UOMO.
SIGNORI,INSIEME SI VINCE, VOLEMOSE BENE: ESEMPIO- HILLARY E BILL CLINTON- DOCET!
DIETRO UN GRANDE UOMO C'E' SEMPRE UNA GRANDE DONNA!
LA DESTRA E LA SINISTRA, UNA VOLTA UNA ,POI L'ALTRA,POI L'UNA E POI L'ALTRA ANCORA=ASSESTAMENTO AUTOMATICO DI TANTE COSE.
COMPROMESSI A VOLTE NECESSARI,TANTA PAZIENZA.
IO PENSO O NON VOGLIO PENSARE:
CHE MONDO SAREBBE SENZA LE DONNE?
ALTRO CHE NUTELLA!
DULCIS IN FUNDO CONSENTITEMI:
"L'AMORE NON C'ERA PIU',NELLA MIA VITA.
L'AVEVO CONOSCIUTO E PERSO PER SEMPRE.
NON AVREI PERMESSO A NIENTE E A NESSUNO DI TOCCARMI COSI' IN PROFONDITA'.LA MIA FERITA ERA SUTURATA,UNACICATRICE ORRENDA CHE MI CORREVA DENTRO,DALLA TESTA AI PIEDI.
ERO UNA BAMBOLA DI PEZZA RATTOPPATA DALL'INTERNO"-STANZA411.
GRAZIE Andrea
CON QUESTO LIBRO SI E'FATTO UN BEL PASSO AVANTI VERSO LA SOLUZIONE!dico io.
LEGGI
IL LIBRO E VIENI INONDATO DA SENSAZIONI,EMOZIONI,RICORDI, AMORE,ODIO.
VERSO L'AUTORE,IL PROSSIMO,GLI ALTRI.
UNA PAGINA SUSCITA APPROVAZIONE L'ALTRA DISGUSTO ED ESTRANEAZIONE!
LE SENSAZIONI POI CAMBIANO SECONDO I PUNTI DI VISTA ,LA SITUAZIONE CHE STAI VIVENDO,LA TUA PERSONALE ESPERIENZA.
L'IDEA CHE TI SEI FATTO CAMBIA COL PASSARE DEL TEMPO.IL TEMPO TI PERMETTE DI CAPIRE, INTUIRE,INTERPRETARNE LE PAROLE,LE FRASI,I CONCETTI, I CONTENUTI:COSA VOLEVA DIRE.
METABOLIZZI,ASSIMILI E ACCOGLI LA FILOSOFIA CHE CI STA SOTTO,CRUDA,SECCA,MA FINE E ACUTA.
POI L'AUTORE IMPROVVISAMENTE DIVENTI TU, TU STESSO CHE REAGISCI,PENSI,CRITICHI,ACCONSENTI O TI OPPONI,SENZA ACCORGERTI STAI CREANDO,ELABORANDO PENSIERI.
DA CUI POSSONO USCIRE GENIALI INTUIZIONI O DEDUZIONI.
BE' DA COME L'HO CAPITA IO , IN QUESTO TESTO SI CELA UN GRANDE AMORE VERSO L'UMANITA',L'UOMO E LA DONNA,UGUALI MA DIVERSI.L'UMANITA' CHE SI "ARRABATTA"PER VIVERE,PER ESSERE FELICE E IN PACE MA CHE NON SEMPRE CI RIESCE.E QUESTO FA SCATURIRE RABBIA E IMPOTENZA CHE SFOCIA IN SFOGO CRUENTO,DENUNCIA E DISPERAZIONE.STIZZA.
UN LIBRO DI GRANDE AMORE VERSO LE DONNE, CHE SI VORREBBE VEDERE TUTTE PUTTANE E TUTTE SPOSE ALLO STESSO TEMPO.CHE SI VORREBBE AMARE TUTTE E NESSUNA.
"SIAMO IN DUE. TU SEI UN UOMO.E IO SONO DONNA"-RECITA LA FRASE DI UN ALTRO LIBRO CHE SEGNALO:"STANZA 411"
DIVERSI, CHIARO , MA COMPLEMENTARI E A VOLTE SOVRAPPOSTI COME SI LEGGE ANCHE NEL "CODICE DA VINCI",PARTE DI UOMO NELLA DONNA, PARTE DI DONNA NELL'UOMO.
SIGNORI,INSIEME SI VINCE, VOLEMOSE BENE: ESEMPIO- HILLARY E BILL CLINTON- DOCET!
DIETRO UN GRANDE UOMO C'E' SEMPRE UNA GRANDE DONNA!
LA DESTRA E LA SINISTRA, UNA VOLTA UNA ,POI L'ALTRA,POI L'UNA E POI L'ALTRA ANCORA=ASSESTAMENTO AUTOMATICO DI TANTE COSE.
COMPROMESSI A VOLTE NECESSARI,TANTA PAZIENZA.
IO PENSO O NON VOGLIO PENSARE:
CHE MONDO SAREBBE SENZA LE DONNE?
ALTRO CHE NUTELLA!
DULCIS IN FUNDO CONSENTITEMI:
"L'AMORE NON C'ERA PIU',NELLA MIA VITA.
L'AVEVO CONOSCIUTO E PERSO PER SEMPRE.
NON AVREI PERMESSO A NIENTE E A NESSUNO DI TOCCARMI COSI' IN PROFONDITA'.LA MIA FERITA ERA SUTURATA,UNACICATRICE ORRENDA CHE MI CORREVA DENTRO,DALLA TESTA AI PIEDI.
ERO UNA BAMBOLA DI PEZZA RATTOPPATA DALL'INTERNO"-STANZA411.
GRAZIE Andrea
26/03/2006 - ANDREA MILANO - ciao fabio,
ieri ho finito di leggere il tuo libro e ti ...
Ciao Fabio,
ieri ho finito di leggere il tuo libro e ti sono debitore di un commento...
solo che non so da dove partire!
Inizio allora con i complimenti (sinceri): non solo al libro in sè, che è
nel contempo divertente, originale e stimolante per il pensiero, ma anche
alla scelta di autoprodurlo e, più in generale, alla tua capacità di vedere
al di là della superficie delle cose cercando delle risposte; una dote non
comune... ma questo lo sai meglio di me e lo hai anche scritto. Aggiungo poi
che, a mio modesto parere, il libro ha la capacità di cogliere un malessere
generale, anche se magari non esplicito e ammesso da molti, e per questo
credo potrà avere grande successo.
Ma questo non basta: non è un libro che, una volta chiuso, porta
semplicemente chi l'ha letto ad esprimere un giudizio sulla sua qualità
("Bello", "Mi è piaciuto", "Non mi è paiciuto", etc.)... comporta
inevitabilmente il porsi delle domande e la volontà di confrontarsi con il
suo autore. Sotto questo profilo, sarebbero moltissime le cose che avrei da
dire, anche perchè moltissimi sono i concetti, più o meno approfonditi,
trattati nel libro. Molti li condivido, alcuni no.... è inevitabile. Ad
esempio non ho la tua stessa pessimistica idea sul rapporto uomo-donna e
sull'amore (forse perchè non ho scopato abbastanza....), anche se moltissimi
dei concetti che hai espresso in proposito li condivido, ed anzi sono
oggettivamente veri malgrado spesso siano negati. Personalmente trovo poi
viziato da un errato presupposto di base il tuo discorso sugli africani o in
generale gli abitanti del c.d. terzo mondo, che credo non abbia senso
giudicare secondo i nostri parametri. Ma è un discorso lungo e che ci
porterebbe fuori dal seminato... mi limito ad allegarti un articolo di Massimo Fini
(un nome a caso!) a proposito delle popolazioni colpite dallo tsunami e che
rovescia il tuo punto di vista sull'argomento.... così, tanto per toglierti
un'altra certezza e crearti ancora un po più confusione!!!!
Il libro infine porta inesorabilmente a rispondere alla madre di tutte le
domande: qual'è il senso della vita? La mia risposta, per quello che vale,
è: non esiste. La vita è pura e semplice casualità, concetto elementare,
banale, ma che è rifiutato dall'umanità nella sua atroce semplicità.
E allora? Cosa dobbiamo fare e perchè? Io credo che la risposta giusta sia
quella che tu stesso dai alla fine del libro, sintetizzabile nella frase:
adoperiamoci per un mondo migliore. Ma non perchè questo sia il senso della
vita.... magari domani avremo creato un mondo perfetto e dopo due minuti
arriverà un meteorite sulla terra che annienterà tutto e tutti. Ma questo, a
mio avviso, non toglie che la nostra natura ci porti a dover seguire questa
strada, a combattere per migliorarsi e migliorare. In fondo, anche Movimento
Zero - nel suo piccolo - persegue questa strada, o almeno questa è l'ottica
nella quale l'ho inquadrato io e nella quale ho inquadrato la mia
partecipazione al Movimento stesso.
La chiudo qui, spero di non averti annoiato... il tuo libro sicuramente non
lo ha fatto con me!
ieri ho finito di leggere il tuo libro e ti sono debitore di un commento...
solo che non so da dove partire!
Inizio allora con i complimenti (sinceri): non solo al libro in sè, che è
nel contempo divertente, originale e stimolante per il pensiero, ma anche
alla scelta di autoprodurlo e, più in generale, alla tua capacità di vedere
al di là della superficie delle cose cercando delle risposte; una dote non
comune... ma questo lo sai meglio di me e lo hai anche scritto. Aggiungo poi
che, a mio modesto parere, il libro ha la capacità di cogliere un malessere
generale, anche se magari non esplicito e ammesso da molti, e per questo
credo potrà avere grande successo.
Ma questo non basta: non è un libro che, una volta chiuso, porta
semplicemente chi l'ha letto ad esprimere un giudizio sulla sua qualità
("Bello", "Mi è piaciuto", "Non mi è paiciuto", etc.)... comporta
inevitabilmente il porsi delle domande e la volontà di confrontarsi con il
suo autore. Sotto questo profilo, sarebbero moltissime le cose che avrei da
dire, anche perchè moltissimi sono i concetti, più o meno approfonditi,
trattati nel libro. Molti li condivido, alcuni no.... è inevitabile. Ad
esempio non ho la tua stessa pessimistica idea sul rapporto uomo-donna e
sull'amore (forse perchè non ho scopato abbastanza....), anche se moltissimi
dei concetti che hai espresso in proposito li condivido, ed anzi sono
oggettivamente veri malgrado spesso siano negati. Personalmente trovo poi
viziato da un errato presupposto di base il tuo discorso sugli africani o in
generale gli abitanti del c.d. terzo mondo, che credo non abbia senso
giudicare secondo i nostri parametri. Ma è un discorso lungo e che ci
porterebbe fuori dal seminato... mi limito ad allegarti un articolo di Massimo Fini
(un nome a caso!) a proposito delle popolazioni colpite dallo tsunami e che
rovescia il tuo punto di vista sull'argomento.... così, tanto per toglierti
un'altra certezza e crearti ancora un po più confusione!!!!
Il libro infine porta inesorabilmente a rispondere alla madre di tutte le
domande: qual'è il senso della vita? La mia risposta, per quello che vale,
è: non esiste. La vita è pura e semplice casualità, concetto elementare,
banale, ma che è rifiutato dall'umanità nella sua atroce semplicità.
E allora? Cosa dobbiamo fare e perchè? Io credo che la risposta giusta sia
quella che tu stesso dai alla fine del libro, sintetizzabile nella frase:
adoperiamoci per un mondo migliore. Ma non perchè questo sia il senso della
vita.... magari domani avremo creato un mondo perfetto e dopo due minuti
arriverà un meteorite sulla terra che annienterà tutto e tutti. Ma questo, a
mio avviso, non toglie che la nostra natura ci porti a dover seguire questa
strada, a combattere per migliorarsi e migliorare. In fondo, anche Movimento
Zero - nel suo piccolo - persegue questa strada, o almeno questa è l'ottica
nella quale l'ho inquadrato io e nella quale ho inquadrato la mia
partecipazione al Movimento stesso.
La chiudo qui, spero di non averti annoiato... il tuo libro sicuramente non
lo ha fatto con me!
15/03/2006 - max CREMA - il libro mi è piaciuto ma ciò che colpisce soprattutto è il ...
Il libro mi è piaciuto ma ciò che colpisce soprattutto è il percorso umano dell'autore: e qui va dato atto alla tua intelligenza e sensibilità. Dopo anni passati a vivere "al limite" fra ragazze, locali e quant'altro riscopri la tua migliore individualità e passi -per così dire- dall'"azione" al pensiero...non c'è che dire, un bel salto anche se hai toccato con mano quanto sia doloroso l'abbandono delle illusioni per guardare in faccia alla nostra esistenza: e in questo la società non ci aiuta, anzi ci spinge a sgomitare tra noi, grazie a coloro che si adattano a tutto e agli ottimisti (finchè tutto va bene...). Sono d'accordo che è meglio una vita consapevole che una allegra pagliacciata, anche se costa.
Concordo su gran parte dei temi trattati; in generale condivido il disgusto che provoca il clima di conformismo che c'è in giro: ieri per fare un esempio nel film "The core" in tv c'era un gruppo di scienziati composto da due bianchi + il solito nero + la solita donna...peccato perchè nelle missioni scientifiche di neri non ne ho mai visti e di donne se ne vedranno una su 20 maschi...l'altro giorno in un servizio sul campionato del mondo di sudoku ci si sforzava di notare che il gioco non era appannaggio solo dei maschi...no, a vincere infatti era stata una donna! bene, complimenti a lei, peccato però che la donna era in mezzo a una caterva di maschi e inoltre costei aveva la femminilità di un manico di scopa...discorso maschilista? che strano, un po' di anni fa frequentavo il circolo degli scacchi di via Piatti a Milano per prendere delle lezioni, e su una ventina di uomini non c'era una sola donna, e non c'erano leggi restrittive tipo sharìa islamica ad impedirlo...il gioco degli scacchi è maschile per il fatto che alle donne non interessa, lo trovano troppo razionale o noioso, e non è questione di intelligenza perchè chi ama gli scacchi non è più intelligente di altri, è solo più razionale. Ma questo non si può dire. E questo solo per fare un esempio immediato, gli esempi sarebbero centinaia. Io sono sulla stessa linea del libro.
Questo signori è il McDonald del pensiero! E in passato non era mai stato così invadente, oggi te lo ritrovi ovunque: tv quotidiani riviste pubblicità libri, coglioni e intellettuali, bevono e fanno bere la stessa minestra precotta...su tutto: arte cultura giustizia divulgazione scientifica...e se uno si discosta lo fa seguendo l'ultimo libro dell'intellettuale di moda, non di testa sua. Almeno una volta i poveri erano ignoranti e dicevano cazzate ma uscite dalla loro piccola testa...
Uno può dire: va beh, chi se ne frega, pensa alla tua vita e basta...ma è proprio alla mia vita che penso quando mi dà fastidio questa roba!! perchè questa superficialità ( e malafede) te la ritrovi in tutto, lavoro, consumi, giustizia, traffico e quant'altro...
Un pensiero infine per gli ottimisti, gli inseriti & Co.: non sottovalutate le persone sensibili, non date loro degli sfigati o peggio dei disadattati, poichè il loro disagio è indicatore di disastri ben più gravi che potrebbero colpire la società, o quanto meno di un disagio che potrebbe un giorno toccare anche voi. E' sempre stato così.
Buona fortuna. Max
Concordo su gran parte dei temi trattati; in generale condivido il disgusto che provoca il clima di conformismo che c'è in giro: ieri per fare un esempio nel film "The core" in tv c'era un gruppo di scienziati composto da due bianchi + il solito nero + la solita donna...peccato perchè nelle missioni scientifiche di neri non ne ho mai visti e di donne se ne vedranno una su 20 maschi...l'altro giorno in un servizio sul campionato del mondo di sudoku ci si sforzava di notare che il gioco non era appannaggio solo dei maschi...no, a vincere infatti era stata una donna! bene, complimenti a lei, peccato però che la donna era in mezzo a una caterva di maschi e inoltre costei aveva la femminilità di un manico di scopa...discorso maschilista? che strano, un po' di anni fa frequentavo il circolo degli scacchi di via Piatti a Milano per prendere delle lezioni, e su una ventina di uomini non c'era una sola donna, e non c'erano leggi restrittive tipo sharìa islamica ad impedirlo...il gioco degli scacchi è maschile per il fatto che alle donne non interessa, lo trovano troppo razionale o noioso, e non è questione di intelligenza perchè chi ama gli scacchi non è più intelligente di altri, è solo più razionale. Ma questo non si può dire. E questo solo per fare un esempio immediato, gli esempi sarebbero centinaia. Io sono sulla stessa linea del libro.
Questo signori è il McDonald del pensiero! E in passato non era mai stato così invadente, oggi te lo ritrovi ovunque: tv quotidiani riviste pubblicità libri, coglioni e intellettuali, bevono e fanno bere la stessa minestra precotta...su tutto: arte cultura giustizia divulgazione scientifica...e se uno si discosta lo fa seguendo l'ultimo libro dell'intellettuale di moda, non di testa sua. Almeno una volta i poveri erano ignoranti e dicevano cazzate ma uscite dalla loro piccola testa...
Uno può dire: va beh, chi se ne frega, pensa alla tua vita e basta...ma è proprio alla mia vita che penso quando mi dà fastidio questa roba!! perchè questa superficialità ( e malafede) te la ritrovi in tutto, lavoro, consumi, giustizia, traffico e quant'altro...
Un pensiero infine per gli ottimisti, gli inseriti & Co.: non sottovalutate le persone sensibili, non date loro degli sfigati o peggio dei disadattati, poichè il loro disagio è indicatore di disastri ben più gravi che potrebbero colpire la società, o quanto meno di un disagio che potrebbe un giorno toccare anche voi. E' sempre stato così.
Buona fortuna. Max
13/03/2006 - max - ciao fabio
sto finendo di leggere il tuo libro che ho ricev...
ciao fabio
sto finendo di leggere il tuo libro che ho ricevuto da Andrea. E' intriso di sofferenza vera, è molto umano. Può avere successo, ti conviene forse però cercare una casa editrice che possa fare una diffusione a livello nazionale, senza che si chiami per forza mondadori o garzanti, se no è più difficile (oppure è più lunga).
Ad ogni modo, dato che ti piace pensare, se vuoi leggere qualcosa di forte, ti spedisco in allegato (nessun virus dal controllo) un libro che ha scritto mio padre sulla massa.Fammi sapere.
un saluto
max
sto finendo di leggere il tuo libro che ho ricevuto da Andrea. E' intriso di sofferenza vera, è molto umano. Può avere successo, ti conviene forse però cercare una casa editrice che possa fare una diffusione a livello nazionale, senza che si chiami per forza mondadori o garzanti, se no è più difficile (oppure è più lunga).
Ad ogni modo, dato che ti piace pensare, se vuoi leggere qualcosa di forte, ti spedisco in allegato (nessun virus dal controllo) un libro che ha scritto mio padre sulla massa.Fammi sapere.
un saluto
max
07/03/2006 - MOSTROZOE - finalmente un libro in cui l'autore parla di se...ma solo di...
Finalmente un libro in cui l'autore parla di se...ma solo di se o di tutti? Pochi hanno avuto il coraggio di parlare così liberamente delle sensazioni che ti aggrediscono ogni istante della tua vita e penso che prendere coscienza di non "starci dentro" sia il primo passo per cercare l'uscita dal dedalo del nostro vero mondo...NOI STESSI! Diceva E.A.Poe "non è forse la vita un sogno nel sogno?"
06/03/2006 - Olga - mi è piaciuto e ti sto facendo pubblicità. la categorie dell...
mi è piaciuto e ti sto facendo pubblicità. la categorie delle parrucchiere ringrazia per essere contemplate nel tuo libro!! sono curiosa di leggere il prossimo. per il momento ti saluto e ti auguro buona fortuna.
olga
olga
03/03/2006 - Federika - ciao fabio devo dire che se l'avessi letto subito il tuo lib...
ciao fabio devo dire che se l'avessi letto subito il tuo libro avrei capito molte cose che mi sono successe in questo periodo. invece ho aspettato fino ad ora.. ma non fa niente, le tue parole mi saranno d'aiuto in futuro nelle prossime esperienze sentimentali.
per ora ti dico grazie per tutto l'aiuto che mi hai dato e per quello che mi hai insegnato.
ciao Fede
per ora ti dico grazie per tutto l'aiuto che mi hai dato e per quello che mi hai insegnato.
ciao Fede
06/02/2006 - Ame MI - e’ un fiume in piena che porta con se rabbia, intelligenza, ...
E’ un fiume in piena che porta con se rabbia, intelligenza, voglia di scavare per cercare il senso delle cose.
Questo è il libro di Fabio: non un libro contro le donne come superficialmente si potrebbe pensare; è un libro che parla ‘anche’ delle donne, dei rapporti umani, e di questa bizzarra società ; ma soprattutto è il libro di chi ama e cerca amore nelle sue più diverse sfaccettature.
E’ un libro per chi ha voglia di uscire dal torpore quotidiano e porsi qualche domanda.
‘Cogito ergo sum’ qualcuno disse.
Fabio si mette a nudo e si fa delle domande senza avere la presunzione di dare delle risposte e soprattutto senza aver paura di essere giudicato; e poi…chi sarebbero i giudici?
Tutte le domande sono lecite anche le più banali, l’ importante è porsi qualche quesito su quello strano mestiere che si chiama vivere.
Grazie quindi a chi lo ha fatto; grazie a Fabio e grazie al buon Socrate che pose alla base del suo pensiero il ‘sapere di non sapere’.
In bocca al lupo!
Questo è il libro di Fabio: non un libro contro le donne come superficialmente si potrebbe pensare; è un libro che parla ‘anche’ delle donne, dei rapporti umani, e di questa bizzarra società ; ma soprattutto è il libro di chi ama e cerca amore nelle sue più diverse sfaccettature.
E’ un libro per chi ha voglia di uscire dal torpore quotidiano e porsi qualche domanda.
‘Cogito ergo sum’ qualcuno disse.
Fabio si mette a nudo e si fa delle domande senza avere la presunzione di dare delle risposte e soprattutto senza aver paura di essere giudicato; e poi…chi sarebbero i giudici?
Tutte le domande sono lecite anche le più banali, l’ importante è porsi qualche quesito su quello strano mestiere che si chiama vivere.
Grazie quindi a chi lo ha fatto; grazie a Fabio e grazie al buon Socrate che pose alla base del suo pensiero il ‘sapere di non sapere’.
In bocca al lupo!
17/01/2006 - Angelina - caro fabio mi trovo a consultare il tuo sito perche mi chied...
Caro Fabio mi trovo a consultare il tuo sito perche mi chiedevo se fossi ancora cosi' dannamente sfigato ebbene il tuo ultimo articolo dimostra che sei peggiorato.
Mi dispiace immensamente che tu stia soffrendo cosi' tanto dei vari cazzi in culo che le donne ti hanno messo, ebbene si' noi donne non amiamo i deboli e gli sfigati cosi' come voi non amate le grasse e senza tette.
Sfortunatamente per te ancora una volta mi trovo a contraddirti, la verita' e' che di donne si e' sempre parlato, la prostituzione e' nata prima che l'uomo sapesse scopare e a tanta gente non e' mai andato giu' che le donne potessero Godere e Guadagnare allo stesso tempo, in piu il fatto che le donne siano "MultiTask" ( e qui uso l'inglese perche' mi sembra di capire che ti piaccia), mentre te come altri forse( e qui sottolinerei che non parlo della razza maschile in generale, visto che rispetto le differenze, ma parlo solo degli sfigati come te!) non riuscite a fare altro che sparlare delle donne.
Diciamo che una dinner whore ,come la descrivono gli americani, approfitti di un riccone con moglie e figli che va via per lavoro e cerca un buco nel quale infilare il suo maledetto pisello(perche' il problema e' tutto nel pisello...anche nel tuo), finalmente incontra una ragazza di bell'aspetto che sa sedurre il porco e si fa offrire una cena alla fine magari scopano anche e tutti sono felici e contenti...mi pare che questa storia somigli a quella citata nel vecchio testamento che vedeva come attori..Eva Adamo, la mela e il serpen..uhm il pisello scusa!allora come fai a che siamo alla frutta, ssemplicemente accetta che le donne possono vivere senza pisello...e qui dobbiamo ringraziare la Dildo production per aver inventato i vibratori...che sono anche meglio di molti conigli che si sforzano di far piacere alle donne ma che sono un disastro a letto...ma che ti scrivo a fare tutte ste cose alle fine tu sei un poveraccio!
vai in terapia!
Questo e' solo un commento al tuo articolo donne gambe o comunque si chiami..in realta' non ce l'ho con te...
Amici come prima?
A.G.
Mi dispiace immensamente che tu stia soffrendo cosi' tanto dei vari cazzi in culo che le donne ti hanno messo, ebbene si' noi donne non amiamo i deboli e gli sfigati cosi' come voi non amate le grasse e senza tette.
Sfortunatamente per te ancora una volta mi trovo a contraddirti, la verita' e' che di donne si e' sempre parlato, la prostituzione e' nata prima che l'uomo sapesse scopare e a tanta gente non e' mai andato giu' che le donne potessero Godere e Guadagnare allo stesso tempo, in piu il fatto che le donne siano "MultiTask" ( e qui uso l'inglese perche' mi sembra di capire che ti piaccia), mentre te come altri forse( e qui sottolinerei che non parlo della razza maschile in generale, visto che rispetto le differenze, ma parlo solo degli sfigati come te!) non riuscite a fare altro che sparlare delle donne.
Diciamo che una dinner whore ,come la descrivono gli americani, approfitti di un riccone con moglie e figli che va via per lavoro e cerca un buco nel quale infilare il suo maledetto pisello(perche' il problema e' tutto nel pisello...anche nel tuo), finalmente incontra una ragazza di bell'aspetto che sa sedurre il porco e si fa offrire una cena alla fine magari scopano anche e tutti sono felici e contenti...mi pare che questa storia somigli a quella citata nel vecchio testamento che vedeva come attori..Eva Adamo, la mela e il serpen..uhm il pisello scusa!allora come fai a che siamo alla frutta, ssemplicemente accetta che le donne possono vivere senza pisello...e qui dobbiamo ringraziare la Dildo production per aver inventato i vibratori...che sono anche meglio di molti conigli che si sforzano di far piacere alle donne ma che sono un disastro a letto...ma che ti scrivo a fare tutte ste cose alle fine tu sei un poveraccio!
vai in terapia!
Questo e' solo un commento al tuo articolo donne gambe o comunque si chiami..in realta' non ce l'ho con te...
Amici come prima?
A.G.
17/01/2006 - fabio G. MILANO - solo una frase...
ci sei riuscito...
solo una frase...
Ci sei riuscito...
Ci sei riuscito...
17/01/2006 - pitufa - ho letto il tuo articolo sulle donne....mi ha fatto molta tr...
Ho letto il tuo articolo sulle donne....Mi ha fatto molta tristezza. All'inizio un po di rabbia, ma poi mi sono resa conto che sei solo un poverino che vorrebbe essere ascoltato dagli altri pero siccome nessuno lo pensa, allora si mette ad attaccare. Mi dispiace per te, perchè nel tuo sito, nei tuoi commenti ci sono solo riscontri crudeli e negativi. Peccato, forse ti è mancato amore, un bel po direi, forse ti hanno solo ferito. Sicuro non sei capace di avere una relazione normale, sicuro allontani sempre le persone che ti vogliono bene. Poi leggerai il mio commento e sarai ancora piú meschino. Se questo ti aiuta accomodati. Spero che un giorno riesca a risolvere tutti i tuoi problemi mentali.
13/01/2006 - Capri - premetto 2 cose: 1)che non ho letto il libro per intero;2)ch...
Premetto 2 cose: 1)che non ho letto il libro per intero;2)che non ho letto il libro per intero perchè non sono riusciuto ad andare oltre pagina 35.Non ho trovato nulla di interessante o di nuovo, mi sembrava di leggere una specie di riedizione de "Il momento è catartico",ma quello almeno faceva ridere.Ho colto solo un forte egocentrismo di un uomo arrabbiato col mondo...ma perchè sei così arrabbiato?Ma lo sei veramente?Secondo me no, è solo una finta rabbia che speravi ti facesse vendere e fare il botto...quindi hai riempito il libro di banalità,usando una forma anche poco impegnativa...
Prova a scrivere un libro vero...
Prova a scrivere un libro vero...
05/01/2006 - ANDREW - mi hanno spinto a scrivere proprio ora un commento veloce s...
mi hanno spinto a scrivere proprio ora un commento veloce sul libro, prima di lasciare l'ufficio e andare a cena, le ultime analisi scritte che ho appena letto.
Mi sono fatto un'idea personale su libro , autore, vendita, mercato etc. che aihme può anche essere sbagliata, (ma ci credo fermamente) , tanto è vero che oggi è vero tutto e il contraro di tutto, non è vero?
Libro provocatorio, libero, che respira e fa respirare; aria buona o smog, ma fa respirare cosa è oggi il mondo.Poche balle!! Di sicuro traspare dell'autore: la SINCERITA', la SEMPLICITA', la trasparenza e la denuncia e se lo scritto serve per far riflettere, scavare e ricercare nuove idee o soluzioni BENVENGA!
Chi non lo capisce (bè certo, mica è obbligato, lo rispetto)secondo me nella maggior parte dei casi è un lettore con ancora poca esperienza o forse troppa, o con pochi soldi, o non abbastanza intelligente o sensibile.
Penso sia tutta una questione di APPROCCIO, alla vita, al gioco , al lavoro, alle cose serie. Che fa vedere le situazioni in modo diverso.Non c'è giusto o sbagliato , non c'è buono o cattivo, siamo uguali e diversi signori!!Anzi ognuno è simile ma unico!!
Ricordate anche che chi disprezza ama, chi svaluta compra!
Io penso solo di non prendere la vita troppo sul serio perchè non ne uscirò vivo!
Mi sono fatto un'idea personale su libro , autore, vendita, mercato etc. che aihme può anche essere sbagliata, (ma ci credo fermamente) , tanto è vero che oggi è vero tutto e il contraro di tutto, non è vero?
Libro provocatorio, libero, che respira e fa respirare; aria buona o smog, ma fa respirare cosa è oggi il mondo.Poche balle!! Di sicuro traspare dell'autore: la SINCERITA', la SEMPLICITA', la trasparenza e la denuncia e se lo scritto serve per far riflettere, scavare e ricercare nuove idee o soluzioni BENVENGA!
Chi non lo capisce (bè certo, mica è obbligato, lo rispetto)secondo me nella maggior parte dei casi è un lettore con ancora poca esperienza o forse troppa, o con pochi soldi, o non abbastanza intelligente o sensibile.
Penso sia tutta una questione di APPROCCIO, alla vita, al gioco , al lavoro, alle cose serie. Che fa vedere le situazioni in modo diverso.Non c'è giusto o sbagliato , non c'è buono o cattivo, siamo uguali e diversi signori!!Anzi ognuno è simile ma unico!!
Ricordate anche che chi disprezza ama, chi svaluta compra!
Io penso solo di non prendere la vita troppo sul serio perchè non ne uscirò vivo!
04/01/2006 - gippo - il tuo è libro è una meravigliosa raccolta di luoghi comuni ...
Il tuo è libro è una meravigliosa raccolta di luoghi comuni e pensierini elementari. Ti vanti di dire la verità a differenza degli altri, ma non hai nessuna verità da comunicare tranne concetti ovvi, per quello nessuno di solito li scrive.
Mi permetto un paio di consigli, prima di scrivere un libro sarebbe opportuno:1) conoscere la lingua in cui si scrive 2) leggere qualche libro scritto dagli altri.
in bocca al lupo
Mi permetto un paio di consigli, prima di scrivere un libro sarebbe opportuno:1) conoscere la lingua in cui si scrive 2) leggere qualche libro scritto dagli altri.
in bocca al lupo
03/01/2006 - pucci - >dici molte sciocchezze,proprio molte,e neanche originali,e ...
>Dici molte sciocchezze,proprio molte,e neanche originali,e credi di essere chissachi.Non ti sfiora il dubbio di essere tu un po' fuori di testa,nè che ci possa essere qualcuno .o qualcuna,migliore di te?Misuri gli altri sulle tue fobie,sulle tue anormalità,sulle tue paure,ma non sei il metro,di tutto,anzi.Paragonati con chi è partito per andare a lenire sofferenze altrui,paragonati con chi tutti i giorni si sforza di far bene e migliorare,con chi modestamente lavora in un ospedale o in una panetteria,in un'officina o sulle strade,con chi sopporta malattie handicap menomazioni povertà e tira avanti senza dire fesserie,magari apparendo un nulla a gente come te,scendi dal piedestallo che ti sei costruito credendoti un +,mentre forse non sei neanche un -.Fai tapezzare da tua madre una vetrina con lettere di applauso e lode,povera madre che secondo te non è altro che un buco.E tuo padre allora cos'è?Un punteruolo,e stop?Magari credono di essere orgogliosi di te,perchè hai SCRITTO UN LIBRO! Eh,caro mio,a scivere un libro son capaci tutti,a scrivere QUALCOSA ci vuol altro.Sei offensivo coi neri,sei offensivo con le donne,ma se io offendessi te?Quello che ti ho detto finora non son vere offese,perchè se volessi veramente offenderti avrei ben altro da dirti.Ma invece che offenderti vorrei che tu ti curassi:vai da uno psichiatra,vai da un sessuologo,o magari innamorati,ma veramente,non pensando che quella che hai davanti è solo una femmina,come colei che ti amerà veramente non ti penserà solo come maschio.Se tu amassi qualcuno o qualcosa veramente saresti allora magari capace di scrivere qualcosa.
>Per ora mi fai pena,vedremo il seguito.
>Per ora mi fai pena,vedremo il seguito.
02/01/2006 - im. NAPOLI - ...ecco finalmete arriva il mio vero commento...ho finito di...
...Ecco finalmete arriva il mio vero commento...ho finito di leggere il libro già da un pò, ho avuto quindi il tempo di assorbirlo e interiorizzarlo...
ed è all'autore che dedico questo pensiero perchè è lui che definerei un "cercatore"..."gente inquieta e bisognosa di certezza, gente che cerca l'assoluto, ossia una verità su cui fondarsi nell'univesale relatività della vita e del mondo, e tale assoluto trovano - se lo trovano- in se stessi. Pervenire a quella consapevolezza di sè che permette alla personalità di realizzarsi completamente e di vivere, allora , realmente, quelle ore, quei giorni, quegli anni che vengono di solito sciupati nella banalità quotidiana d'una esistenza << d'ordinaria amministrazione>>.."... ti auguro presto insomma di trovare il tuo NIRVANA..
...inoltre spero che tu riesca ad apprezzre un giorno anche l'universo femminile di cui faccio parte e di cui evidentemente vedi e percepisci solo l'apparente vanità...ma che in realtà nasconde un mondo di sensazioni bellissime alle quali abbandonarsi... perchè dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna...
ti Bacio
Ps:..negare sempre anche l'evidenza...:)))
ed è all'autore che dedico questo pensiero perchè è lui che definerei un "cercatore"..."gente inquieta e bisognosa di certezza, gente che cerca l'assoluto, ossia una verità su cui fondarsi nell'univesale relatività della vita e del mondo, e tale assoluto trovano - se lo trovano- in se stessi. Pervenire a quella consapevolezza di sè che permette alla personalità di realizzarsi completamente e di vivere, allora , realmente, quelle ore, quei giorni, quegli anni che vengono di solito sciupati nella banalità quotidiana d'una esistenza << d'ordinaria amministrazione>>.."... ti auguro presto insomma di trovare il tuo NIRVANA..
...inoltre spero che tu riesca ad apprezzre un giorno anche l'universo femminile di cui faccio parte e di cui evidentemente vedi e percepisci solo l'apparente vanità...ma che in realtà nasconde un mondo di sensazioni bellissime alle quali abbandonarsi... perchè dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna...
ti Bacio
Ps:..negare sempre anche l'evidenza...:)))
01/01/2006 - PRATO - riscontri positivi al libro. momenti toccanti.
riscontri positivi al libro. momenti toccanti.
01/01/2006 - michela varese - finito il libro. ti farò un sacco di pubblicità. sei un geni...
Finito il libro. Ti farò un sacco di pubblicità. Sei un genio...e come tutti i geni sarai incompreso. ma in fondo che te ne frega, vadano tutti a ....che vita...sono in totale accordo. sei ben incazzato ma in fondo lo siamo in tanti...tu hai il coraggio di ammetterlo.sono troppo incazzata anch'io e non ho mai avuto risposte alle domande..se non le solite ipocrisie e dogmi vari.sei l'unico che ha avuto il coraggio di guardarsi dentro e scrivere davvero ciò che tutti pensano e non hanno il coraggio di ammettere. sei veramente un grande. continua!
01/01/2006 - I Napoli - ho finito di leggere il libro. bravo! molto scorrevole e nel...
ho finito di leggere il libro. bravo! molto scorrevole e nella parte finale, quando parlavi di te, è anche un po' commuovente.
01/01/2006 - cri milano - quasi alla fine. ti ho letto senza sosta con con fame bulimi...
quasi alla fine. ti ho letto senza sosta con con fame bulimica...voglia di utilizzare la dialettica o la spranga, a seconda, per ribattere alle tue argomentazioni. per quanto riguarda il testo e l'esposizione sto cercando di prendere notadelle ingenuità che vedo per darti un parere costruttivo. cri
01/01/2006 - ale milano - sei un grande per tutto ciò ke hai espresso nel tuo libro. b...
sei un grande per tutto ciò ke hai espresso nel tuo libro. bellissimo.
29/12/2005 - anonimo - una lettura adeguata ad un consumo “fast food”... non tutto ...
Una lettura adeguata ad un consumo “fast food”... non tutto quello che mangi ha una qualità eccelsa ma costa poco, nutre molto, tutti trovano qualcosa di commestibile, è veloce e non noioso.
Non male per un libro.
Il messaggio è universale: solletica il tuo senso critico, guarda il mondo con sguardo impietoso e abbi il coraggio di esprimerti in maniera anche sciocca o impopolare. Un cliché forse, ma, impattante in quanto agito e non enunciato, appropriato ad un momento storico in cui la standardizzazione è pensiero dilagante e assunta come caposaldo mentale.
Detto questo, dilungarsi sui contenuti, per quanto mi riguarda, è poco interessante.
Mi sentirei idiota a sostanziare il mio totale dissenso alle tesi avvallate.
La provocazione è uno strumento con un fine, che non è quello dell’emersione della verità.
Mi sono oggettivamente innervosita e questa è la prova tangibile della sua efficacia.
Altra questione è l’esposizione: la trovo dilettantistica in alcuni punti (n.b non semplice che è un valore cristallino riconoscibile) poco curata, mentre in altri, arrotolata, involuta.
Senza presunzione di sorta all’autore consiglierei una scrupolosa revisione ed un editing puntuale. Certamente a sua scusante vi è il fatto che il libro è stato auto prodotto e pubblicato.
La correzione è un lavoro complesso e meticoloso che, di prassi, gestisce l’editore e non certo lo scrittore sul proprio materiale. (ci si affeziona a tutto, anche alle parole!)
Mi spiace per il verboso commento e il tecnicismo ma volevo dare degli spunti di riflessione che andassero al di là del banale complimento.
In tutti i casi ringrazio lo scrittore: mi hai regalato momenti di libertà e di pugilato con il cuscino.
Non male per un libro.
Il messaggio è universale: solletica il tuo senso critico, guarda il mondo con sguardo impietoso e abbi il coraggio di esprimerti in maniera anche sciocca o impopolare. Un cliché forse, ma, impattante in quanto agito e non enunciato, appropriato ad un momento storico in cui la standardizzazione è pensiero dilagante e assunta come caposaldo mentale.
Detto questo, dilungarsi sui contenuti, per quanto mi riguarda, è poco interessante.
Mi sentirei idiota a sostanziare il mio totale dissenso alle tesi avvallate.
La provocazione è uno strumento con un fine, che non è quello dell’emersione della verità.
Mi sono oggettivamente innervosita e questa è la prova tangibile della sua efficacia.
Altra questione è l’esposizione: la trovo dilettantistica in alcuni punti (n.b non semplice che è un valore cristallino riconoscibile) poco curata, mentre in altri, arrotolata, involuta.
Senza presunzione di sorta all’autore consiglierei una scrupolosa revisione ed un editing puntuale. Certamente a sua scusante vi è il fatto che il libro è stato auto prodotto e pubblicato.
La correzione è un lavoro complesso e meticoloso che, di prassi, gestisce l’editore e non certo lo scrittore sul proprio materiale. (ci si affeziona a tutto, anche alle parole!)
Mi spiace per il verboso commento e il tecnicismo ma volevo dare degli spunti di riflessione che andassero al di là del banale complimento.
In tutti i casi ringrazio lo scrittore: mi hai regalato momenti di libertà e di pugilato con il cuscino.
28/12/2005 - tullia 2 - eccomi fabio
la tua è un'operazione letteraria presuntuosa...
eccomi fabio
la tua è un'operazione letteraria presuntuosa, coraggiosa, inedita,
dirompente, dissacrante. Quanto basta per farne una lettura degna,
piacevole, stimolante e ritmica (hai mai notato il nesso tra musica e
scrittura? Entrambe possono essere danzanti e rullanti o terribilmente
sedative...). La mia passione per la letteratura mi ha portato, nel tempo, a
diventare selettiva e insolente verso il mercato della scrittura, nel quale
però, a fiuto, ho incontrato qualcosa di interessante. Negli ultimi due anni
direi Palahniuk - che già conosci- e Hollebecq, il Grande Cinico moderno,
sarebbe piaciuto a Nietzche. Da un testo, comunque, mi aspetto intelligenza
e competenza: quel che serve per discriminare i ben confezionati
bestseller - mielosi e tranquillizzanti - da letture che sono autentici
traumi. Sorgenti di illuminazioni e dubbi esistenziali, fonti di umano
rovello, libri cattivi, violenti, brutali, paradossi pieni zeppi di
speranza, che fanno appello solo a chi è ancora in grado di pensare da sè.
Sai scrivere una storia fabio? Metterci dentro tre o quattro delle tue
intuizioni e tutta la tua rabbia e dacci carne viva, sangue, ferro e latte.
Perchè il tuo libro dice molto - forse troppo - e ci lascia davanti a una
landa sterminata di ipotesi, stati d'animo, esperienze di tutti. Tutto
condivisibile, in fondo, come se tu incarnassi e dessi voce al generale,
generico malessere umano. Va bene, mi sta bene. Non ci sto dentro, ok. Ma in
realtà, dentro ci devo stare. In realtà, dentro ci sto, eccome. Lavoro,
scrivo libri, vado a fare la spesa, bevo gli aperitivi con i colleghi, pago
il mutuo, mi innamoro come un cretino ogni volta. Mi arrabbio e combatto,
ogni volta e ogni volta dentro ci sto, eccome. La ricerca della felicità è
un germe terribilmente invasivo.
Come trasformare il mugugno incazzato in twist dell'esistenza, che
senesbatte di ciò che è ozioso perchè ha compreso l'essenziale?
Perdona la franchezza, ma è la prima condizione per l'incontro- e il
fruttuoso scontro - delle idee.
tullia
la tua è un'operazione letteraria presuntuosa, coraggiosa, inedita,
dirompente, dissacrante. Quanto basta per farne una lettura degna,
piacevole, stimolante e ritmica (hai mai notato il nesso tra musica e
scrittura? Entrambe possono essere danzanti e rullanti o terribilmente
sedative...). La mia passione per la letteratura mi ha portato, nel tempo, a
diventare selettiva e insolente verso il mercato della scrittura, nel quale
però, a fiuto, ho incontrato qualcosa di interessante. Negli ultimi due anni
direi Palahniuk - che già conosci- e Hollebecq, il Grande Cinico moderno,
sarebbe piaciuto a Nietzche. Da un testo, comunque, mi aspetto intelligenza
e competenza: quel che serve per discriminare i ben confezionati
bestseller - mielosi e tranquillizzanti - da letture che sono autentici
traumi. Sorgenti di illuminazioni e dubbi esistenziali, fonti di umano
rovello, libri cattivi, violenti, brutali, paradossi pieni zeppi di
speranza, che fanno appello solo a chi è ancora in grado di pensare da sè.
Sai scrivere una storia fabio? Metterci dentro tre o quattro delle tue
intuizioni e tutta la tua rabbia e dacci carne viva, sangue, ferro e latte.
Perchè il tuo libro dice molto - forse troppo - e ci lascia davanti a una
landa sterminata di ipotesi, stati d'animo, esperienze di tutti. Tutto
condivisibile, in fondo, come se tu incarnassi e dessi voce al generale,
generico malessere umano. Va bene, mi sta bene. Non ci sto dentro, ok. Ma in
realtà, dentro ci devo stare. In realtà, dentro ci sto, eccome. Lavoro,
scrivo libri, vado a fare la spesa, bevo gli aperitivi con i colleghi, pago
il mutuo, mi innamoro come un cretino ogni volta. Mi arrabbio e combatto,
ogni volta e ogni volta dentro ci sto, eccome. La ricerca della felicità è
un germe terribilmente invasivo.
Come trasformare il mugugno incazzato in twist dell'esistenza, che
senesbatte di ciò che è ozioso perchè ha compreso l'essenziale?
Perdona la franchezza, ma è la prima condizione per l'incontro- e il
fruttuoso scontro - delle idee.
tullia
13/12/2005 - DIEGO parte 2 - uè mi è venuta in mente un'altra critica pesante su uno dei ...
Uè mi è venuta in mente un'altra critica pesante su uno dei tuoi pensieri.
A pagina 115 dici proprio una stronxata!!!
"Il mondo è strutturato stupidamente. Se telefonassimo tutti insieme nessuno riuscirebbe a telefonare, e se aprissimo l'acqua
tutti insieme nessuno avrebbe l'acqua"
Questo è un ragionamento abbastanza tipico da adolescente che crede di aver capito la strada invece sta andando spedito
contro il muro del box.
La tua osservazione oltre a denotare assoluta mancanza di sensibilità riguardo a questioni tecniche, denota assoluta mancanza di buon senso!
Soltanto un fesso dimensionerebbe reti e acquedotti tenendo conto che la situazione di lavoro nominale è TUTTI GLI UTENTI ATTACCATI.
Il buon senso dice che ci sarà un certo numero di utenti medio. La rete o acquedotto o autostrada che sia sarà dimensionata su quel valore, tendosi un certo margine, che si usa chiamare 'coefficiente di sicurezza o di ignoranza'.
Diciamo nella maniera più brutale possibile i dimensionamenti basati su considerazioni di tipo statistico (sui valori nominali) verranno moltiplicati per questo fattore che può essere ad esempio 1.5, 2.5 (ovvero le reti saranno sovradimensionate per tale valore) una volta e mezzo/ due volte e mezzo). Il coeff di ignoranza dipende comunque da caso a caso e dalle approx. iniziali fatte.
A parte queste baggianate credo che comunque la tua era la tipica battuta ironica per mandare in crisi in quindicenne già in crisi o per far sorridere il lettore medio.
Il tuo discorso mi ha riportato ai miei 18 anni, quando conobbi una ragazza (di intelligenza paragonabile a quella di una scrivania) che faceva discorsi del genere. Fra l'altro essa si riteneva molto intelligente, dal momento che a 15 anni (quando
a mala pena aveva capito le funzioni logiche di soggetto e predicato, ma non aveva ancora risolto tutti i suoi dubbi a
riguardo) aveva letto "Il Capitale" di Marx.
Ciao Ciao.
Diego.
A pagina 115 dici proprio una stronxata!!!
"Il mondo è strutturato stupidamente. Se telefonassimo tutti insieme nessuno riuscirebbe a telefonare, e se aprissimo l'acqua
tutti insieme nessuno avrebbe l'acqua"
Questo è un ragionamento abbastanza tipico da adolescente che crede di aver capito la strada invece sta andando spedito
contro il muro del box.
La tua osservazione oltre a denotare assoluta mancanza di sensibilità riguardo a questioni tecniche, denota assoluta mancanza di buon senso!
Soltanto un fesso dimensionerebbe reti e acquedotti tenendo conto che la situazione di lavoro nominale è TUTTI GLI UTENTI ATTACCATI.
Il buon senso dice che ci sarà un certo numero di utenti medio. La rete o acquedotto o autostrada che sia sarà dimensionata su quel valore, tendosi un certo margine, che si usa chiamare 'coefficiente di sicurezza o di ignoranza'.
Diciamo nella maniera più brutale possibile i dimensionamenti basati su considerazioni di tipo statistico (sui valori nominali) verranno moltiplicati per questo fattore che può essere ad esempio 1.5, 2.5 (ovvero le reti saranno sovradimensionate per tale valore) una volta e mezzo/ due volte e mezzo). Il coeff di ignoranza dipende comunque da caso a caso e dalle approx. iniziali fatte.
A parte queste baggianate credo che comunque la tua era la tipica battuta ironica per mandare in crisi in quindicenne già in crisi o per far sorridere il lettore medio.
Il tuo discorso mi ha riportato ai miei 18 anni, quando conobbi una ragazza (di intelligenza paragonabile a quella di una scrivania) che faceva discorsi del genere. Fra l'altro essa si riteneva molto intelligente, dal momento che a 15 anni (quando
a mala pena aveva capito le funzioni logiche di soggetto e predicato, ma non aveva ancora risolto tutti i suoi dubbi a
riguardo) aveva letto "Il Capitale" di Marx.
Ciao Ciao.
Diego.
13/12/2005 - DIEGO - ciao fabio,
ho comprato l'estate scorsa il tuo libro "ncsd...
Ciao Fabio,
ho comprato l'estate scorsa il tuo libro "NCSD", presso la libreria dei tuoi genitori a Colico.
Ho aspettato solo ora a scriverti in modo da avere fatto un po' sedimentare quanto letto.
Ho letto il tuo libro tutto d'un fiato il giorno stesso che l'ho comperato e poi saltuariamente l'ho ripreso in alcuni suoi punti (tipicamente nella stanza da bagno dove l'uomo è più predisposto all'apprendimento).
La prima volta che l'ho letto ho cercato di analizzarlo nella maniera più critica possibile, in maniera seria... Poi mi sono accorto rilaggendolo che in realtà non riuscivo a finire una pagina senza scompisciarmi dalle risate!
Nel senso... secondo me è una bella bomba bomba bo-bo-bo-bo-bomba con spunti interessanti, però devi ammettere che è anche molto bizzarro e divertente. Sono sicuro che incontrerebbe il favore di molti professori del Politecnico di Milano.
Senza dilungarmi troppo in quali punti l'ho trovato molto efficace, ti posso dire che ora faccio citazioni 'F. Bergomi' nei più svariati casi che mi capitano nella mia quotidianità di studente frustato (sì sì.. proprio FRUSTATO) di ingegneria.
Una nota a tuo demerito sta nella mancanza di riferimenti bibliografici. Io conoscevo già il libro di Giulio Cesare Giacobbe "Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita" e quindi l'ho riletto arricchendo il puzzle che avevo già iniziato col tuo. Dal libro di G.C.Giacobbe sono poi passato al libro da lui consigliato "Il cervello e le sue meraviglie" di Ornstein e Thompson, che avevo in casa da anni (1988) e che non avevo mai considerato di striscio... e mi è piaciuto un casssino!
Poi ho letto "L'invenzione della Bomba Atomica" di Rhodes, che non centra niente, ma che mi ha fatto godere.
Potresti dare qualche rif. bibliografico, magari nel tuo sito (se no l'hai già fatto)?
Ciao Ciao e Buona Fortuna!
Diego.
ho comprato l'estate scorsa il tuo libro "NCSD", presso la libreria dei tuoi genitori a Colico.
Ho aspettato solo ora a scriverti in modo da avere fatto un po' sedimentare quanto letto.
Ho letto il tuo libro tutto d'un fiato il giorno stesso che l'ho comperato e poi saltuariamente l'ho ripreso in alcuni suoi punti (tipicamente nella stanza da bagno dove l'uomo è più predisposto all'apprendimento).
La prima volta che l'ho letto ho cercato di analizzarlo nella maniera più critica possibile, in maniera seria... Poi mi sono accorto rilaggendolo che in realtà non riuscivo a finire una pagina senza scompisciarmi dalle risate!
Nel senso... secondo me è una bella bomba bomba bo-bo-bo-bo-bomba con spunti interessanti, però devi ammettere che è anche molto bizzarro e divertente. Sono sicuro che incontrerebbe il favore di molti professori del Politecnico di Milano.
Senza dilungarmi troppo in quali punti l'ho trovato molto efficace, ti posso dire che ora faccio citazioni 'F. Bergomi' nei più svariati casi che mi capitano nella mia quotidianità di studente frustato (sì sì.. proprio FRUSTATO) di ingegneria.
Una nota a tuo demerito sta nella mancanza di riferimenti bibliografici. Io conoscevo già il libro di Giulio Cesare Giacobbe "Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita" e quindi l'ho riletto arricchendo il puzzle che avevo già iniziato col tuo. Dal libro di G.C.Giacobbe sono poi passato al libro da lui consigliato "Il cervello e le sue meraviglie" di Ornstein e Thompson, che avevo in casa da anni (1988) e che non avevo mai considerato di striscio... e mi è piaciuto un casssino!
Poi ho letto "L'invenzione della Bomba Atomica" di Rhodes, che non centra niente, ma che mi ha fatto godere.
Potresti dare qualche rif. bibliografico, magari nel tuo sito (se no l'hai già fatto)?
Ciao Ciao e Buona Fortuna!
Diego.
13/12/2005 - tullia - oggi ero a colico. finisce chissàcome che ho tra le mani il ...
Oggi ero a Colico. Finisce chissàcome che ho tra le mani il tuo libro. Non ci sto dentro è la parola d'ordine di mio fratello, classe 1969, da lui ho imparato, che io non ci sto dentro, e chi ci sta?
Guardo il sito e mi piace. Il fight club nonviolento è un'idea interessante, per me che ho goduto il libro ancora più del film (è un piacere assaggiare le tue coraggiose interpretazioni del sacrosanto combattere umano) .
Leggo il tuo libro, sfogliando, qua e là. Lo stile è - finalmente - una sfida al minimalismo americano, benvenuto chi porta all'eccesso abbozzi di pseudo rivoluzioni letterarie. E i l contenuto è incazzato, diretto, inequivocabile, un manifesto del sentire - non del pensare - contemporaneo. Ma non l'ho letto tutto (e non secondo le tue istruzioni!- sto andando random), mi prendo un po' di tempo e poi ne parliamo.
Una domanda: conosco Colico come le mie tasche, ci abitavano i miei nonni, ci abitano i miei genitori. Ma come è uscito da lì uno come te? Che strano giro hai fatto?
Forse hai già scritto tutto e io non ho ancora finito di leggerti.
In ogni caso, sei una vera sorpresa.
Tullia
Guardo il sito e mi piace. Il fight club nonviolento è un'idea interessante, per me che ho goduto il libro ancora più del film (è un piacere assaggiare le tue coraggiose interpretazioni del sacrosanto combattere umano) .
Leggo il tuo libro, sfogliando, qua e là. Lo stile è - finalmente - una sfida al minimalismo americano, benvenuto chi porta all'eccesso abbozzi di pseudo rivoluzioni letterarie. E i l contenuto è incazzato, diretto, inequivocabile, un manifesto del sentire - non del pensare - contemporaneo. Ma non l'ho letto tutto (e non secondo le tue istruzioni!- sto andando random), mi prendo un po' di tempo e poi ne parliamo.
Una domanda: conosco Colico come le mie tasche, ci abitavano i miei nonni, ci abitano i miei genitori. Ma come è uscito da lì uno come te? Che strano giro hai fatto?
Forse hai già scritto tutto e io non ho ancora finito di leggerti.
In ogni caso, sei una vera sorpresa.
Tullia
11/12/2005 - Angelina - caro, credo che tu sia un po' patetico, e poi sta storia del...
caro, credo che tu sia un po' patetico, e poi sta storia dellle donne inutili, ma a chi la racconti? insomma hai preso un po' di calci in culo da donne varie e questo e' chiaro ma rilassati fai un bel respiro e cerca di starci di starci dentro che contrariamente a cio che tu pensi tanta altra gente ci sta dentro....
scrivi un altro libro che lo leggo per vedere se sei un po guarito.
scrivi un altro libro che lo leggo per vedere se sei un po guarito.
02/12/2005 - Patrizia-COMO - non sono una che legge molto, ho sempre odiato la lettura si...
Non sono una che legge molto, ho sempre odiato la lettura sin dai tempi della scuola quando ti obbligavano a leggere libri per le vacanze, e avendo vissuto questa cosa come un'imposizione ho perso l'abitudine da grande di farlo!
Leggo solo se prendendo un libro e leggendo alcune righe vengo colpita in modo particolare da qualche frase e quando poi incomincio lo leggo d'un fiato, proprio come ho fatto con il tuo!L'ho trovato interessante, molto forte in alcuni contenuti, non sempre in linea con il mio pensiero, e anche divertente! Sicuramente sara' un successone.
Leggo solo se prendendo un libro e leggendo alcune righe vengo colpita in modo particolare da qualche frase e quando poi incomincio lo leggo d'un fiato, proprio come ho fatto con il tuo!L'ho trovato interessante, molto forte in alcuni contenuti, non sempre in linea con il mio pensiero, e anche divertente! Sicuramente sara' un successone.
18/11/2005 - simo-siracusa-MN (2) - rieccomi………….
e’ allucinante…..nei commenti non faccio altr...
Rieccomi………….
E’ allucinante…..nei commenti non faccio altro che leggere di noi donne "inutili" che non facciamo altro che applaudirti e complimentarci con te solo perche’ ci dici su. Tutte a dire “si hai ragione” noi donne siamo esseri inutili, hai ragione a parlare male di noi.…perche’ poi il parlar male e’ riferito solo alle altre, quella che scrive in quel momento invece no, e’ l’unico essere pensante e l’unico essere intelligente. Noi cretine dobbiamo applaudirti perche’ cosi’ dimostriamo di essere intelligenti….solo le donne intelligenti capiscono quello che dici e capiscono che noi donne siamo insulse. Invece e’ proprio da questo comportamento che dimostriamo di essere come tu ci descrivi, di essere deficienti!! Nel senso etimologico della parola, deficere= mancare. Si ci manca qualcosa, ci manca un po’ d’orgoglio che voi uomini del cazzo avete, un po’ di spirito di gruppo per mandarvi a cagare di brutto. O almeno un po’ di spirito Critico. Io non sono una femminista, ma cazzo non posso neanche accettare di stare sempre li’ a leccarvi il culo!!!!Come se senza di voi non esistessimo!!! Quanti uomini ho conosciuto senza palle, senza un’idea, senza un pensiero: non sanno neanche a cosa serva il cervello o peggio ancora non sanno di averlo!!
Una volta mi hai detto che il tuo libro parla di tanti argomenti: religione, politica..etc, ma che non si fa altro che parlare delle tue opinioni sulle donne. E’ vero, e siamo noi per prime a farlo proprio per dimostrare di essere superiori. NessunA ha fatto un commento sulla politica, sulla religione o su questo mondo di merda. Io per prima. NessunA ha fatto un commento critico sulle cose che dici. Il fatto che tu le dica senza peli sulla lingua va sicuramente a tuo merito, per carita’, dimostra che non sei un invertebrato che ha paura di esprimere i suoi pensieri e che almeno pensi. Ma i pensieri devono anche avere un senso!!! Non e’ sufficiente che uno dica tutte le cazzate che gli passano per la testa per ricevere degli applausi, se no dimostriamo soltanto di essere i soliti pecoroni. E nel tuo libro ci sono alcune argomentazioni assolutamente assurde, che quindi non voglio neanche giudicare, tanto le definisci tu stesso “razziste”, ma che a mio parere sono semplicemente fantascientifiche e, scusami, ma anche troppo semplicistiche. Non tieni conto della Storia. “I neri non fanno i ponti quindi non servono a un cazzo”. Ma che ragionamento e’???!! Come se invece i ponti sono serviti e servono a farci stare meglio. Evidentemente no visto che siamo qui tristi, depressi e senza voglia di viverla questa vita di merda!!! Ma con tanti bei ponti….e fra poco grazie allo zio silvio ne avremo anche uno in piu’!!! Adesso si che mi sento meglio!!!
E’ allucinante…..nei commenti non faccio altro che leggere di noi donne "inutili" che non facciamo altro che applaudirti e complimentarci con te solo perche’ ci dici su. Tutte a dire “si hai ragione” noi donne siamo esseri inutili, hai ragione a parlare male di noi.…perche’ poi il parlar male e’ riferito solo alle altre, quella che scrive in quel momento invece no, e’ l’unico essere pensante e l’unico essere intelligente. Noi cretine dobbiamo applaudirti perche’ cosi’ dimostriamo di essere intelligenti….solo le donne intelligenti capiscono quello che dici e capiscono che noi donne siamo insulse. Invece e’ proprio da questo comportamento che dimostriamo di essere come tu ci descrivi, di essere deficienti!! Nel senso etimologico della parola, deficere= mancare. Si ci manca qualcosa, ci manca un po’ d’orgoglio che voi uomini del cazzo avete, un po’ di spirito di gruppo per mandarvi a cagare di brutto. O almeno un po’ di spirito Critico. Io non sono una femminista, ma cazzo non posso neanche accettare di stare sempre li’ a leccarvi il culo!!!!Come se senza di voi non esistessimo!!! Quanti uomini ho conosciuto senza palle, senza un’idea, senza un pensiero: non sanno neanche a cosa serva il cervello o peggio ancora non sanno di averlo!!
Una volta mi hai detto che il tuo libro parla di tanti argomenti: religione, politica..etc, ma che non si fa altro che parlare delle tue opinioni sulle donne. E’ vero, e siamo noi per prime a farlo proprio per dimostrare di essere superiori. NessunA ha fatto un commento sulla politica, sulla religione o su questo mondo di merda. Io per prima. NessunA ha fatto un commento critico sulle cose che dici. Il fatto che tu le dica senza peli sulla lingua va sicuramente a tuo merito, per carita’, dimostra che non sei un invertebrato che ha paura di esprimere i suoi pensieri e che almeno pensi. Ma i pensieri devono anche avere un senso!!! Non e’ sufficiente che uno dica tutte le cazzate che gli passano per la testa per ricevere degli applausi, se no dimostriamo soltanto di essere i soliti pecoroni. E nel tuo libro ci sono alcune argomentazioni assolutamente assurde, che quindi non voglio neanche giudicare, tanto le definisci tu stesso “razziste”, ma che a mio parere sono semplicemente fantascientifiche e, scusami, ma anche troppo semplicistiche. Non tieni conto della Storia. “I neri non fanno i ponti quindi non servono a un cazzo”. Ma che ragionamento e’???!! Come se invece i ponti sono serviti e servono a farci stare meglio. Evidentemente no visto che siamo qui tristi, depressi e senza voglia di viverla questa vita di merda!!! Ma con tanti bei ponti….e fra poco grazie allo zio silvio ne avremo anche uno in piu’!!! Adesso si che mi sento meglio!!!
17/11/2005 - Sara B. Milano - ...ho finito!! vuoi sapere cosa ne penso? penso che tu sia u...
...ho finito!! Vuoi sapere cosa ne penso? Penso che tu sia una persona molto intelligente (rarità nell'essere umano). Sei sarcastico, caustico e cinico all'ennesima potenza, mi piaci. Dici le cose come devono essere dette, senza leccamenti di culo x nessuno. Le donne poi...aiuto! Esseri inutili, questo lo penso anch'io pur essendo donna (credo), ma sono una delle poke donne pensanti (vero?)..beh ho altre cose da dirti, anke se adoro scrivere quello che penso te lo vorrei dire a voce. Ho sottolineato delle elucubrazioni mentali (tue ovvio)...della passione vogliamo parlarne? Ciao Sara
11/11/2005 - simona-siracusa-mantova - che dire...l'ho letto praticamente tutto d'un fiato, molto ...
Che dire...l'ho letto praticamente tutto d'un fiato, molto scorrevole e facile da leggere. Un libro sicuramente eccessivo (ma certi temi non richiedono mica mezze misure!!), che ti prende anche soltanto perche' ti fa incazzare (e purtroppo e' la verita' a farti incazzare...come diceva quella canzone..."la verita' ti fa male"...e lo dico da misero "buco") o perche' semplicemente ti fa "pensare" (i buchi pensano???!!). Ma che poi non ha la presunzione di dare delle risposte, perche', forse purtroppo, non ce ne sono o comunque sono tante e sempre diverse. Quindi che devo dirti, caro il mio Fabio, il tuo libro mi e' piaciuto, pur non essendo d'accordo su alcune delle cose che scrivi, e non mi riferisco soltanto alla tua battaglia (persa) contro le donne, che poi battaglia non e'..."facciamo l'amore e non la guerra"..(ti cito). Ma come non trovarsi in quello che dici??!! Come non immedesimarsi nelle tue sane e incoerenti riflessioni!!?? Nella tua voglia di cambiare e "ribaltare" il mondo!!???
ps: perdonerai i miei polemici riferimenti all'appellativo da te adottato per noi donne. forse da donna sicula e orgogliosa sono stata punta sul vivo.
ps: perdonerai i miei polemici riferimenti all'appellativo da te adottato per noi donne. forse da donna sicula e orgogliosa sono stata punta sul vivo.
09/11/2005 - mariano LECCO - ho letto ncsd, il capolavoro dell'emergente fabio bergomi ap...
ho letto NCSD, il capolavoro dell'emergente Fabio Bergomi appena uscito questa estate. il libro scorre facilmente e coinvolge di brutto. tratta temi scottanti e a volte scomodi. mi piace bergomi perchè attacca tutti e soprattutto se steso senza tirarsi mai indietro.
lo consiglio a tutti veramente, soprattutto ai più giovani. bergomi è ancora uno dei pochi che tenta e che rischia mettendoci il cuore e la faccia. gli auguro un successo enorme che credo merita tutto!
lo consiglio a tutti veramente, soprattutto ai più giovani. bergomi è ancora uno dei pochi che tenta e che rischia mettendoci il cuore e la faccia. gli auguro un successo enorme che credo merita tutto!
09/11/2005 - L. Sondrio - non ci sto dentro nemmeno io! accidenti! complimenti per la ...
non ci sto dentro nemmeno io! Accidenti! Complimenti per la tua mente tutt'altro che statica!
08/11/2005 - Alessandro Ago - "politically scorrect, but true":
con parole semplici e nic...
"Politically Scorrect, but TRUE":
con parole semplici e nichiliste( forse troppo), il libro smaschera alcune "bufale"date per certe dalla massa, evidenziando paradossi del vivere consumista. Riporta al centro dell'attenzione valori e cose ormai dimenticati dalla maggioranza, quali salute, legami di amicizia, verità.
Un vero manifesto senza veli contro le "palle" su cui si basa la convivenza sociale moderna. Pensieri e riflessioni "parnassiane" che ci fanno ritornare a idee che giravano in Europa ad inizio '900, prima dell'avvento di dittature forti e dello scoppio del secondo conflitto mondiale...La storia si ripeterà...?
AA
con parole semplici e nichiliste( forse troppo), il libro smaschera alcune "bufale"date per certe dalla massa, evidenziando paradossi del vivere consumista. Riporta al centro dell'attenzione valori e cose ormai dimenticati dalla maggioranza, quali salute, legami di amicizia, verità.
Un vero manifesto senza veli contro le "palle" su cui si basa la convivenza sociale moderna. Pensieri e riflessioni "parnassiane" che ci fanno ritornare a idee che giravano in Europa ad inizio '900, prima dell'avvento di dittature forti e dello scoppio del secondo conflitto mondiale...La storia si ripeterà...?
AA
03/11/2005 - marco - parma - incontrarti è stato un piacere- troppe le cose che hai e che...
incontrarti è stato un piacere- troppe le cose che hai e che vuoi dire di certo è nato un nuovo scrittore, spero che il treno parta e di farne parte, la direzione la decideremo -auspico che occorrano molte carrozze vorrei essere con te tra quelli che buttano il carbone nella caldaia perchè son convinto che ne occorrerà parecchio!!! AGLI ALTRI DICO BENVENUTI A BORDO . non cancellare il mio numero dal tuo cell
01/11/2005 - anonima LECCO - ok posso dire che il tuo libro sembra una canzone che ti fa ...
ok posso dire che il tuo libro sembra una canzone che ti fa pensare a tante cose e che ti ronza in testa quando meno te lo aspetti...sì, mi è piaciuto e non so da quanti anni non leggevo più così tanto. credo sia un record pre quanto può valere un commento da un buco che ti scrive...se ci sarà un seguito sicuramente lo prenderò. tanti auguri
28/10/2005 - DAVIDE, MILANO - ormai sono quasi 10 anni che non ci sto dentro…
all’inizi...
Ormai sono quasi 10 anni che non ci sto dentro…
All’inizio è stato davvero un dramma, perché pensavo che i problemi fossimo io ed il mio non sentirmi all’altezza e capace di adattarmi, abituarmi, assuefarmi a tutto ciò che ruotava fuori dalle mura domestiche..
Poi le cose sono cambiate..E’ cambiato il punto di vista di me su me stesso e questo cambiamento si è riflesso sulla visione d’insieme..Ed ho capito che il problema non era il “non sentirsi all’altezza” o il “non essere capace di adattarmi” ma era il “non volermi adattare, il non volermi abituare, il non volermi assuefare”..
Questo processo evolutivo è stato forse addirittura peggiore della prima visione ma, a cose fatte, mi rendo conto che è proprio questo non starci dentro che mi fa sentire un po’ più vivo..
Questo concetto può apparire un controsenso, ma è un sintomo di coerenza x chi non vuole uniformarsi e prova un certo ribrezzo x l’iter standardizzante che i burattinai della società vogliono inculcare nelle loro marionette; credo sia, ovviamente, superfluo evidenziare che questa maggiore “vitalità” è lontana anni luce da un’idea di “felicità”..
Ma, come dice il grande Manuel Agnelli, “..perchè non posso dirti di non essere felice? Non sono meno vivo…”..
In virtù di questa pseudo-premessa, caro Fabio, non è facile x me esprimere un giudizio sul libro.
Tu hai riassunto e vomitato la quasi totalità dei miei pensieri; sei riuscito a fare ciò che, forse, avrei voluto fare anche io, ma che, per una serie di motivi, non ho mai fatto…e di questo ti sono realmente grato!
Sì, perché questo saggio (“libro” è una definizione troppo generica..questo per me è un “saggio”, un “vademecum”) è un meraviglioso antidolorifico x chi, come me, pensa troppo spesso di essere l’unico pazzo a vivere una situazione simile a causa del mediocre habitat in cui si trova e dal quale, spesso, non riesce nemmeno ad evadere…
Di conseguenza, il mio voto al libro non può altro che essere un 10…dargli un voto inferiore significherebbe sminuire ciò che penso anch’io ed io, benché odi questo perenne conflitto e questo cervello iper-attivo che non trova un cazzo di meglio da fare se non analizzare tutto e rimuginare, amo le mie idee e il mio “pessimismo” (ossia il realismo visto dagli occhi degli ottimisti x natura…)..
Mi preme solo darti un ultimo parere-consiglio (anche se, probabilmente, ti sto per dire una cosa che sicuramente pensi e sai già): diffida da chi ti dice, genericamente, che questo libro è “bellissimo”..Questo libro è “bellissimo” nella sua forma (l’ira non conosce l’ordine “sintatti-lessical-grammaticale” – e a me questa struttura piace da impazzire perché mi ricorda quella “creata” da Apollinaire agli inizi del ‘900 con il suo “Flux de conscience”)..Questo libro è “bellissimo” nei suoi propositi..Ma nessuno, con un minimo di raziocinio, può dire che questo libro è “bellissimo” nei contenuti; perché questi contenuti sono dannatamente dolorosi e concretamente veritieri..Ed io, con tutta la volontà di questo mondo, non riesco proprio a concepire il binomio “DOLOROSO=BELLISSIMO”..
Mi congedo con le parole di un altro grande della musica, Cristiano Godano:
"Come girano i colori ed i sapori nella vita vera? Qui per ora è nero come Angoscia e amaro come Fiele..E lì?"
Bye
Davide
P.S: grazie x il Plasil…………. ;-)
All’inizio è stato davvero un dramma, perché pensavo che i problemi fossimo io ed il mio non sentirmi all’altezza e capace di adattarmi, abituarmi, assuefarmi a tutto ciò che ruotava fuori dalle mura domestiche..
Poi le cose sono cambiate..E’ cambiato il punto di vista di me su me stesso e questo cambiamento si è riflesso sulla visione d’insieme..Ed ho capito che il problema non era il “non sentirsi all’altezza” o il “non essere capace di adattarmi” ma era il “non volermi adattare, il non volermi abituare, il non volermi assuefare”..
Questo processo evolutivo è stato forse addirittura peggiore della prima visione ma, a cose fatte, mi rendo conto che è proprio questo non starci dentro che mi fa sentire un po’ più vivo..
Questo concetto può apparire un controsenso, ma è un sintomo di coerenza x chi non vuole uniformarsi e prova un certo ribrezzo x l’iter standardizzante che i burattinai della società vogliono inculcare nelle loro marionette; credo sia, ovviamente, superfluo evidenziare che questa maggiore “vitalità” è lontana anni luce da un’idea di “felicità”..
Ma, come dice il grande Manuel Agnelli, “..perchè non posso dirti di non essere felice? Non sono meno vivo…”..
In virtù di questa pseudo-premessa, caro Fabio, non è facile x me esprimere un giudizio sul libro.
Tu hai riassunto e vomitato la quasi totalità dei miei pensieri; sei riuscito a fare ciò che, forse, avrei voluto fare anche io, ma che, per una serie di motivi, non ho mai fatto…e di questo ti sono realmente grato!
Sì, perché questo saggio (“libro” è una definizione troppo generica..questo per me è un “saggio”, un “vademecum”) è un meraviglioso antidolorifico x chi, come me, pensa troppo spesso di essere l’unico pazzo a vivere una situazione simile a causa del mediocre habitat in cui si trova e dal quale, spesso, non riesce nemmeno ad evadere…
Di conseguenza, il mio voto al libro non può altro che essere un 10…dargli un voto inferiore significherebbe sminuire ciò che penso anch’io ed io, benché odi questo perenne conflitto e questo cervello iper-attivo che non trova un cazzo di meglio da fare se non analizzare tutto e rimuginare, amo le mie idee e il mio “pessimismo” (ossia il realismo visto dagli occhi degli ottimisti x natura…)..
Mi preme solo darti un ultimo parere-consiglio (anche se, probabilmente, ti sto per dire una cosa che sicuramente pensi e sai già): diffida da chi ti dice, genericamente, che questo libro è “bellissimo”..Questo libro è “bellissimo” nella sua forma (l’ira non conosce l’ordine “sintatti-lessical-grammaticale” – e a me questa struttura piace da impazzire perché mi ricorda quella “creata” da Apollinaire agli inizi del ‘900 con il suo “Flux de conscience”)..Questo libro è “bellissimo” nei suoi propositi..Ma nessuno, con un minimo di raziocinio, può dire che questo libro è “bellissimo” nei contenuti; perché questi contenuti sono dannatamente dolorosi e concretamente veritieri..Ed io, con tutta la volontà di questo mondo, non riesco proprio a concepire il binomio “DOLOROSO=BELLISSIMO”..
Mi congedo con le parole di un altro grande della musica, Cristiano Godano:
"Come girano i colori ed i sapori nella vita vera? Qui per ora è nero come Angoscia e amaro come Fiele..E lì?"
Bye
Davide
P.S: grazie x il Plasil…………. ;-)
23/10/2005 - rroland - mi sembri troppo ricco di certezze per dirti disorientato o ...
mi sembri troppo ricco di certezze per dirti disorientato o alla "ricerca di risposte"
questa è secondo me la posizione da assumere:
Il segreto dei giganti
Travolto da un fluido nero caddi nel bianco e vi rimasi appiccicato: dalla goccia dell'inchiostro in cui dormivo, ora mi trovavo su di un foglio bianco,senza speranza di potermi rialzare e ritornare in quello strano e denso fluido che rappresenta il mare di possibilità che ognuno ha nel proprio fodero.
Da qui nulla ha un senso, le parole sono solo fiumi d'inchiostro dal corso sinuoso e ipnotico: tutto è estremamente piatto ma intensamente profondo.
"Da qui o dalle stelle la sensazione è la stessa" mi dice un granello di polvere, una voce flebile dietro di me.
So che qualcuno lassù si sta sforzando di scrivere e qualcun'altro si sforzerà di leggere: sembra così strano che questa strada d'inchiostro possa essere letta, possa essere capita: "Sarà solo questione di distanza, certo bisognerà trovare quella giusta!".
Decidiamo di percorrere una di quelle vie poichè al fondo vediamo seduto un gigante.
Riconosco le lettere di un corsivo molto elementare, la scrittura di un bambino, ed insieme ci meravigliamo che conosca questa parola che per noi ha ormai perso ogni significato - "perchè?".
"Hanno sempre bisogno di certezze" mi interrompe il gigante, "domande, domande, è proprio l'unica cosa che sanno fare?" chiedo io. "Taci!" grida il granello di polvere "...anche tu sei uno di loro, non ti stai forse interrogando?".
Piange: "Oh no! L'ho fatto anch'io di nuovo".
Comincio a capire, che senso ha chiedere ormai, che senso ha mai avuto: "Non m'importa!".
"Qui - dice il gigante - non ho bisogno di domande, non ho bisogno di certezze, non ho bisogno di risposte".
"Ne sei certo?" chiese lo scettico che attratto dalla discussione si era avvicinato. "Sei certo di quello che hai detto?".
"Non ricordo - rispose il gigante - non ricordo niente di quello che ho detto!".
Un lampo improvviso nella mia mente, il granello di polvere lo vede nei miei occhi: "Ora lo sai - disse - questo è il segreto dei giganti: quelli che non hanno memoria. Senza memoria nessuna certezza ha senso, la memoria ci costringe a vivere nel passato, poichè è nel passato ogni fonte dei perchè; senza memoria si vive dell'eterno presente, dove tutto è dubbio, dove tutto è possibile, dove tutto scorre senza senso, senza perchè.
Ecco laggiù, è l'attimo senza passato!".
Travolto dall'eccitazione della scoperta e dalla convinzione di essere prossimo al segreto dell'esistenza, lo interrogo: "Dov'è ? Dove laggiù ? Dov'è l'attimo eternamente presente ?"
"Non so, non ricordo più !" rispose il granello di polvere.
questa è secondo me la posizione da assumere:
Il segreto dei giganti
Travolto da un fluido nero caddi nel bianco e vi rimasi appiccicato: dalla goccia dell'inchiostro in cui dormivo, ora mi trovavo su di un foglio bianco,senza speranza di potermi rialzare e ritornare in quello strano e denso fluido che rappresenta il mare di possibilità che ognuno ha nel proprio fodero.
Da qui nulla ha un senso, le parole sono solo fiumi d'inchiostro dal corso sinuoso e ipnotico: tutto è estremamente piatto ma intensamente profondo.
"Da qui o dalle stelle la sensazione è la stessa" mi dice un granello di polvere, una voce flebile dietro di me.
So che qualcuno lassù si sta sforzando di scrivere e qualcun'altro si sforzerà di leggere: sembra così strano che questa strada d'inchiostro possa essere letta, possa essere capita: "Sarà solo questione di distanza, certo bisognerà trovare quella giusta!".
Decidiamo di percorrere una di quelle vie poichè al fondo vediamo seduto un gigante.
Riconosco le lettere di un corsivo molto elementare, la scrittura di un bambino, ed insieme ci meravigliamo che conosca questa parola che per noi ha ormai perso ogni significato - "perchè?".
"Hanno sempre bisogno di certezze" mi interrompe il gigante, "domande, domande, è proprio l'unica cosa che sanno fare?" chiedo io. "Taci!" grida il granello di polvere "...anche tu sei uno di loro, non ti stai forse interrogando?".
Piange: "Oh no! L'ho fatto anch'io di nuovo".
Comincio a capire, che senso ha chiedere ormai, che senso ha mai avuto: "Non m'importa!".
"Qui - dice il gigante - non ho bisogno di domande, non ho bisogno di certezze, non ho bisogno di risposte".
"Ne sei certo?" chiese lo scettico che attratto dalla discussione si era avvicinato. "Sei certo di quello che hai detto?".
"Non ricordo - rispose il gigante - non ricordo niente di quello che ho detto!".
Un lampo improvviso nella mia mente, il granello di polvere lo vede nei miei occhi: "Ora lo sai - disse - questo è il segreto dei giganti: quelli che non hanno memoria. Senza memoria nessuna certezza ha senso, la memoria ci costringe a vivere nel passato, poichè è nel passato ogni fonte dei perchè; senza memoria si vive dell'eterno presente, dove tutto è dubbio, dove tutto è possibile, dove tutto scorre senza senso, senza perchè.
Ecco laggiù, è l'attimo senza passato!".
Travolto dall'eccitazione della scoperta e dalla convinzione di essere prossimo al segreto dell'esistenza, lo interrogo: "Dov'è ? Dove laggiù ? Dov'è l'attimo eternamente presente ?"
"Non so, non ricordo più !" rispose il granello di polvere.
21/10/2005 - PATRIZIA MILANO - dunque dunque.....finalmente riesco a scrivere questo benede...
Dunque dunque.....finalmente riesco a scrivere questo benedetto commento caro fabio...un commento che nn vuole essere letterario....ma assolutamente istintivo...Allora...ho conosciuto Fabio per caso ormai 2 anni fa....ed è stata subito....una questione di feeling...ah ah..e immediatamente ho capito che era folle....ma di quella follia che fa "innamorare"... un cervello che finalmente ragionava come noi donne...ed è assolutamente un complimento( so che qualcuno si chiederà se ho letto il libro che per me solo è apparentemente è contro le donne) ma di fatto, con tutte le nostre debolezze ci mettiamo spesso piu' in gioco degli uomini ed è questo che Fabio fa.Ehi nn sono una femminista....adoro gli uomini....senza di loro....nn ci sarebbe quella INEVITABILE FOLLIA che ci rende vivi. Penso che confrontarsi con Fabio è spesso estremamente faticoso ma tremendamente eccitante...riesci a scoprire che gli uomini hanno la capacità di parlare, mettersi a nudo,insomma rischiare di prendere una tranvata.Fabio nè ha prese parecchie....ma stavolta ha colto nel segno, insomma l'Opera omnia....è un libro veloce, originale,divertente,ma anche forte e contraddittorio,e in certi punti eccessivo.... ma accidenti è FABIO!! sei stato capace di fare qsa di accattivante bravo!!!Sapevo che conoscere Fabio mi avrebbe portato a vedere realizzato un motto...una frase di D'Annunzio che io amo e condivido."MEMENTO AUDERE SEMPER". che dire di piu'....nn fermarti!!! Sapevo che avresti potuto sorprendermi...e l'hai fatto ...nn ti sei fatto scegliere dalle situazioni.....HAI SCELTO!!Ti voglio bene ....
14/10/2005 - adriano - un rap lungo 160 pagine!libro bello e divertente!
UN RAP LUNGO 160 PAGINE!libro bello e divertente!
06/10/2005 - falcone milano - questo libro dovrebbe essere un manifesto politico da dare c...
Questo libro dovrebbe essere un manifesto politico da dare come libro di testo nelle scuole. Un libro contro e antidemocratico con cui qualcuno dovrebbe iniziare ad andarci in giro a professare le sue idee. Grazie Bergomi
04/10/2005 - elisa MILANO - ho finito da poco di leggere questo libro e, almeno per me, ...
Ho finito da poco di leggere questo libro e, almeno per me, scriverne un commento non è semplice perché sono rimasta veramente colpita da quello che ho letto e in questo momento qualsiasi cosa mi sembra veramente stupida… comunque ci proverò.
L’ho iniziato con un po’ di diffidenza e per un po’ mi sono chiesta perché continuavo a leggerlo. La risposta è che non si riesce a smettere, o perlomeno, io non ci sono riuscita.
E’ una lettura assolutamente coinvolgente e per una volta semplice (anzi semplice non è corretto perché potrebbe essere interpretato come qualcosa di non elaborato e non complesso, cosa che questo testo invece è), comprensibile e chiara… cosa da non sottovalutare visto che di solito chi scrive testi di questo tipo sulla vita, sul mondo che ci mettono, o meglio ci dovrebbero mettere, nelle condizioni di riflettere, in realtà non sono altro che saggi che si rivolgono solo a pubblico che ha delle basi culturali molto elevate…
E comunque, seppur nella mia ignoranza, penso di poter affermare che questo testo non possa essere paragonato ad altri, scritti in precedenza.. non fosse altro, per il modo in cui è stato scritto..
Leggendolo mi sono incazzata insieme a te quando anche tu ti incazzavi e ho riflettuto con te quando riflettevi… anche il ritmo di lettura è condizionato da questi cambiamenti di umore: rallenta e aumenta di intensità continuamente… è una lettura attiva.. o meglio, la mia lo è stata.
A molti ragazzi della mia età (21) farebbe davvero bene leggere questo libro per capire qualcosa sul mondo che li circonda, per SVEGLIARLI, come dici tu… per farli riflettere un po’.. in realtà quello dovrebbero farlo un po’ tutti… a tutte le età.
Personalmente ho particolarmente apprezzato la parte relativa alla religione e alla famiglia… su altri temi sono un pò meno d’accordo. Forse sono ancora troppo “piccola”, stupida, immatura per capire alcune cose, però, almeno per ora io posso dire di aver trovato la felicità in un amore di cui tu nel libro non hai parlato: l’Amicizia…
Un’ultima mia riflessione: secondo me è facile etichettare te o il tuo libro come pessimisti, in realtà credo che l’ottimista, in questo mondo, sia proprio tu… che speri ancora (o almeno ci provi) di poter cambiare e migliorare questo mondo orribile… non noi finti ottimisti che in realtà lo siamo solo perché non riflettiamo, o peggio evitiamo di farlo e ci nascondiamo dietro le pubblicità di un mondo perfetto.. ma questo non te lo devo certo dire io.
Se può contare, io vorrei dirti grazie per averlo scritto. Non deve essere stato facile, visto che anche tu alla fine ci dici di aver sofferto parecchio.
Ti auguro il successo che meriti…
L’ho iniziato con un po’ di diffidenza e per un po’ mi sono chiesta perché continuavo a leggerlo. La risposta è che non si riesce a smettere, o perlomeno, io non ci sono riuscita.
E’ una lettura assolutamente coinvolgente e per una volta semplice (anzi semplice non è corretto perché potrebbe essere interpretato come qualcosa di non elaborato e non complesso, cosa che questo testo invece è), comprensibile e chiara… cosa da non sottovalutare visto che di solito chi scrive testi di questo tipo sulla vita, sul mondo che ci mettono, o meglio ci dovrebbero mettere, nelle condizioni di riflettere, in realtà non sono altro che saggi che si rivolgono solo a pubblico che ha delle basi culturali molto elevate…
E comunque, seppur nella mia ignoranza, penso di poter affermare che questo testo non possa essere paragonato ad altri, scritti in precedenza.. non fosse altro, per il modo in cui è stato scritto..
Leggendolo mi sono incazzata insieme a te quando anche tu ti incazzavi e ho riflettuto con te quando riflettevi… anche il ritmo di lettura è condizionato da questi cambiamenti di umore: rallenta e aumenta di intensità continuamente… è una lettura attiva.. o meglio, la mia lo è stata.
A molti ragazzi della mia età (21) farebbe davvero bene leggere questo libro per capire qualcosa sul mondo che li circonda, per SVEGLIARLI, come dici tu… per farli riflettere un po’.. in realtà quello dovrebbero farlo un po’ tutti… a tutte le età.
Personalmente ho particolarmente apprezzato la parte relativa alla religione e alla famiglia… su altri temi sono un pò meno d’accordo. Forse sono ancora troppo “piccola”, stupida, immatura per capire alcune cose, però, almeno per ora io posso dire di aver trovato la felicità in un amore di cui tu nel libro non hai parlato: l’Amicizia…
Un’ultima mia riflessione: secondo me è facile etichettare te o il tuo libro come pessimisti, in realtà credo che l’ottimista, in questo mondo, sia proprio tu… che speri ancora (o almeno ci provi) di poter cambiare e migliorare questo mondo orribile… non noi finti ottimisti che in realtà lo siamo solo perché non riflettiamo, o peggio evitiamo di farlo e ci nascondiamo dietro le pubblicità di un mondo perfetto.. ma questo non te lo devo certo dire io.
Se può contare, io vorrei dirti grazie per averlo scritto. Non deve essere stato facile, visto che anche tu alla fine ci dici di aver sofferto parecchio.
Ti auguro il successo che meriti…
04/10/2005 - fiorenzo Milano - il libro è bello, anche se ripetitivo. io, forse perchè ho q...
Il libro è bello, anche se ripetitivo. Io, forse perchè ho qualche anno in più, sono giunto alla conclusione che è giusto arrabbiarsi ma che, come dice la Bibbia, i Giusti sono sempre stati pochi e solo per quei pochi Dio non incenerisce il mondo ragion per cui l'unica cosa che si può pretendere è provare ad essere noi stessi almeno giusti e vedere l'idiozia come uno spettacolo che non fa più neanche arrabbiare ma fa compassione
28/09/2005 - alice - ciao fabio sto leggendo il tuo libro, sono a pag 54.
e' evi...
ciao Fabio sto leggendo il tuo libro, sono a pag 54.
E' evidente che ciò che devi, vuoi e puoi fare è scrivere.
Forse proprio attraverso questo libro dei mille dubbi sentirai qualche certezza.
Intando complimenti, di sicuro sei uno Scrittore ma gli elogi all'Opera li rimando alla fine della lettura.ciao,Alice
ps:cercavo un libro avvincente...l'ho trovato!
E' evidente che ciò che devi, vuoi e puoi fare è scrivere.
Forse proprio attraverso questo libro dei mille dubbi sentirai qualche certezza.
Intando complimenti, di sicuro sei uno Scrittore ma gli elogi all'Opera li rimando alla fine della lettura.ciao,Alice
ps:cercavo un libro avvincente...l'ho trovato!
27/09/2005 - ale matrix vetorazzi - il tuo libro è una figata, se ero femmina ti avrei amato!ale
il tuo libro è una figata, se ero femmina ti avrei amato!ale
14/09/2005 - SIMONE "mara"- - hola fabio. libro che, rivisitando una frase a te cara, ci s...
Hola Fabio. Libro che, rivisitando una frase a te cara, ci sta dentro! Leggibilissimo, coinvolgente e ...... tanto altro.....
Di sicuro fuori dagli schemi e dalle ipocrisie.
Un mix di pensieri, convinzioni e ideologie che molti hanno
ma trovano difficolta' nell' esternarle perche' troppi hanno paura di sentirle.
Il tuo grande merito e' di averle messe per iscritto in maniera che tutti, e non solo " quelli come noi ", possano leggerle e possano provarne a capire le ragioni.
Coraggioso e pazzo.... ma la pazzia e' una forma d' arte.
Grande Fabio.
Il Fight Club lo sai anche tu che fra Milano e quel ramo del lago di Como gia' esiste.... speriamo che grazie a NCSD trovi forze nuove.
Di sicuro fuori dagli schemi e dalle ipocrisie.
Un mix di pensieri, convinzioni e ideologie che molti hanno
ma trovano difficolta' nell' esternarle perche' troppi hanno paura di sentirle.
Il tuo grande merito e' di averle messe per iscritto in maniera che tutti, e non solo " quelli come noi ", possano leggerle e possano provarne a capire le ragioni.
Coraggioso e pazzo.... ma la pazzia e' una forma d' arte.
Grande Fabio.
Il Fight Club lo sai anche tu che fra Milano e quel ramo del lago di Como gia' esiste.... speriamo che grazie a NCSD trovi forze nuove.
14/09/2005 - venusca 24 anni -Lodi- - ciao fabio, ho finito di leggere il tuo libro e devo essere ...
Ciao fabio, ho finito di leggere il tuo libro e devo essere sincera mi è piaciuto molto. Su molti argomenti concordo su quello che hai scritto ed è per questo che mi piacerebbe approfondirli insieme a te. Mi complimento perchè hai avuto un coraggio pazzesco a scrivere ciò che pensi e a "sbatterlo" in faccia ai tuoi lettori anche in modo ironico. Ma la cosa importante che grazie al tuo libro ho iniziato a pormi alcune domande che prima per disinteresse o per superficlialità non mi sarei mai posta.
13/09/2005 - patty - ciao fabio. ho iniziato a leggere il libro da poco.
concor...
ciao Fabio. ho iniziato a leggere il libro da poco.
concordo con gli altir che dicono che è scorrevole e si legge volentieri. forse proprio per il tuo linguaggio...senza fronzoli..comune.."da bar"..parli come tutti parlerebbero con l'amico mentre si è abituati a trovare testi + "formali" in un libro. E con questo crei un contatto con il lettore, questo è certo. Devo farti i complimenti per la schiettezza con cui ti esprimi.
Non concordo su molte cose che scrivi..che sono evidentemente molto pessimiste, ma penso che diversi commenti ti siano passati per il cervello ma che in realtà tu non stia vivendo come dici; su altre cose mi ci vedo e sono cose che ho pensato anche io spesso, su una cosa concordo...mi sento questo mondo stretta..la voglia di fuggire..ma in effetti tutto il mondo è paese..
quando lo avrò finito e potrò valutare il tuo lavoro nel suo complesso ti scriverò ancora, buona giornata. Patty
concordo con gli altir che dicono che è scorrevole e si legge volentieri. forse proprio per il tuo linguaggio...senza fronzoli..comune.."da bar"..parli come tutti parlerebbero con l'amico mentre si è abituati a trovare testi + "formali" in un libro. E con questo crei un contatto con il lettore, questo è certo. Devo farti i complimenti per la schiettezza con cui ti esprimi.
Non concordo su molte cose che scrivi..che sono evidentemente molto pessimiste, ma penso che diversi commenti ti siano passati per il cervello ma che in realtà tu non stia vivendo come dici; su altre cose mi ci vedo e sono cose che ho pensato anche io spesso, su una cosa concordo...mi sento questo mondo stretta..la voglia di fuggire..ma in effetti tutto il mondo è paese..
quando lo avrò finito e potrò valutare il tuo lavoro nel suo complesso ti scriverò ancora, buona giornata. Patty
10/09/2005 - CRI lecco-sondrio - ciao fabio
sono la cristina..ieri ho comperato iltuo libro...
CIAO FABIO
SONO LA CRISTINA..IERI HO COMPERATO ILTUO LIBRO....L'HO LETTO TUTTO D UN FIATO E..... NONCISTODENTRO!!!!!!
SEI GENIALE... BRAVO ,HAI TROVATO LA CHIAVE GIUSTA !
IL LIBRO E SCORREVOLE E SI LEGGE SENZA FATICA ... CERTO CHE UN PO MI HA TOCCATO SAPERE CHE NON TI SEI MAI INNAMORATO... E IO CHE PENSAVO...MA DAI STO SCHERZANDO!!!!TI AUGURO VERAMENTE CHE IL LIBRO ABBIA TANTO SUCCESSO LO MERITA..E NON DIRE CHE NON TE NE FREGA NIENTE ...SI VEDE CHE E SCRITTO CON PASSIONE ..FORSE E QUESTA LA TUA "MISSIONE " PRIMA DI PASSARE A MIGLIOR VITA .;-)
UN ABBRACCIO DA UNA "SPORCA OTTIMISTA"
CRI
SONO LA CRISTINA..IERI HO COMPERATO ILTUO LIBRO....L'HO LETTO TUTTO D UN FIATO E..... NONCISTODENTRO!!!!!!
SEI GENIALE... BRAVO ,HAI TROVATO LA CHIAVE GIUSTA !
IL LIBRO E SCORREVOLE E SI LEGGE SENZA FATICA ... CERTO CHE UN PO MI HA TOCCATO SAPERE CHE NON TI SEI MAI INNAMORATO... E IO CHE PENSAVO...MA DAI STO SCHERZANDO!!!!TI AUGURO VERAMENTE CHE IL LIBRO ABBIA TANTO SUCCESSO LO MERITA..E NON DIRE CHE NON TE NE FREGA NIENTE ...SI VEDE CHE E SCRITTO CON PASSIONE ..FORSE E QUESTA LA TUA "MISSIONE " PRIMA DI PASSARE A MIGLIOR VITA .;-)
UN ABBRACCIO DA UNA "SPORCA OTTIMISTA"
CRI
09/09/2005 - cristina COLICO - (....e' l'unico modo per spedirti il mio commento.)
......
(....E' l'unico modo per spedirti il mio commento.)
...............C'è chi esprime le propie idee e stati d'animo con le parole, come hai fatto tu, o chi come me cerca di rinchiuderle in un'immagine.
In quella che ti allego ho racchiuso tutte le emozioni che il tuo libro mi ha dato... dalla rabbia, all'angoscia di aver ritrovato tra le tue righe una parte del mio passato che pensavo aver rimosso...
Il colore dominante del tuo libro è il rosso, colore di passione ma anche di rabbia, colore forte come i temi che affronti..temi che,poi, si ritrovano nella quotidianità di ognuno di noi ma che cerchiamo di reprimere.
Nell'immagine ho inserito una parte sui "Fiori del male" di Baudelaire...una personcina che associo molto a te..mio scrittore pazzo.... dai ...scherzo...
Comunque.... bello, non perchè è il tuo...ma è bello. Dialettica molto scorrevole, profondo..anche se in certe parti ( quando cominci a parlare delle donne - Africa) ti avrei ammazzato.!!!
Ti auguro tanto fortuna...te la meriti.
Cri.
Colico
PS: pensavi che non l'avessi neanche letto eh...e invece.
...............C'è chi esprime le propie idee e stati d'animo con le parole, come hai fatto tu, o chi come me cerca di rinchiuderle in un'immagine.
In quella che ti allego ho racchiuso tutte le emozioni che il tuo libro mi ha dato... dalla rabbia, all'angoscia di aver ritrovato tra le tue righe una parte del mio passato che pensavo aver rimosso...
Il colore dominante del tuo libro è il rosso, colore di passione ma anche di rabbia, colore forte come i temi che affronti..temi che,poi, si ritrovano nella quotidianità di ognuno di noi ma che cerchiamo di reprimere.
Nell'immagine ho inserito una parte sui "Fiori del male" di Baudelaire...una personcina che associo molto a te..mio scrittore pazzo.... dai ...scherzo...
Comunque.... bello, non perchè è il tuo...ma è bello. Dialettica molto scorrevole, profondo..anche se in certe parti ( quando cominci a parlare delle donne - Africa) ti avrei ammazzato.!!!
Ti auguro tanto fortuna...te la meriti.
Cri.
Colico
PS: pensavi che non l'avessi neanche letto eh...e invece.
07/09/2005 - mil. SO - ieri sera ho avuto il tuo libro. sono a pagina 50 domani ser...
ieri sera ho avuto il tuo libro. sono a pagina 50 domani sera andrò avanti...sai perchè? non mi sta annoiando...ciò che hai scritto accomuna molte persone...almeno quelle con 1 minimo di sensibilità..forse ti manderò un mio pensiero quando l'avrò finito...comunque complimenti...hai fatto 1 concentrato di paure dell'uomo...e al primo posto c'è quella di sentirsi soli...ciao a presto.
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HO FINITO DI LEGGERLO...NOO!MA KE UOMO SEI?PERCHE' PARLI COSI' MALE DELLE DONNE? FORSE TE LO MERITI!NON SONO TUTTE COSI' SPERO! MI HAI FATTO INCAZZARE UN PO'. PER IL RESTO SI SAPEVA GIA' PIU' O MENO TUTTO..NIENTE DI NUOVO. TI SCRIV. 2 RIGHE...STAVO COSI' BENE DA OTTIMISTA NON CONVINTA. PROVERO' A DORMIRE . CIAO.
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HO FINITO DI LEGGERLO...NOO!MA KE UOMO SEI?PERCHE' PARLI COSI' MALE DELLE DONNE? FORSE TE LO MERITI!NON SONO TUTTE COSI' SPERO! MI HAI FATTO INCAZZARE UN PO'. PER IL RESTO SI SAPEVA GIA' PIU' O MENO TUTTO..NIENTE DI NUOVO. TI SCRIV. 2 RIGHE...STAVO COSI' BENE DA OTTIMISTA NON CONVINTA. PROVERO' A DORMIRE . CIAO.
07/09/2005 - lorenzo il magnifico - ciao potrei scrivere un quaderno di commenti e forse non bas...
ciao potrei scrivere un quaderno di commenti e forse non basterebbero, proprio come nel tuo libro.
mi piace molto come scrivi sia nei contenuti che nell'esposizione.
una volta ci si può incontrare con gli amici di floorfour a colico o morbegno e parlare di persona.
ciao Lorenzo
mi piace molto come scrivi sia nei contenuti che nell'esposizione.
una volta ci si può incontrare con gli amici di floorfour a colico o morbegno e parlare di persona.
ciao Lorenzo
06/09/2005 - Hernán e Julieta, Argentina - e da molto tempo che un libro non ci resulta cosi potente ed...
E da molto tempo che un libro non ci resulta cosi potente ed emotivo como questo. Questa originale e personalissima opera prima di Fabio e un canto alla tragedia della vita. La magnificienza del testo si trova nel modo originale di svilupare il discorso dell`essere. In questo libro la amicizia, il sesso, la famiglia e l`insodisfazione sono soto los sguardo acuto di Fabio Bergomi.
Semplicemente eccezionale. Una vera opera di arte!
P.S: Hermano agarramela con la mano Sem-pre!
Semplicemente eccezionale. Una vera opera di arte!
P.S: Hermano agarramela con la mano Sem-pre!
05/09/2005 - anonima 30 anni - stamattina passeggiavo per colico e navigando nella confusio...
Stamattina passeggiavo per Colico e navigando nella confusione dei miei pensieri cercavo di trovare una possibile soluzione a
ciò che veramente voglio o non voglio fare nella mia vita.
Un po' (tanto) arrabbiata per le grandi imprese che sogno di concretizzare e la fatica nel portere a termine piccoli compiti
quotidiani, sono andata in libreria alla ricerca di un testo che mi potesse dare lo spunto per incanalarmi in una scelta.
La mia attenzione è balzata sul tuo libro.
Del resto era quasi impossibile non notarlo visto che occupava mezza vetrina e un grande spazio anche all'interno della libreria.
L' ho sfogliato un attimo poi mi sono detta che era una cagata di libro e che dovevo puntare su qualche illuminato tipo Osho o
una Fallaci. Almeno loro mettono in copertina o sul retro la loro fotografia.Mica male sta cosa!
Avevo comunque bisogno di un libro che mi insegnasse almeno per un attimo a smettere di pensare e riflettere. Una pausa per
la mia mente.
Dio mio una pausa: ti chiedo solo una pausa. Aiutami a non riflettere per un attimo. Please!!
Beh, comunque alla fine ho acquistato il tuo libro.
Devo ancora iniziarlo, per ora ho letto solo il retro; non capisco ancora perchè ma è tutto il giorno che lo penso, mi sta
provocando delle reazioni fuori misura.
Ho iniziato con una serie di giudizi e pregiudizi nati nel momento in cui la signora della libreria ha consigliato ad una cliente il
tuo libro dicendo in modo moinoso " l'ha scritto mio figlio".
La povera sfigata della cliente si è sentita in obbligo di comprarlo se no si sarebbe sentita in colpa.
Si fanno tante di quelle stronzate per non sentirsi in colpa...
Comunque che ne so io in realtà come stanno le cose.
Come oso giudicare!
E non era neppure un giudizio era solo una considerazione.
Fatto sta che continuo a sentire fortissimamente questa rabbia mista a gelosia.
Per cosa dico io? per cosa?
Rabbia e gelosia e contemporaneamente c'è qualcosa di estremamente dolce che dalla pancia sale fino al cuore.
Un po' come quando si ama che ci si sente forti ma senza arroganza, con dolcezza.
Fragili ma con la brama di vivere.
C'è un serpentello che t'invade corpo e mente e ti fa star bene, poi quando l'illusione cade il caro serpentello diventa un incubo
e non sai più come fare per liberartene.
Come vorrei provare amore senza indirizzarlo necessariamente a qualcuno.
Sentirlo punto e stop.
Ora mi chiedo:"può un libro provocarmi una nuova tempesta di stupide riflessioni prima ancora di sfogliare la prima pagina?"
Avrei voglia di buttarlo nel cesso e di leggerlo in secondo allo stesso tempo.
Mi fa venir fretta, agitazione e amore allo stesso tempo.
Quanto sono sfigata..
Devo riprendermi.
Può un libro provocarmi questo PRIMA di leggerlo?
Neanche fosse il primo libro che leggo in vita mia.
Fosse almeno accattivante il disegno in copertina, ma quello è niente di che.
E poi quella frase tanto presuntuosa"l'unico vero libro al momento che tutti dovrebbero leggere?".
E' un tranello quella frase!
Ed io ci sono cascata.
Che idiota che sono..ci sono cascata in pieno!
Era una strategia pubblicitaria.
Ho abboccato come un pesce. Che idiota! Vittima della pubblicità.
Beh in fondo anche io mi faccio pubblicità , ma almeno il mio lavoro serve a qualcosa; nel mio piccolo cerco di dare un aiuto
alle persone.
Adesso basta lo leggo e poi lo commenterò.
.................................10 ore dopo circa........................................
Ok letto finito piaciuto.
In generale concordo su quasi tutto quello che dici ma non sono tanto gli argomenti che tratti che del resto sono più o meno
dubbi paure e considerazioni del mondo interiore di quasi tutti noi.
O meglio di quelli che decidono di utilizzare il pensiero e la fine riflessione come anestetico alla paura della vita e della morte.
Mi ha colpito in particolare tutto l'incazzo che trasmetti con le tue parole.
Ad un certo punto non sapevo più se la rabbia che sentivo era mia o se stavo semplicemente ciucciandomi qualcosa che
arrivava da te.
Penso l'ipotesi numero due sia la più valida.
E' raro trovare libri che quando leggi riescono a provocarti anche sensazioni fisiche.
E per quel che mi riguarda quando ciò che leggo può giungere fino alla pancia è perchè c'è qualcosa di vero o meglio di
profondo che trasmette.
E solo quando le cose sono chiare possono essere dirette e fare strike!
Non ci sono inutili ghirigori moinosi.
Il problema è che spesso non si è chiari per un sacco di stupidi motivi.
Uno di questi è che si pensa che gli altri possano offendersi.
Falsi giuda ipocriti.
E' solo una scusa.
La verità è che essere diretti fa paura.
Non si ha paura di offendere gli altri.
Si ha paura di non reggere la paura.
Di non essere abbastanza all'altezza.
Si ha paura di sentire la paura nella pancia e nelle viscere.
E allora comunichiamo così.
Bravi sfigati.
Continuiamo a dire e fare cose per non ferire gli altri.
Per essere belli, bravi e gentili.
Bravi cosa? ma dove? bravi falsi.
Bravi ad autoprendersi in giro.
Anch'io mi ci metto nella massa.
e tu? cosa fai?
La maggior parte di noi ha questo mondo interiore che ci circonda chi siamo e dove vogliamo arrivare cosa desideriamo
ecc...ecc...
Ma quanti poi passano dal pensiero alla realtà?
Anche l'argomento coppia che hai affrontato .Concordo con te sulla maggior parte dei punti.
Mi dispiace solo che l'uomo sia ancora così occupato a pensare che per essere uomo non debba mai rilassarsi ne fisicamente
nè mentalmente.
Ma dai..almeno nell'intimità.
Ma chi continua a dire che l'uomo per essere uomo deve dimenarsi come un canguro perchè tiene tra le gambe il "castigatore
calvo"?
E sul fatto che la donna sia più fisica che cerebrale solo perchè la vedi chiudere gli occhi.
Molto poco accurata come osservazione.
Prova ad entrare nel mio cervello una volta mentre sto venendo.
Poi vediamo se la pensi ancora così.
Non so se avresti veramente voglia di rientrarci.
Forse è meglio che non mi dilunghi troppo su mie considerazioni personali.
Penso che t'interessa di più il commento a proposito del tuo libro.
Forse è vero tratti argomenti che più o meno quasi tutti fanno tra se e se ma almeno tu li hai pubblicati.
Mica è una cosa che tutti fanno.
Ci vuole del coraggio per mettere in piazza le proprie riflessioni.
E' un cambiamento notevole (immagino) relazionarsi poi al mondo.
Per cui la cosa che trovo ammirevole è questa.
Quella di aver il coraggio di guardarsi un po' più oltre, un po' più in profondità con onestà senza poi cambiare le carte in tavola
quando ci si espone solo perchè si ha paura.
E poi boh!
Mi incazzo perchè da un sacco di tempo vorrei scrivere un libro ma quando inizio tutto quello che nella mia testa era
sorprendentemente interessante intrigante e una figata insomma diventa misero e scarno.
Anche adesso avevo mile cose da scriverti ma le ho perse tutte.
Allora tanto vale che mi vengono profonde riflessioni se poi non riesco a scriverle.
Se si tratta di esporle verbalmente poi è un casino.
Devo trovare il mezzo che mi permetta di comunicare tutto quello quello che sento che provo e che penso.
Se no prima o poi divento pazza.
Non si può tenersi tutto l'amore(inteso come comunicazione-fratellanza) per sè.
Ultima cosa.
Vorrei proprio vedere che faccia hai.
Gli occhi per me alle volte sono una gran fregatura.
Se non vedi puoi fidarti di più di ciò che senti.
Poi conosci una persona e "tac" parte il giudizio perchè è brutto o cose del genere.
Potrebbero esserci un sacco di persone interessanti ma vengono già scartate in partenza perchè son dei cessi.
Allora siamo tutti falsi.
Tutta questa profondità dove sta se ci si ferma a ciò che si vede?
Ma non c'è niente da fare l' occhio vuole la sua parte.
Se sei fortunato l'occhio soddisfa la sua parte. Se poi riesci a comunicare ottimamente su un piano mentale ( sia con uomini
che con donne) sei a cavallo .Ma poi c'è l'odore.
Se l'odore non è di nostro gradimento può fottersi anche la bellezza e l'intelligenza.
Ok sto ancora divagando troppo.
Grazie per avermi dato la possibilità di risponderti, è la cosa più bella che potessi fare.
Non ti farò pagare questo mio piccolo monologo.
ciao.
ciò che veramente voglio o non voglio fare nella mia vita.
Un po' (tanto) arrabbiata per le grandi imprese che sogno di concretizzare e la fatica nel portere a termine piccoli compiti
quotidiani, sono andata in libreria alla ricerca di un testo che mi potesse dare lo spunto per incanalarmi in una scelta.
La mia attenzione è balzata sul tuo libro.
Del resto era quasi impossibile non notarlo visto che occupava mezza vetrina e un grande spazio anche all'interno della libreria.
L' ho sfogliato un attimo poi mi sono detta che era una cagata di libro e che dovevo puntare su qualche illuminato tipo Osho o
una Fallaci. Almeno loro mettono in copertina o sul retro la loro fotografia.Mica male sta cosa!
Avevo comunque bisogno di un libro che mi insegnasse almeno per un attimo a smettere di pensare e riflettere. Una pausa per
la mia mente.
Dio mio una pausa: ti chiedo solo una pausa. Aiutami a non riflettere per un attimo. Please!!
Beh, comunque alla fine ho acquistato il tuo libro.
Devo ancora iniziarlo, per ora ho letto solo il retro; non capisco ancora perchè ma è tutto il giorno che lo penso, mi sta
provocando delle reazioni fuori misura.
Ho iniziato con una serie di giudizi e pregiudizi nati nel momento in cui la signora della libreria ha consigliato ad una cliente il
tuo libro dicendo in modo moinoso " l'ha scritto mio figlio".
La povera sfigata della cliente si è sentita in obbligo di comprarlo se no si sarebbe sentita in colpa.
Si fanno tante di quelle stronzate per non sentirsi in colpa...
Comunque che ne so io in realtà come stanno le cose.
Come oso giudicare!
E non era neppure un giudizio era solo una considerazione.
Fatto sta che continuo a sentire fortissimamente questa rabbia mista a gelosia.
Per cosa dico io? per cosa?
Rabbia e gelosia e contemporaneamente c'è qualcosa di estremamente dolce che dalla pancia sale fino al cuore.
Un po' come quando si ama che ci si sente forti ma senza arroganza, con dolcezza.
Fragili ma con la brama di vivere.
C'è un serpentello che t'invade corpo e mente e ti fa star bene, poi quando l'illusione cade il caro serpentello diventa un incubo
e non sai più come fare per liberartene.
Come vorrei provare amore senza indirizzarlo necessariamente a qualcuno.
Sentirlo punto e stop.
Ora mi chiedo:"può un libro provocarmi una nuova tempesta di stupide riflessioni prima ancora di sfogliare la prima pagina?"
Avrei voglia di buttarlo nel cesso e di leggerlo in secondo allo stesso tempo.
Mi fa venir fretta, agitazione e amore allo stesso tempo.
Quanto sono sfigata..
Devo riprendermi.
Può un libro provocarmi questo PRIMA di leggerlo?
Neanche fosse il primo libro che leggo in vita mia.
Fosse almeno accattivante il disegno in copertina, ma quello è niente di che.
E poi quella frase tanto presuntuosa"l'unico vero libro al momento che tutti dovrebbero leggere?".
E' un tranello quella frase!
Ed io ci sono cascata.
Che idiota che sono..ci sono cascata in pieno!
Era una strategia pubblicitaria.
Ho abboccato come un pesce. Che idiota! Vittima della pubblicità.
Beh in fondo anche io mi faccio pubblicità , ma almeno il mio lavoro serve a qualcosa; nel mio piccolo cerco di dare un aiuto
alle persone.
Adesso basta lo leggo e poi lo commenterò.
.................................10 ore dopo circa........................................
Ok letto finito piaciuto.
In generale concordo su quasi tutto quello che dici ma non sono tanto gli argomenti che tratti che del resto sono più o meno
dubbi paure e considerazioni del mondo interiore di quasi tutti noi.
O meglio di quelli che decidono di utilizzare il pensiero e la fine riflessione come anestetico alla paura della vita e della morte.
Mi ha colpito in particolare tutto l'incazzo che trasmetti con le tue parole.
Ad un certo punto non sapevo più se la rabbia che sentivo era mia o se stavo semplicemente ciucciandomi qualcosa che
arrivava da te.
Penso l'ipotesi numero due sia la più valida.
E' raro trovare libri che quando leggi riescono a provocarti anche sensazioni fisiche.
E per quel che mi riguarda quando ciò che leggo può giungere fino alla pancia è perchè c'è qualcosa di vero o meglio di
profondo che trasmette.
E solo quando le cose sono chiare possono essere dirette e fare strike!
Non ci sono inutili ghirigori moinosi.
Il problema è che spesso non si è chiari per un sacco di stupidi motivi.
Uno di questi è che si pensa che gli altri possano offendersi.
Falsi giuda ipocriti.
E' solo una scusa.
La verità è che essere diretti fa paura.
Non si ha paura di offendere gli altri.
Si ha paura di non reggere la paura.
Di non essere abbastanza all'altezza.
Si ha paura di sentire la paura nella pancia e nelle viscere.
E allora comunichiamo così.
Bravi sfigati.
Continuiamo a dire e fare cose per non ferire gli altri.
Per essere belli, bravi e gentili.
Bravi cosa? ma dove? bravi falsi.
Bravi ad autoprendersi in giro.
Anch'io mi ci metto nella massa.
e tu? cosa fai?
La maggior parte di noi ha questo mondo interiore che ci circonda chi siamo e dove vogliamo arrivare cosa desideriamo
ecc...ecc...
Ma quanti poi passano dal pensiero alla realtà?
Anche l'argomento coppia che hai affrontato .Concordo con te sulla maggior parte dei punti.
Mi dispiace solo che l'uomo sia ancora così occupato a pensare che per essere uomo non debba mai rilassarsi ne fisicamente
nè mentalmente.
Ma dai..almeno nell'intimità.
Ma chi continua a dire che l'uomo per essere uomo deve dimenarsi come un canguro perchè tiene tra le gambe il "castigatore
calvo"?
E sul fatto che la donna sia più fisica che cerebrale solo perchè la vedi chiudere gli occhi.
Molto poco accurata come osservazione.
Prova ad entrare nel mio cervello una volta mentre sto venendo.
Poi vediamo se la pensi ancora così.
Non so se avresti veramente voglia di rientrarci.
Forse è meglio che non mi dilunghi troppo su mie considerazioni personali.
Penso che t'interessa di più il commento a proposito del tuo libro.
Forse è vero tratti argomenti che più o meno quasi tutti fanno tra se e se ma almeno tu li hai pubblicati.
Mica è una cosa che tutti fanno.
Ci vuole del coraggio per mettere in piazza le proprie riflessioni.
E' un cambiamento notevole (immagino) relazionarsi poi al mondo.
Per cui la cosa che trovo ammirevole è questa.
Quella di aver il coraggio di guardarsi un po' più oltre, un po' più in profondità con onestà senza poi cambiare le carte in tavola
quando ci si espone solo perchè si ha paura.
E poi boh!
Mi incazzo perchè da un sacco di tempo vorrei scrivere un libro ma quando inizio tutto quello che nella mia testa era
sorprendentemente interessante intrigante e una figata insomma diventa misero e scarno.
Anche adesso avevo mile cose da scriverti ma le ho perse tutte.
Allora tanto vale che mi vengono profonde riflessioni se poi non riesco a scriverle.
Se si tratta di esporle verbalmente poi è un casino.
Devo trovare il mezzo che mi permetta di comunicare tutto quello quello che sento che provo e che penso.
Se no prima o poi divento pazza.
Non si può tenersi tutto l'amore(inteso come comunicazione-fratellanza) per sè.
Ultima cosa.
Vorrei proprio vedere che faccia hai.
Gli occhi per me alle volte sono una gran fregatura.
Se non vedi puoi fidarti di più di ciò che senti.
Poi conosci una persona e "tac" parte il giudizio perchè è brutto o cose del genere.
Potrebbero esserci un sacco di persone interessanti ma vengono già scartate in partenza perchè son dei cessi.
Allora siamo tutti falsi.
Tutta questa profondità dove sta se ci si ferma a ciò che si vede?
Ma non c'è niente da fare l' occhio vuole la sua parte.
Se sei fortunato l'occhio soddisfa la sua parte. Se poi riesci a comunicare ottimamente su un piano mentale ( sia con uomini
che con donne) sei a cavallo .Ma poi c'è l'odore.
Se l'odore non è di nostro gradimento può fottersi anche la bellezza e l'intelligenza.
Ok sto ancora divagando troppo.
Grazie per avermi dato la possibilità di risponderti, è la cosa più bella che potessi fare.
Non ti farò pagare questo mio piccolo monologo.
ciao.
05/09/2005 - chiara MILANO 28 anni - eccomi qua mio caro amico fabio, che dire...il tuo libro sta...
eccomi qua mio caro amico Fabio, che dire...il tuo libro sta avendo un successo strepitoso ; posso dirlo con certezza visto che la gente che lo ha letto viene al lavoro da me entusiasta complimentandosi con me per lo scrittore di NCSD.
I commenti che mi hanno fatto sono bellissimi.
Il libro piace anche tanto alle persone non più proprio giovanissime; una signora di 70 anni è rimasta stupefatta dalla tua età, non pensava che un libro così schietto e con grandi verità potesse essere scritto da una persona così giovane!Gli sei piaciuto tantissimo, sei un grande...sue testuali parole...
Penso che al giorno d'oggi nessuno abbia il coraggio di scrivere certe realtà della vita, invece tu tu l'hai fatto e per questo sei speciale.
Quando si conosce un personaggio come Fabio Bergomi credo sia impossibile non adorarlo e volergli un mondo di bene.
NCSD è secondo me il libro dell'anno, da leggere fino alla fine; pieno si sacrosante verità che fanno riflettere, altre che fanno sorridere ed altre ancora che ti fanno pensare :"ma io ci sto dentro o no?"
Cari lettori, che dire...a voi la risposta.
fabio ha dato l'anima, tutto se stesso per scriverlo, credetemi; ne sono stata testimone.
noncistodentro è un libro vero, reale, non racconta nessuna storiella in cui una persona si immedesima di solito quando legge un libro.
NCSD parla di vita, della vita, della vita vera con le sue realtà belle e brutte che possono essere...
è da leggere e solo alla fine si può dare un giudizio finale sul contenuto...
perchè letto a sprazzi non rende l'idea giusta di cosa significhi aver scritto un libro del genere.
I commenti che mi hanno fatto sono bellissimi.
Il libro piace anche tanto alle persone non più proprio giovanissime; una signora di 70 anni è rimasta stupefatta dalla tua età, non pensava che un libro così schietto e con grandi verità potesse essere scritto da una persona così giovane!Gli sei piaciuto tantissimo, sei un grande...sue testuali parole...
Penso che al giorno d'oggi nessuno abbia il coraggio di scrivere certe realtà della vita, invece tu tu l'hai fatto e per questo sei speciale.
Quando si conosce un personaggio come Fabio Bergomi credo sia impossibile non adorarlo e volergli un mondo di bene.
NCSD è secondo me il libro dell'anno, da leggere fino alla fine; pieno si sacrosante verità che fanno riflettere, altre che fanno sorridere ed altre ancora che ti fanno pensare :"ma io ci sto dentro o no?"
Cari lettori, che dire...a voi la risposta.
fabio ha dato l'anima, tutto se stesso per scriverlo, credetemi; ne sono stata testimone.
noncistodentro è un libro vero, reale, non racconta nessuna storiella in cui una persona si immedesima di solito quando legge un libro.
NCSD parla di vita, della vita, della vita vera con le sue realtà belle e brutte che possono essere...
è da leggere e solo alla fine si può dare un giudizio finale sul contenuto...
perchè letto a sprazzi non rende l'idea giusta di cosa significhi aver scritto un libro del genere.
05/09/2005 - sara MILANO - letto in anteprima mesi fa.
i complimentio sono scontati!
...
letto in anteprima mesi fa.
i complimentio sono scontati!
IL LIBRO E' UN CAPOLAVORO, non ci sono altre parole altrettanto belle per descriverlo.
i complimentio sono scontati!
IL LIBRO E' UN CAPOLAVORO, non ci sono altre parole altrettanto belle per descriverlo.
05/09/2005 - umberto s. - leggevo fabio volo...ora leggo fabio bergomi!!!!
libro be...
leggevo Fabio Volo...ORA LEGGO FABIO BERGOMI!!!!
libro bellissimo, l'ho consigliato a tutti.
ciao, umby.
libro bellissimo, l'ho consigliato a tutti.
ciao, umby.
03/09/2005 - arianna - ciao sono arianna, l'amica di lorenzo b., ho letto il tuo li...
Ciao sono Arianna, l'amica di Lorenzo B., ho letto il tuo libro e ora ti scrivo cosa ne penso:
dal punto di vista del linguaggio lo trovo geniale nella scorrevolezza con cui butti fuori tutto quello che hai dentro e questo rende al lettore estremamente facile recepirne i contenuti.
Lo leggi veramente tutto d'un fiato e ti fai trasportare da una lettura dolce e al tempo stesso travolgente perchè è un continuo passare da un argomento all'altro senza soluzione di continuità, tutto è collegato, non c'è uno stacco, un cambiamento radicale tra gli argomenti trattati......
dal punto di vista del contenuto, è davvero un libro originale, ma che pessimismo! anzi un pessimismo cosmico!!!!
ma vado con ordine: alcune cose le condivido appieno e anzi ho sottolineato alcune frasi che mi sembrano appropriate e che condivido fermamente, poi a volte mi facevi troppo ridere,,,,,!!!!!!!! fino a quanto non arrivi a descrivere la donna. a quel punto non ridevo più tanto, anzi mi sono proprio incazzata!!!!e ti ho mandato 1 pò a fare in..............brutto maschilista del...........però devo ammettere che nel descrivere il rapporto uomo -donna ci hai proprio azzeccato!!!
Per quanto riguarda il tuo malessere interiore, trovo che con tanta facilità critichi tutto e tutti, ti fa tutto schifo ma non dai una soluzione, e forse nemmeno la cerchi...........rimani forse un pò statico nel tuo pessimismo.....
io però ti ho capito perchè quanto ero più giovane ho provato in parte il malessere che descrivi e mi sembrava di non poter fare niente........ma poi con il passare degli anni capisci che al mondo ci sei perchè qualcuno ha deciso che tu ci devi essere e quindi perchè abbandonare la vita che hai avuto la fortuna di poter avere? io mi sono detta che alla fine vivere anche se in una società ormai allo sfascio non è poi così male e poi la vita dura così poco che vale la pena di affrontarlo questo viaggio, brutto o bello che sia!!!!!!
Forza che sei una persona intelligente e sensibile, spero che avrai successo con il libro e anche nella vita e comunque, a parte le molte cose che non ho condiviso, il libro mi è piaciuto, e quindi ti faccio i miei complimenti!!!!
Ciao Arianna
dal punto di vista del linguaggio lo trovo geniale nella scorrevolezza con cui butti fuori tutto quello che hai dentro e questo rende al lettore estremamente facile recepirne i contenuti.
Lo leggi veramente tutto d'un fiato e ti fai trasportare da una lettura dolce e al tempo stesso travolgente perchè è un continuo passare da un argomento all'altro senza soluzione di continuità, tutto è collegato, non c'è uno stacco, un cambiamento radicale tra gli argomenti trattati......
dal punto di vista del contenuto, è davvero un libro originale, ma che pessimismo! anzi un pessimismo cosmico!!!!
ma vado con ordine: alcune cose le condivido appieno e anzi ho sottolineato alcune frasi che mi sembrano appropriate e che condivido fermamente, poi a volte mi facevi troppo ridere,,,,,!!!!!!!! fino a quanto non arrivi a descrivere la donna. a quel punto non ridevo più tanto, anzi mi sono proprio incazzata!!!!e ti ho mandato 1 pò a fare in..............brutto maschilista del...........però devo ammettere che nel descrivere il rapporto uomo -donna ci hai proprio azzeccato!!!
Per quanto riguarda il tuo malessere interiore, trovo che con tanta facilità critichi tutto e tutti, ti fa tutto schifo ma non dai una soluzione, e forse nemmeno la cerchi...........rimani forse un pò statico nel tuo pessimismo.....
io però ti ho capito perchè quanto ero più giovane ho provato in parte il malessere che descrivi e mi sembrava di non poter fare niente........ma poi con il passare degli anni capisci che al mondo ci sei perchè qualcuno ha deciso che tu ci devi essere e quindi perchè abbandonare la vita che hai avuto la fortuna di poter avere? io mi sono detta che alla fine vivere anche se in una società ormai allo sfascio non è poi così male e poi la vita dura così poco che vale la pena di affrontarlo questo viaggio, brutto o bello che sia!!!!!!
Forza che sei una persona intelligente e sensibile, spero che avrai successo con il libro e anche nella vita e comunque, a parte le molte cose che non ho condiviso, il libro mi è piaciuto, e quindi ti faccio i miei complimenti!!!!
Ciao Arianna
01/09/2005 - lory LC - giudizio molto positivo, bellissimo libro!
completamente d'...
giudizio molto positivo, bellissimo libro!
Completamente d'accordo sul discorso sulle donne.
Le tue considerazioni nascono dalla tua esperienza che è molto simile alla mia.
Basta andare in giro per verificare che le tesi che sostieni sono vere.
Concordo pienamente con te,
Molte donne sono allo sbando.
donne...dovete fare un passo indietro...per il bene di tutti!
Per quanto riguarda il resto posso dirti che il libro mi è piaciuto moltissimo, che l'ho letto in pochi giorni e che è bellissimo.
A volte ti contraddici un po' su alcune cose.
Ho riso tanto, veramente tanto.
forse perchè conoscendoti m'immaginavo meglio le cose mentre leggevo.
non è un libro che mi ha insegnato moltissimo di nuovo anche perchè tanti discorsi su temi che hai trattato mi è capitato spesso di trattarli con te in tutti questi anni in cui ci siamo frequentati.
Però mi ha fatto riflettere, molto!
ciao.
lory
Completamente d'accordo sul discorso sulle donne.
Le tue considerazioni nascono dalla tua esperienza che è molto simile alla mia.
Basta andare in giro per verificare che le tesi che sostieni sono vere.
Concordo pienamente con te,
Molte donne sono allo sbando.
donne...dovete fare un passo indietro...per il bene di tutti!
Per quanto riguarda il resto posso dirti che il libro mi è piaciuto moltissimo, che l'ho letto in pochi giorni e che è bellissimo.
A volte ti contraddici un po' su alcune cose.
Ho riso tanto, veramente tanto.
forse perchè conoscendoti m'immaginavo meglio le cose mentre leggevo.
non è un libro che mi ha insegnato moltissimo di nuovo anche perchè tanti discorsi su temi che hai trattato mi è capitato spesso di trattarli con te in tutti questi anni in cui ci siamo frequentati.
Però mi ha fatto riflettere, molto!
ciao.
lory
01/09/2005 - manuel - per adesso ho letto le prime 30-40 pagine e poi un po' qua e...
Per adesso ho letto le prime 30-40 pagine e poi un po' qua e là a spizzichi e bocconi.
Per ora concordo con te.
Hai ragione su tutto!!
Per ora concordo con te.
Hai ragione su tutto!!
31/08/2005 - Luisa - gentilissimo signor bergomi,
ho letto il suo libro e con...
Gentilissimo Signor Bergomi,
ho letto il Suo libro e concordo con Lei sul 70/80% di quello che ha
scritto.
Reputo certi passi un po' troppo forzatamente portati all'eccesso e qualche
volta un po' ripetitivi.
Credo che questo sia, malgrado Lei pensi di aver vissuto molto, dovuto alla
Sua giovane età e per questo glielo si può perdonare.
Io non so darle le risposte che cerca e nemmeno ci proverò, posso dirle ,
come comunque giustamente ha precisato Lei, che in questo mondo non ho
chiesto di venirci io, ma visto che ci sono ho cercato e cerco di vivere il
più onestamente possibile (e per onesto non intendo solo a livello di denaro
ma soppratutto a livello morale) e con coerenza, due principi che non
portano alla felicità, ma almeno uno non deve vergognarsi di essere al
mondo.
Le auguro di trovare le risposte e tanta fortuna per il Suo libro.
Con simpatia.
Luisa
ho letto il Suo libro e concordo con Lei sul 70/80% di quello che ha
scritto.
Reputo certi passi un po' troppo forzatamente portati all'eccesso e qualche
volta un po' ripetitivi.
Credo che questo sia, malgrado Lei pensi di aver vissuto molto, dovuto alla
Sua giovane età e per questo glielo si può perdonare.
Io non so darle le risposte che cerca e nemmeno ci proverò, posso dirle ,
come comunque giustamente ha precisato Lei, che in questo mondo non ho
chiesto di venirci io, ma visto che ci sono ho cercato e cerco di vivere il
più onestamente possibile (e per onesto non intendo solo a livello di denaro
ma soppratutto a livello morale) e con coerenza, due principi che non
portano alla felicità, ma almeno uno non deve vergognarsi di essere al
mondo.
Le auguro di trovare le risposte e tanta fortuna per il Suo libro.
Con simpatia.
Luisa
30/08/2005 - b.b. Milano - messaggio: caro fabio ti scrivo il mio commento ancor prima ...
Messaggio: Caro Fabio ti scrivo il mio commento ancor prima di aver finito il libro.
Spero che non ti arrabbierai leggendo quello che realmente ho pensato prima ancora di conoscerti, ma da essere sincero e schietto che sono, questo è quello che esce dal mio cuore.
Commento:
Egregio Dott. Bergomi Le darò del Lei in quanto non conoscendoLa profondamente pur avendo letto buona parte dei Suoi pensieri preferisco.
Come primo punto vorrei farLe i complimenti per la dialettica utilizzata sicuramente da bravo oratore capace di intrattenere come attore, molto vivo l'interesse di chi legge o l'ascolta, oserei rilevare troppo scurrile, credo che la gentilezza e l'educazione siano principi che una volta appresi non debbano essere dimenticate in un cassetto come una donna che ripone un gioiello in un portagioie e che indosserà solo all'occorrenza; scusi l'euforismo ma la reputo intelligente e colto. troppo pigro forse o solo un personaggio???
Se le generazioni dal '70 in poi pensano ciò che Lei è riuscito a racchiudere in 170 pagine la sensazione che mi attraversa lo stomaco è una stretta morsa di dispiacere e compassione.
Descrizioni minuziose di grandi cose: in negativo chiaramente, critico, polemico e cinico
"forse solo un parametro di lunghezza o esperienza differente, per questo emozioni differenti da quello che ha tentato di trasmettere??"
L'impressione esatta è di un uomo viziato che soffre della tipica sindrome maschile di Peter Pan, che ha solo imparato ad auto esaudire con il denaro tutto i suoi bisogni e desideri. pensando esclusivamente a se e analizzando e criticando senza costruire nulla con le persone che lo circondano.
Lei laureato giovane rampollo della Milano godereccia (e questo si presume) si è mai realmente messo nei panni di un operaio che altro che dilemma se riflettere da recluso in un appartamento o per le strade di Milano la notte, quando tutti i giorni la sveglia suona alle 06,00 e si fatica per guadagnare quel poco per poter vivere, quando si è costretti a lavorare perché i soldi in famiglia per andare a scuola non ci sono, quando non si ha la fortuna di nascere in una bella famiglia.
Ricco e povero, mi perdoni l'insolenza ma credo che non abbia idea di ciò che in due righe ho provato a descriverLe.
Vuole realmente trovare un senso
Rifletta meglio.
un istinto che perdiamo per interferenze esterne. ma.
Vuole realmente capire dove sta andando e se le scelte fatte sono corrette e coerenti? Invece che passeggiare allora vada all'Istituto dei Tumori nella Sua Milano bene, e in un reparto specifico dove potrà trovare solo piccoli uomini e donne, anime pure bimbi ricoverati che lottano inconsapevolmente per vivere una vita in cui Lei NONCISTADENTRO???
Oppure passi una settimana seduto su una sedia a rotelle con servizi pubblici dotati di barriere architettoniche con non concedono accessi all'essenza della libertà per un disabile, provi ad andare con una metropolitana seduto da disabile e solo a cercare di prendere un treno in stazione centrale e allora forse rifletterà su quanto è fortunato anche a percorrere la tratta Milano - Monza guardando fuori da un finestrino senza dover contare su nessuno. perché non chiede a loro quanto ci stanno dentro e quanta voglia avrebbero di correre; i piccoli paasi quotidiani che troppe volte diamo per scontato, anche solo l'abbraccio e il calore di una donna che Lei da maschilista definisce esclusivamente un buco da riempire. mi spiace da donna offesa potrei dirLe che al mondo non ha forse mai conosciuto una vera donna, o forse si è fermato e non ha approfondito per paura di essere inferiore o per noia o fatica..
e allora giudica e molla il colpo.???
Ho letto, fino ad ora con piacere questo Suo scritto; spero di arrivare alla fine e trovare una bella sorpresa, sono convinta che valga molto di più di ciò che ha dimostrato.
In apparenza un bocciolo sgraziato oppure un meraviglioso fiore che schiude alla rugiada del mattino???
Spero per Lei che trovi l'universo meraviglioso che si cela dietro ogni singolo gesto di bontà, gentilezza e bellezza che questo piccolo mondo che noi contribuiamo inconsciamente con le nostre azioni a costruire tutti i momenti della nostra esistenza, per cogliere a pieno il significato della parola vita.
Un'ultima cosa. se un giorno mio figlio che non è ancora nato e forse non nascerà, dovesse chiedermi perché mi hai messo al mondo gli risponderei semplicemente:
" perché nel mio cuore avevo tanto amore da donarti e nulla è più meraviglioso del pensiero di averti voluto e avuto nel mio grembo parlandoti e coccolandoti, consapevole dall'unione (e non intendo fisica) dell'uomo con cui ho condiviso questo amore e momento."
Per Lei:
Dio mi guardi dall'uomo
che si proclama fiaccola
che illumina il cammino dell'umanità.
Ben venga l'uomo che cerca il suo cammino
alla luce degli altri.
La mente soppesa e misura,
ma è lo spirito che giunge al cuore della vita
e ne abbraccia il segreto;
e il seme dello spirito è immortale.
Il vento puo' soffiare e placarsi,
e il mare fluire e rifluire:
ma il cuore della vita
è sfera immobile e serena,
e in quel punto rifulge
una stella che è fissa in eterno.
bb
Spero che non ti arrabbierai leggendo quello che realmente ho pensato prima ancora di conoscerti, ma da essere sincero e schietto che sono, questo è quello che esce dal mio cuore.
Commento:
Egregio Dott. Bergomi Le darò del Lei in quanto non conoscendoLa profondamente pur avendo letto buona parte dei Suoi pensieri preferisco.
Come primo punto vorrei farLe i complimenti per la dialettica utilizzata sicuramente da bravo oratore capace di intrattenere come attore, molto vivo l'interesse di chi legge o l'ascolta, oserei rilevare troppo scurrile, credo che la gentilezza e l'educazione siano principi che una volta appresi non debbano essere dimenticate in un cassetto come una donna che ripone un gioiello in un portagioie e che indosserà solo all'occorrenza; scusi l'euforismo ma la reputo intelligente e colto. troppo pigro forse o solo un personaggio???
Se le generazioni dal '70 in poi pensano ciò che Lei è riuscito a racchiudere in 170 pagine la sensazione che mi attraversa lo stomaco è una stretta morsa di dispiacere e compassione.
Descrizioni minuziose di grandi cose: in negativo chiaramente, critico, polemico e cinico
"forse solo un parametro di lunghezza o esperienza differente, per questo emozioni differenti da quello che ha tentato di trasmettere??"
L'impressione esatta è di un uomo viziato che soffre della tipica sindrome maschile di Peter Pan, che ha solo imparato ad auto esaudire con il denaro tutto i suoi bisogni e desideri. pensando esclusivamente a se e analizzando e criticando senza costruire nulla con le persone che lo circondano.
Lei laureato giovane rampollo della Milano godereccia (e questo si presume) si è mai realmente messo nei panni di un operaio che altro che dilemma se riflettere da recluso in un appartamento o per le strade di Milano la notte, quando tutti i giorni la sveglia suona alle 06,00 e si fatica per guadagnare quel poco per poter vivere, quando si è costretti a lavorare perché i soldi in famiglia per andare a scuola non ci sono, quando non si ha la fortuna di nascere in una bella famiglia.
Ricco e povero, mi perdoni l'insolenza ma credo che non abbia idea di ciò che in due righe ho provato a descriverLe.
Vuole realmente trovare un senso
Rifletta meglio.
un istinto che perdiamo per interferenze esterne. ma.
Vuole realmente capire dove sta andando e se le scelte fatte sono corrette e coerenti? Invece che passeggiare allora vada all'Istituto dei Tumori nella Sua Milano bene, e in un reparto specifico dove potrà trovare solo piccoli uomini e donne, anime pure bimbi ricoverati che lottano inconsapevolmente per vivere una vita in cui Lei NONCISTADENTRO???
Oppure passi una settimana seduto su una sedia a rotelle con servizi pubblici dotati di barriere architettoniche con non concedono accessi all'essenza della libertà per un disabile, provi ad andare con una metropolitana seduto da disabile e solo a cercare di prendere un treno in stazione centrale e allora forse rifletterà su quanto è fortunato anche a percorrere la tratta Milano - Monza guardando fuori da un finestrino senza dover contare su nessuno. perché non chiede a loro quanto ci stanno dentro e quanta voglia avrebbero di correre; i piccoli paasi quotidiani che troppe volte diamo per scontato, anche solo l'abbraccio e il calore di una donna che Lei da maschilista definisce esclusivamente un buco da riempire. mi spiace da donna offesa potrei dirLe che al mondo non ha forse mai conosciuto una vera donna, o forse si è fermato e non ha approfondito per paura di essere inferiore o per noia o fatica..
e allora giudica e molla il colpo.???
Ho letto, fino ad ora con piacere questo Suo scritto; spero di arrivare alla fine e trovare una bella sorpresa, sono convinta che valga molto di più di ciò che ha dimostrato.
In apparenza un bocciolo sgraziato oppure un meraviglioso fiore che schiude alla rugiada del mattino???
Spero per Lei che trovi l'universo meraviglioso che si cela dietro ogni singolo gesto di bontà, gentilezza e bellezza che questo piccolo mondo che noi contribuiamo inconsciamente con le nostre azioni a costruire tutti i momenti della nostra esistenza, per cogliere a pieno il significato della parola vita.
Un'ultima cosa. se un giorno mio figlio che non è ancora nato e forse non nascerà, dovesse chiedermi perché mi hai messo al mondo gli risponderei semplicemente:
" perché nel mio cuore avevo tanto amore da donarti e nulla è più meraviglioso del pensiero di averti voluto e avuto nel mio grembo parlandoti e coccolandoti, consapevole dall'unione (e non intendo fisica) dell'uomo con cui ho condiviso questo amore e momento."
Per Lei:
Dio mi guardi dall'uomo
che si proclama fiaccola
che illumina il cammino dell'umanità.
Ben venga l'uomo che cerca il suo cammino
alla luce degli altri.
La mente soppesa e misura,
ma è lo spirito che giunge al cuore della vita
e ne abbraccia il segreto;
e il seme dello spirito è immortale.
Il vento puo' soffiare e placarsi,
e il mare fluire e rifluire:
ma il cuore della vita
è sfera immobile e serena,
e in quel punto rifulge
una stella che è fissa in eterno.
bb
25/08/2005 - stefano s. - ciao, sto leggendo il tuo libro. l'ho acquistato a colico ma...
ciao, sto leggendo il tuo libro. l'ho acquistato a colico ma io vivo in sardegna. condivido in pieno "quasi" tutto quello che scrivi in ncsd, sei in gamba ed il libro é ben fatto e ben scritto, ed é un piacere vedere che non sono l'unico a vedere le cose in un certo modo, realistico.
vedrari che entro un'anno si parlerà di te anche in tv e sui giornali, hai stoffa e si vede, vedrai se mi sbaglio. ti auguro (ma tanto so per certo che lo avrai) il successo che meriti.
p.s/ non cambiare anche tu, quando sarai famoso.
un abbraccio, Stefano
vedrari che entro un'anno si parlerà di te anche in tv e sui giornali, hai stoffa e si vede, vedrai se mi sbaglio. ti auguro (ma tanto so per certo che lo avrai) il successo che meriti.
p.s/ non cambiare anche tu, quando sarai famoso.
un abbraccio, Stefano
23/08/2005 - davide t. - finito ora il tuo libro...lo so che sono le 3 di notte ma io...
finito ora il tuo libro...lo so che sono le 3 di notte ma io sono a Cuba e qui sono le 21.
Il giudizio è positivo ma ne parleremo poi con calma...saluti, Davide
Il giudizio è positivo ma ne parleremo poi con calma...saluti, Davide
22/08/2005 - PIETRO A. D'APRILE (BR) - dissacrante,impertinente,irriverente ma lucidamente onesto e...
dissacrante,impertinente,irriverente ma lucidamente onesto e sincero all''inverosimile.
22/08/2005 - stefania a. - ciao..hai scritto un libro reale...ciò che tutte le persone...
ciao..hai scritto un libro reale...ciò che tutte le persone normali.con dei principi morali pensano ma che purtrop per impegni di lavoro o problemi della vita non hanno il tempo di scrivere o di contestare con manifestazioni etc..sei geniale l'ho sempre detto..hai un intelligenza....sei molto sensibile e per questo che non ci stai dentro,devi solo capire con mio rammarico che non siamo tutti uguali e che se vuoi vivere un po serenamente devi scendere a compromessi altrimenti sei destinato a soffrire sempre anche per un nonnulla....in bocca a lupo....ti voglio bene ste
21/08/2005 - MICHELA VEN. - ..eccomi qui!!!finalmente trovo un po'di calma per scriverti...
..ECCOMI QUI!!!FINALMENTE TROVO UN PO'DI CALMA PER SCRIVERTI,ALTRO CHE FERMARSI QUI NON C'E' MAI UN ATTIMO DI CALMA NEANCHE PER ANDARE..VA BEH LASCIAMO PERDERE!SPERO CHE TI RICORDI CHI SONO,MICHELA PER GLI AMICI MICHY HO 30 ANNI SPOSATA DA 9 E MEZZO,UNA BIMBA(ILARIA)DI 5 ANNI,UNA VITA NORMALE,CHE POI COS'E' LA NORMALITA'??!BOOIN REALTA' LA MIA VITA E' STATA PARECCHIO TRAVAGLIATA NON TANTO DA DOLORI FISICI MA DOLORI DELL'ANIMA,PROFONDI CHE LASCIANO QUELLE CICATRICI CHE NON SI RIEMARGINANO MAI.STO SCRIVENDO COSI' A GETTO E SE TI ANNOIERO' MI SCUSO FIN DA ORA MA LEGGENDO IL TUO LIBRO E' IMPOSSIBILE NON AVER VOGLIA DI COMUNICARE CON TE,DI RACCONTARTI UN PO' DI ME,DI DIRTI QUALCHE MIA IMPRESSIONE.IO NON POSSO CHE CONDIVIDERE IL TUO PENSIERO,SONO UNA PERSONA CHE E' IN LOTTA PERENNE CON LA VITA,SONO UNA CHE E' COSTANTEMENTE ALLA RICERCA DI UN MOTIVO VALIDO PER CUI VIVERE.IN ALCUNI MOMENTI L'HO TROVATO IN ALTRI NO.PERO',COME TI HO GIA' SCRITTO NON VOGLIO ANNOIARTI CON LA STORIA DELLA MIA VITA!MI CHIEDEVI IN QUALI MOMENTI DEL LIBRO HO PIANTO,CE NE SONO PARECCHI E TE NE RIPORTO ALCUNI:"E CI SONO SBAGLI PICCOLI.QUELLI BUONI.QUELLI CHE CI AIUTANO A CRESCERE.......".."BISOGNEREBBE FARE DI SE STESSI DEI CAPOLAVORI................."...."IO VORREI ESSERE SOLO UN ATTO DI BONTA'................".."E' ORA DI SCOPRIRE VERAMENTE QUELLA CHE POTREBBE ESSERE LA PIU' GRANDE GIOIA DELLA VITA......................"..."sopportare la vita per una persona sensibile e' molto dura............................................"E POI L'ULTIMA PARTE QUANDO RACCONTI IL TUO PERIODO STRANO CHE TI HA PORTATO ALLA NASCITA DEL TUO NUOVO"IO" E A COME RACCONTI DELLA TUA EXRAGAZZA BEH HO PIANTO MOLTO.SEI GRANDE E TE LO DICO CON SINCERITA' PERCHE' IO SONO COSI',QUANDO UNA PERSONA MI COLPISCE DENTRO NON POSSO ESSERE INDIFFERENTE.NON SI PUO' ESSERE INDIFFERENTI AD UN LIBRO DEL GENERE.IO HO LETTO MOLTO E NON E' FACILE TROVARE UNO SCRITTO CHE ENTRI IN PROFONDITA'!!SAREBBE BELLO CONOSCERTI E PARLARE CON TE,SE VIENI A BASSANO FAMMELO SAPERE COSI' CI VEDIAMO.IL MIO SOGNO E' DI SCRIVERE UN LIBRO MA IO PROBABILMENTE NON CI RIUSCIRO'MAI!TI RINGRAZIO PER QUELLO CHE MI HAI TRASMESSO,SPERO DI CONOSCERTI.UN ABBRACCIO MICHELA (GRANDISSIMA AMICONA DI EVA)
11/08/2005 - MAURO (GE) - lo leggi d'un fiato, sono cose considerazioni che tutti hann...
Lo leggi d'un fiato, sono cose considerazioni che tutti hanno ma che nessuno ha le palle di scrivere.
Grande Fabio.
Ci Vediamo a Varazze
Grande Fabio.
Ci Vediamo a Varazze
03/08/2005 - stefano-verona hellas- - caro fabio,
… mi permetto la confidenza dato tramite eva a...
Caro Fabio,
… mi permetto la confidenza dato tramite Eva abbiamo avuto modo di chiacchierare un po’ telefonicamente dopo il concerto degli U2.
Ho letto il tuo libro (Eva come addetto stampa e PR e’ “una macchina da guerra” ;-) ) nel giro di tre giorni e la prima impressione mi e’ venuta e’ stata … un libro sopra le righe …
Qualche ora dopo mi e’ venuto ( ho ben la mente contorta anch’io: non credere di esser l’unico …) un paragone calcistico: il tuo libro e’ un po’ come la tua Inter: parte bene, fuoco e fiamme, ma poi sul piu’ bello …. cade … (n.d.r. io sono un tifoso dell’Hellas Verona per cui a certe sofferenze sono abituato, e tieni presente Pastorello non ha i soldi di Moratti )
Ovviamente quanto scrivero’ e’ “a mio modesto avviso”, di uno che veramente non sa un cazzo, di uno che preferisce stare a guardare dato si e’ reso conto che tentare di capire le cose spesso e’ ben al di fuori della sua portata … cmq ... secondo me tu non dici cose nuove, solo le dici in modo diverso diretto, anticonformista ed assolutamente provocatorio … e te ne assumi le responsabilita’… ovviamente. Qualcuno diceva “non pretendo di esser apprezzato da tutti: se cosi’ fosse perderei la stima di me stesso” … secondo me dal libro traspare questo, parole scritte da una testa fine, non alla portata di tutti, scritte da un gran cazzone che vede le cose dal proprio punto di vista e non gli importa nulla (mi son risparmiato una volgarità ;-) ) degli altri.
Tu dici che scrivi cio’ che pensi, e ti credo, ma secondo me oltre a questo godi nello scrivere ccon forza quello che pensi perche’ automaticamente diventano picconate (modello Cossiga dei tempi d’oro) al sistema.
Concordo con te su quasi tutto tranne su un punto: quando dici che solamente se parti da zero puoi arrivare in alto e gustare cio’ che hai … non e’ cosi’ te lo assicuro. Nella mia vita sono stato fortunato davvero, ma sono partito praticamente da zero…cio’ che volevo dovevo guadagnarmelo e ti assicuro che dall’alba dei 34 anni, partir da zero ed andare avanti, ti da soddisfazione se ti guardi indietro, ma ti da paura se ti guardi avanti …
Cacchio, ho praticamente gia’ scritto mezzo libro ;-)
Concludo, o almeno provo…
hai detto cose ovvie, ma che pochi dice chiaramente…
hai provocato, ma non hai dato soluzioni …
hai osato, ma poi ti sei fermato...
ma hai dimostrato anche in questo che gran testina sei: hai capito che se sei qualcuno puoi dir nulla e tutti ti ascoltano, ma se sei nulla puoi dir tutto ma nessuno ti ascoltera’ … ergo … hai fatto la tua scelta … adesso cominci ad esser qualcuno, se non altro quel milanes con la fabricheta che piscia contro vento … ti conosceranno … ma Fabio in confidenza, adesso arriva il bello, adesso hai le tue responsabilita’ devi dimostrare la coerenza…e tirar fuori i ciglioni davvero perche’ quando il gioco si fa duro … a Verona dicono coa dura mai paura ;-) …
Adesso basta, senno impagino il tutto, lo stampo e lo vendo a 9 € (diavolo di un commerciale dirai te ;-))
Fabio, adesso tira fuori i ciglioni, racconta a tutti quelli che hanno letto il tuo libro che non e’ stata una trovata pubblicitaria per far soldi … come? … eccheccazzo… se lo sapessi lo avrei fatto io testina ;-)
Fabio,
ti chiedo scusa se sono stato insolente, ma l’ho fatto apposta: se te la sei presa vuol dire che il libro l’ha scritto un altro …
Ti saluto con il piacere di aver letto qualcuno con cui condivido i pensieri ma che ha avuto il coraggio di urlarli al mondo e … adesso son cazzi suoi ;-)
Spero di incontrarti presto.
Con stima sincera
Stefano
Post scriptum … pre mortem ;-)
Non ho riletto quanto ho scritto…non farlo leggere ad Eva, altrimenti mi disereda visto lo stile sgrammaticato… a volte so scriver meglio ;-)
Aequam memento rebus in
arduis servare mentem
Orazio
… mi permetto la confidenza dato tramite Eva abbiamo avuto modo di chiacchierare un po’ telefonicamente dopo il concerto degli U2.
Ho letto il tuo libro (Eva come addetto stampa e PR e’ “una macchina da guerra” ;-) ) nel giro di tre giorni e la prima impressione mi e’ venuta e’ stata … un libro sopra le righe …
Qualche ora dopo mi e’ venuto ( ho ben la mente contorta anch’io: non credere di esser l’unico …) un paragone calcistico: il tuo libro e’ un po’ come la tua Inter: parte bene, fuoco e fiamme, ma poi sul piu’ bello …. cade … (n.d.r. io sono un tifoso dell’Hellas Verona per cui a certe sofferenze sono abituato, e tieni presente Pastorello non ha i soldi di Moratti )
Ovviamente quanto scrivero’ e’ “a mio modesto avviso”, di uno che veramente non sa un cazzo, di uno che preferisce stare a guardare dato si e’ reso conto che tentare di capire le cose spesso e’ ben al di fuori della sua portata … cmq ... secondo me tu non dici cose nuove, solo le dici in modo diverso diretto, anticonformista ed assolutamente provocatorio … e te ne assumi le responsabilita’… ovviamente. Qualcuno diceva “non pretendo di esser apprezzato da tutti: se cosi’ fosse perderei la stima di me stesso” … secondo me dal libro traspare questo, parole scritte da una testa fine, non alla portata di tutti, scritte da un gran cazzone che vede le cose dal proprio punto di vista e non gli importa nulla (mi son risparmiato una volgarità ;-) ) degli altri.
Tu dici che scrivi cio’ che pensi, e ti credo, ma secondo me oltre a questo godi nello scrivere ccon forza quello che pensi perche’ automaticamente diventano picconate (modello Cossiga dei tempi d’oro) al sistema.
Concordo con te su quasi tutto tranne su un punto: quando dici che solamente se parti da zero puoi arrivare in alto e gustare cio’ che hai … non e’ cosi’ te lo assicuro. Nella mia vita sono stato fortunato davvero, ma sono partito praticamente da zero…cio’ che volevo dovevo guadagnarmelo e ti assicuro che dall’alba dei 34 anni, partir da zero ed andare avanti, ti da soddisfazione se ti guardi indietro, ma ti da paura se ti guardi avanti …
Cacchio, ho praticamente gia’ scritto mezzo libro ;-)
Concludo, o almeno provo…
hai detto cose ovvie, ma che pochi dice chiaramente…
hai provocato, ma non hai dato soluzioni …
hai osato, ma poi ti sei fermato...
ma hai dimostrato anche in questo che gran testina sei: hai capito che se sei qualcuno puoi dir nulla e tutti ti ascoltano, ma se sei nulla puoi dir tutto ma nessuno ti ascoltera’ … ergo … hai fatto la tua scelta … adesso cominci ad esser qualcuno, se non altro quel milanes con la fabricheta che piscia contro vento … ti conosceranno … ma Fabio in confidenza, adesso arriva il bello, adesso hai le tue responsabilita’ devi dimostrare la coerenza…e tirar fuori i ciglioni davvero perche’ quando il gioco si fa duro … a Verona dicono coa dura mai paura ;-) …
Adesso basta, senno impagino il tutto, lo stampo e lo vendo a 9 € (diavolo di un commerciale dirai te ;-))
Fabio, adesso tira fuori i ciglioni, racconta a tutti quelli che hanno letto il tuo libro che non e’ stata una trovata pubblicitaria per far soldi … come? … eccheccazzo… se lo sapessi lo avrei fatto io testina ;-)
Fabio,
ti chiedo scusa se sono stato insolente, ma l’ho fatto apposta: se te la sei presa vuol dire che il libro l’ha scritto un altro …
Ti saluto con il piacere di aver letto qualcuno con cui condivido i pensieri ma che ha avuto il coraggio di urlarli al mondo e … adesso son cazzi suoi ;-)
Spero di incontrarti presto.
Con stima sincera
Stefano
Post scriptum … pre mortem ;-)
Non ho riletto quanto ho scritto…non farlo leggere ad Eva, altrimenti mi disereda visto lo stile sgrammaticato… a volte so scriver meglio ;-)
Aequam memento rebus in
arduis servare mentem
Orazio
02/08/2005 - Mauro - una lettura scorrevole, riflessioni che ognuno di noi elabor...
Una lettura scorrevole, riflessioni che ognuno di noi elabora ogni giorno........Tu hai avuto la capacità di metterle nero su bianco in modo diretto e semplice.
Complimenti!
Complimenti!
27/07/2005 - SISSI - ciao sono arrivata al punto dove parli delle donne ma dico i...
CIAO SONO ARRIVATA AL PUNTO DOVE PARLI DELLE DONNE MA DICO IO SEI MESSO MALE SE TUTTO QUELLO KE SCRIVI E' SUCCESSO VERAMENTE OPPURE LO PENSI VERAMENTE! CMQ DAI FINO AD ORA MI PIACE E SPERO KE ANDANDO AVANTI TU NN MI FACCIA CAMBIARE IDEA!!!OK CIAO SISSI
27/07/2005 - giovanna - me l'hanno regalato due amiche sapendo che ti conosco.
mi è...
me l'hanno regalato due amiche sapendo che ti conosco.
mi è piaciuto anche se è un po' forte. hai una testa veramente notevole che lavora molto bene, anche se alcune cose sembrano folli e, ripeto, un po' forti.
hai scritto molto sulle donne...beh...io non mi sento solo un buco...comunque ora farò io un libro sugli uomini...
comunque l'ho letto in 2 giorni e il giudizio complessivo è più che positivo.
ciao
mi è piaciuto anche se è un po' forte. hai una testa veramente notevole che lavora molto bene, anche se alcune cose sembrano folli e, ripeto, un po' forti.
hai scritto molto sulle donne...beh...io non mi sento solo un buco...comunque ora farò io un libro sugli uomini...
comunque l'ho letto in 2 giorni e il giudizio complessivo è più che positivo.
ciao
25/07/2005 - eli - lo leggo poco alla volta xchè non ho voglia che finisca.. è ...
lo leggo poco alla volta xchè non ho voglia che finisca.. è un buon rimedio alla solitudine socio-culturale
22/07/2005 - fabio I.B. - grande! 6 un grande! un'amica mi ha parlato di te.. mi sono ...
Grande! 6 un grande! Un'amica mi ha parlato di te.. mi sono tuffato nel tuo sito. Domani vado a prendermi il tuo libro.. Voglio bruciarlo..
Ps: anch'io sono uno scrittore in erba. Sono il signor Nessuno che da 15 anni ( ora ne ho 35) scrive poesie, lettere, pensieri e racconti brevi per il gusto di farlo.. E' meraviglioso fondersi nelle parole scritte con la stilografica sul foglio bianco.... Sò che mi capisci. la libertà addosso è tutta lì!
Anch'io (come te prima del grande salto )sono uno schiavo della mia realtà.. Devo decidermi a saltare... Purtroppo aspetto sempre l'occasione giusta ( sono consapevole del fatto che solo io posso decidere quando fare il salto.. ) Comunque sapere che tu hai superato il muro dei limiti è per me una gran ventata di aria buona.. tipo sniffo di ossigeno quando vai in montagna .. Mi dà alla testa scrivere, mi sento librare come il gabbiano che si tuffa in mare.Equando trova una merdosa petroliera che ha inquinato il suo territorio di caccia riesce a tornare in volo, a liberarsi dallo sporco che lo stava uccidendo. E a godere di quel momento. Così paralizzante, così suo. Ciao Grande!A presto
Ps: anch'io sono uno scrittore in erba. Sono il signor Nessuno che da 15 anni ( ora ne ho 35) scrive poesie, lettere, pensieri e racconti brevi per il gusto di farlo.. E' meraviglioso fondersi nelle parole scritte con la stilografica sul foglio bianco.... Sò che mi capisci. la libertà addosso è tutta lì!
Anch'io (come te prima del grande salto )sono uno schiavo della mia realtà.. Devo decidermi a saltare... Purtroppo aspetto sempre l'occasione giusta ( sono consapevole del fatto che solo io posso decidere quando fare il salto.. ) Comunque sapere che tu hai superato il muro dei limiti è per me una gran ventata di aria buona.. tipo sniffo di ossigeno quando vai in montagna .. Mi dà alla testa scrivere, mi sento librare come il gabbiano che si tuffa in mare.Equando trova una merdosa petroliera che ha inquinato il suo territorio di caccia riesce a tornare in volo, a liberarsi dallo sporco che lo stava uccidendo. E a godere di quel momento. Così paralizzante, così suo. Ciao Grande!A presto
21/07/2005 - Antonio C., libraio - finalmente trovo il tempo di scrivere due righe al commmento...
Finalmente trovo il tempo di scrivere due righe al commmento del tuo libro. Piacevole, scorrevole...da leggere di getto e....poi ...da ripensare su tante cose. Non sono completamente d'accordo su alcuni atteggiamenti nei confronti della vita e del genere umano. In certi punti mi sembra un po' leghista e questo non mi piace.....ma alla fine si riscatta e lancia dei segnali di speranza. Dimostra il coraggio di affermare una serie di scomode "verità", che, forse, molti e molti e molti pensano, ma non hanno il coraggio di dire e soprattutto di scrivere!!!!!!!!
19/07/2005 - DON Flavio, prete della provincia di Lecco. - direi sincero e reale.
mi sembri aperto a tutto e chiuso al...
Direi sincero e reale.
Mi sembri aperto a tutto e chiuso allo stesso tempo.
Una persona in ricerca.
ciao.
Don Flavio.
Mi sembri aperto a tutto e chiuso allo stesso tempo.
Una persona in ricerca.
ciao.
Don Flavio.
19/07/2005 - Eli - ho appena letto la sessione di riflessioni quotidiane e vi d...
Ho appena letto la sessione di riflessioni quotidiane e vi dico: l'unico vero limite alla nostra libertà siamo noi stessi. Soprattutto quando non ce la facciamo o non vogliamo essere veramente se stessi. Ci vuole un coraggio quasi estremo direi, incredibilmente semplice direi...
Ma cazzo io ce l'ho solo quando scrivo!!!
E allora, dato che lavoro troppo e stramazzo e non scrivo abbastanza, vuol dire che il prezzo della mia libertà (e della mia felicità) è ciò che banalmente mi paga la mia Società ogni mese... Ma allora me la merito la mia infelicità!
Ah, adesso si che mi sento più confusa di prima. Continuo a non sapere come sto caro Fabio!!
Ma cazzo io ce l'ho solo quando scrivo!!!
E allora, dato che lavoro troppo e stramazzo e non scrivo abbastanza, vuol dire che il prezzo della mia libertà (e della mia felicità) è ciò che banalmente mi paga la mia Società ogni mese... Ma allora me la merito la mia infelicità!
Ah, adesso si che mi sento più confusa di prima. Continuo a non sapere come sto caro Fabio!!
19/07/2005 - Il papà di Fabio - un fiume in piena, questo primo libro di f.b.
un fiume che,...
Un fiume in piena, questo primo libro di F.B.
Un fiume che, inevitabilmente, trascina con sè tutto quanto trova lungo il suo percorso.:
persone (famose o sconosciute), fatti, sentimenti, vizi, virtù, speranze, illusioni, delusioni e tanti, tanti dubbi. E domande senza risposta...
Il tutto condito con un velo di ironia e una malcelata tristezza.
Un fiume che finalmente sfocia in un mare tranquillo.
Per dirla in modo poetico, "la quiete dopo la tempesta".
Un libro, comunque, da leggere.
Se non altro per il coraggio dell'autore.
Un fiume che, inevitabilmente, trascina con sè tutto quanto trova lungo il suo percorso.:
persone (famose o sconosciute), fatti, sentimenti, vizi, virtù, speranze, illusioni, delusioni e tanti, tanti dubbi. E domande senza risposta...
Il tutto condito con un velo di ironia e una malcelata tristezza.
Un fiume che finalmente sfocia in un mare tranquillo.
Per dirla in modo poetico, "la quiete dopo la tempesta".
Un libro, comunque, da leggere.
Se non altro per il coraggio dell'autore.
18/07/2005 - ally - non ho ancora letto il tuo libro, prima volevo farmi una pan...
Non ho ancora letto il tuo libro, prima volevo farmi una panoramica del tuo modo di pensare e lo trovo alquanto aggressivo, a ragione perchè trovare qualcosa di buono in sto mondo di merda è difficile. Faccio comunque conto di acquistare il tuo "lavoro" (se si può chiamare così)(senza offesa). ;) Lo farò per dar credito a qualcuno che finalmente ha avuto le palle quadre e si è messo in gioco.Ho 27 anni e credo di percorrere più o meno la tua linea da "fight club", la vita ti riserva tante sorprese e spesso non riesci a mandarle giù nè bene nè male.Ci si fa tante indigestioni di cazzate ogni giorno un po' per colpa della nostra ignoranza, un po' per colpa di tutti quelli che ci tengono ignoranti apposta per non farci ammazzare l'uno con l'altro oppure per effetto contrario, per farci ammazzare proprio, che sia farsi uccidere da false convinzioni, dal dio denaro, da tutto quello che è falso e marcio pur di distogliere il nostro pensiero dalla verità, non importa quale mezzo sia, per le menzogne si trovano tutti i trucchi possibili ed immaginabili. Non so dirti chi sia il colpevole di questo scempio: noi stupidi che lo alimentiamo? Oppure c'è dell'altro? La chiave forse è nell'interpretazione che si può dare, non è mai solo una quindi.
NON E' TUTTO ORO QUELLO CHE FA LUCE
E NON E' TUTTA MERDA QUELLO CHE NON PIACE.
Ti auguro di trovare le risposte che ti servono, lo auguro anche a me e a chiunque abbia il buonsenso di porsi delle domande. Con affetto Alessandra
NON E' TUTTO ORO QUELLO CHE FA LUCE
E NON E' TUTTA MERDA QUELLO CHE NON PIACE.
Ti auguro di trovare le risposte che ti servono, lo auguro anche a me e a chiunque abbia il buonsenso di porsi delle domande. Con affetto Alessandra
18/07/2005 - La mamma di Fabio - bravo! un libro fuori dagli schemi tradizionali, che si legg...
Bravo! Un libro fuori dagli schemi tradizionali, che si legge bene. Questi pensieri o riflessioni sono come il percorso di un fiume: a volte calmo a volte vorticoso, con i suoi affluenti (leggi i vari argomenti trattati), per arrivare poi al mare della vita: immenso, imprevedibile, alla ricerca della rotta più sicura per poter navigare senza pericoli (o per essere in grado di poterli affrontare nel modo migliore).
Conoscevo già le tue doti di "pensatore", però sono comunque rimasta piacevolmente sorpresa della tua capacità di analizzare e approfondire alcuni argomenti.
Un'ultima cosa: spero che tu possa incontrare una ragazza che sappia capirti fino in fondo e che ti faccia cambiare un po' il tuo concetto sull'altra metà del cielo.
Conoscevo già le tue doti di "pensatore", però sono comunque rimasta piacevolmente sorpresa della tua capacità di analizzare e approfondire alcuni argomenti.
Un'ultima cosa: spero che tu possa incontrare una ragazza che sappia capirti fino in fondo e che ti faccia cambiare un po' il tuo concetto sull'altra metà del cielo.
18/07/2005 - laura L. - letto e riletto. lo stile mi piace. ci ho trovato idee buone...
Letto e riletto. Lo stile mi piace. Ci ho trovato idee buone insieme a qualche luogo comune. Contraddizioni comprensibili e altre meno. Le opinioni sulle donne sono, beh, diciamo ...discutibili. Nel complesso è un libro interessante...i 10 euro li vale, non preoccuparti.
17/07/2005 - michela V. - continuo a leggere e rileggere alcune parti del libro.
non ...
continuo a leggere e rileggere alcune parti del libro.
non ho mai riflettuto così tanto dopo una lettura.
non ho mai riflettuto così tanto dopo una lettura.
16/07/2005 - michela V. - sono la persona meno adatta a fare commenti io...sempre inca...
sono la persona meno adatta a fare commenti io...sempre incasinata e in cerca di una risposta a tutto, ma una cosa te la voglio dire: il tuo libro è una bella " botta " , in alcuni momenti ho pianto perchè comprendo molto bene il doloroso vagare della mente. comunque complimenti forse tu sei arrivato ad una possibile "soluzione".
ciao e in bocca al lupo.
ps: sto già diffondendo il tuo libro ma la gente, o la maggior parte, ha una paura matta di mettersi in discussione!!!
ciao e in bocca al lupo.
ps: sto già diffondendo il tuo libro ma la gente, o la maggior parte, ha una paura matta di mettersi in discussione!!!
14/07/2005 - alessandra m. - in tutta onestà trovo che sia cinico, ma molto realista.
ri...
In tutta onestà trovo che sia cinico, ma molto realista.
Rispecchia il pensiero della maggior parte della nostra generazione....di sicuro il mio.
Sono d'accordo con te quando scrivi che in molti la pensano allo stesso modo, ma non hanno il coraggio di gridarlo con la tua forza e la tua intensità!
E' di forte impatto emotivo, ma in alcuni tratti è molto divertente.
Scorre molto bene ( io l'ho letto in 1 giorno! )...isomma, a me è piaciuto molto...e ti assicuro che non sono una persona facile!!!
E' vero, sei geniale!!!
Ale
14/07/2005 - elia milano - ciao fabio, ho preso oggi il tuo libro, sono a pag. 31. è be...
ciao fabio, ho preso oggi il tuo libro, sono a pag. 31. è bello. ma tutte queste cose mi fanno pensare che la vita fa schifo...si va beh...si nasce per morire...ma nuove esperienze non fanno mai male!!! poi la vita in sè è una cosa stupenda! Dio e i tuoi ti hanno dato il regalo di vivere ...ciao.
comunque è bello confrontare le idee.
comunque lo leggo tutto.
ciao
13/07/2005 - Ale Ago - in questa società legata e dipendente dal consumo di beni ma...
In questa società legata e dipendente dal consumo di beni materiali&futili, finalmente nuova linfa che può risvegliare le menti assopite e vogliose di tornare a funzionare!!!
13/07/2005 - simone - carissssimo j. w. bobbit, ....perche' e' cosi' che ti chiame...
Carissssimo J. W. Bobbit, ....perche' e' cosi' che ti chiameranno dopo che una delle tue fanciulle,
una volta letto il libro, ti avra' fatto il servizietto (taglio del pisello)
!!!!!!..........
Ho finito il libro....i miei genitori lo stanno leggendo adesso.....sai com'e'.....vogliono sapere se c'e' uno psicopatico in giro per Colico....ultimamente queste ridenti cittadine turistiche (Cogne) ne sono piene.
Scherzi a parte, mi sono divertito e soprattutto ho scoperto, come sospettavo, che non mi devo preoccupare per te.
Certo non condivido tutto, soprattutto la parte relativa alle donne....ci sei andato pesantino. ....anche se vedo che il tuo sito e' già pieno di commenti di fanciulle che si dicono entusiaste.....mah !!.....
La mia parte preferita ? Quella relativa alla tua ex e alla sua mammina pugliese...
Per il resto il libro e' scorrevole e soprattutto hai trattato molti argomenti dimostrando coraggio, preparazione e soprattutto di avere una mente affilata.
Sono quasi invidioso....a me oltre ai tre capelli...e' rimasto un neurone solo !
Ho finito il libro....i miei genitori lo stanno leggendo adesso.....sai com'e'.....vogliono sapere se c'e' uno psicopatico in giro per Colico....ultimamente queste ridenti cittadine turistiche (Cogne) ne sono piene.
Scherzi a parte, mi sono divertito e soprattutto ho scoperto, come sospettavo, che non mi devo preoccupare per te.
Certo non condivido tutto, soprattutto la parte relativa alle donne....ci sei andato pesantino. ....anche se vedo che il tuo sito e' già pieno di commenti di fanciulle che si dicono entusiaste.....mah !!.....
La mia parte preferita ? Quella relativa alla tua ex e alla sua mammina pugliese...
Per il resto il libro e' scorrevole e soprattutto hai trattato molti argomenti dimostrando coraggio, preparazione e soprattutto di avere una mente affilata.
Sono quasi invidioso....a me oltre ai tre capelli...e' rimasto un neurone solo !
13/07/2005 - marco - saro' breve.
mi è piaciuto parecchio . mi ci sono ritrovato...
saro' breve.
mi è piaciuto parecchio . mi ci sono ritrovato in tante cose. a volte certe cose le pensiamo tutti...ma non le scriviamo...
a volte il libro è un po' troppo duro, soprattutto nella parte relativa alle donne. pero' tante cose sono vere. ciao. marco
13/07/2005 - Eli - ho letto le sinossi, qualche frammento, ma comprerò il libro...
Ho letto le sinossi, qualche frammento, ma comprerò il libro.
Non sono venuta, in generale e alla tua festa e mi sento una che si è persa un'occasione per gioire... ma come hai scritto tu, siamo troppo presi ad occuparci di noi stessi e ci perdiamo il meglio...anch'io sto sempre male soprattutto ultimamente, ma sto imparando a convivere con questo stato d'animo e vorrei arrivare a non prendere più niente troppo sul serio. Ma, alla fine, la super -eli - cottera è solo un essere umano uguale a tanti altri (minchia, quando l'ho capito ho subito una specie di shock..però poi mi sono tolta anche un'incredibile peso..). Ciao Bergomi, ti bacio.
12/07/2005 - Michela - e' difficile trovare le parole..forse perche' in certi momen...
E' DIFFICILE TROVARE LE PAROLE..FORSE PERCHE' IN CERTI MOMENTI NON CE NE SONO MA E' CONFORTANTE SAPERE CHE LA PROFONDITA' DELL'ESSERE UMANO NON E' SPARITA ANZI...LA POSSIAMO TROVARE IN PERSONE COSI' CON CUI IO CONDIVIDO LA VISIONE DELLA VITA,FORSE PERCHE' NEMMENO IO "CI STO DENTRO"!!AUGURO TANTO SUCCESSO A FABIO,FORSE UN GIORNO TROVERO' IL CORAGGIO DI SCRIVERE ANCH'IO UN LIBRO TUTTO MIO.SAREBBE UN SOGNO,COMPLIMENTI A TE,FABIO CHE L'HAI REALIZZATO!!!
11/07/2005 - luvi - ho letto ncsd in un giorno. premetto che conosco fabio da mo...
ho letto NCSD in un giorno. premetto che conosco Fabio da molto tempo. mi ha stupito. il libro è veramente bello. credo si possa dividere in due parti. durante la lettura della prima parte avrei voluto tirarlo spesso contro il muro perchè non condividevo alcune idee dell'autore. Poi, nella seconda parte, sono rimasta stupita dall' umanità che traspira da questo scritto.
come dice fabio nella premessa, va letto tutto prima di giudicarlo.
insomma: scorrevolissimo piacevole e veramente divertente.
complimenti!
11/07/2005 - Jam - e' molto bello sapere che esistano ancora persone cosi tras...
E' molto bello sapere che esistano ancora persone cosi trasparenti. Hai accettato una non facile sfida con un mondo di "falsa comunicazione" dove gli eletti non sono altro che le persone che raccolgono i frutti seminati con modestia e dignità da veri "grandi uomini".Mi riservo di ricontattarti alla fine della lettura.Una persona come te dovrebbe comumque essere più ottimista! A presto.
10/07/2005 - Pietro Virgilio - un interessante insieme di ragionamenti, riflessioni,introsp...
Un interessante insieme di ragionamenti, riflessioni,introspezioni ed aforismi, imposti al lettore con uno stile assolutamente singolare per concisione e velocità di pensiero.
Una disincantata ricerca, condotta dall’autore, sul pianeta Uomo, sulla Vita sull’Amore, sulla comprensibile paura della vecchiaia, sul sofferto rapporto tra maschio e femmina, sul sesso e su tanti altri temi, tutti legati ad una asserita disistima per il comportamento umano, ma anche una malcelata ricerca sul perché Dio abbia imposto all’uomo il lavoro e la sofferenza dell’esistenza.
Bergomi, ci fornice cosi’, uno straordinario manuale per insegnarci a riflettere, a pensare – come già lui stesso fa da anni – e ad esorcizzare il disagio che la Vita provoca a ciascuno di noi.
Attraverso l’incalzare di un linguaggio, solo apparentemente semplice, sempre velato di ironia, spesso colorito ed irriverente, Bergomi si interroga sull’esistenza del Creatore e sul perché di un disegno superiore che ci appare incomprensibile.- Con la sua generosità di pensiero e sete di giustizia, colpisce come punti il dito accusatore sulla superficialità dell’uomo nella procreazione, richiamando ad un senso di responsabilità che appare pesante, per quanto illuminato.
Un consiglio :
il libro può essere letto in due modi differenti :
- in modo superficiale che può risultare anche gradevole, leggero e divertente
- in modo da coglierne seriamente tutto lo stile del “ contrappunto “ e del paradosso e ci troviamo cosi’ di fronte ad un vero e proprio manuale di sopravvivenza che va assunto a piccole dosi giorno per giorno. ( anche nel rispetto di chi – come l’autore – ha posto sul tavola anatomico il proprio io e la Sua anima ) .
Faccio infine mie, davanti al mistero della Vita che ci sovrasta – ( ma solo se sprovvisti della Fede, ma Fabio ne ha da vendere ) tutte le interiezioni asseverative pittoresche usate nel testo, perché il mondo conosciuto e’ troppo piccolo per chi – come Fabio Bergomi – ha ricevuto in dono una scintilla più luminosa dei suoi simili e non può starci dentro davvero !
Pietro VIRGILIO
giornalista
Torvajanica luglio 2005
Una disincantata ricerca, condotta dall’autore, sul pianeta Uomo, sulla Vita sull’Amore, sulla comprensibile paura della vecchiaia, sul sofferto rapporto tra maschio e femmina, sul sesso e su tanti altri temi, tutti legati ad una asserita disistima per il comportamento umano, ma anche una malcelata ricerca sul perché Dio abbia imposto all’uomo il lavoro e la sofferenza dell’esistenza.
Bergomi, ci fornice cosi’, uno straordinario manuale per insegnarci a riflettere, a pensare – come già lui stesso fa da anni – e ad esorcizzare il disagio che la Vita provoca a ciascuno di noi.
Attraverso l’incalzare di un linguaggio, solo apparentemente semplice, sempre velato di ironia, spesso colorito ed irriverente, Bergomi si interroga sull’esistenza del Creatore e sul perché di un disegno superiore che ci appare incomprensibile.- Con la sua generosità di pensiero e sete di giustizia, colpisce come punti il dito accusatore sulla superficialità dell’uomo nella procreazione, richiamando ad un senso di responsabilità che appare pesante, per quanto illuminato.
Un consiglio :
il libro può essere letto in due modi differenti :
- in modo superficiale che può risultare anche gradevole, leggero e divertente
- in modo da coglierne seriamente tutto lo stile del “ contrappunto “ e del paradosso e ci troviamo cosi’ di fronte ad un vero e proprio manuale di sopravvivenza che va assunto a piccole dosi giorno per giorno. ( anche nel rispetto di chi – come l’autore – ha posto sul tavola anatomico il proprio io e la Sua anima ) .
Faccio infine mie, davanti al mistero della Vita che ci sovrasta – ( ma solo se sprovvisti della Fede, ma Fabio ne ha da vendere ) tutte le interiezioni asseverative pittoresche usate nel testo, perché il mondo conosciuto e’ troppo piccolo per chi – come Fabio Bergomi – ha ricevuto in dono una scintilla più luminosa dei suoi simili e non può starci dentro davvero !
Pietro VIRGILIO
giornalista
Torvajanica luglio 2005
07/07/2005 - andreone - probabilmente ognuno per altri motivi e magari con diversi s...
probabilmente ognuno per altri motivi e magari con diversi sentimenti in ogni caso tutti non ci stanno dentro...o per lo meno chi si concede tempo per pensare chi ha visto ed ha vissuto chi ha inseguito senza spesso raggiungere non può e non deve starci dentro! pena un oblio che non conosce futuro!
firmato: un amico storico...e magari un socio.
ps: non sempre non starci dentro è sinonimo di disattamento o malattia, può essere una virtù! ciò che è parso nero in questo caso è diventato rosa!
firmato: un amico storico...e magari un socio.
ps: non sempre non starci dentro è sinonimo di disattamento o malattia, può essere una virtù! ciò che è parso nero in questo caso è diventato rosa!
07/07/2005 - silvana-sissi - finita la lettura..bravo fabio, proprio un bel libro..solo u...
finita la lettura..bravo Fabio, proprio un bel libro..solo un paio di cose da dirti, ma idee personali, va bene così.
07/07/2005 - Roomine - volevo farti i complimenti per il libro...e anche per la sce...
Volevo farti i complimenti per il libro...e anche per la scelta dell'edicola di sondrio dove ho acquistato il libro consigliatomi perchè è davvero veramente fornitissima e piena di belle persone!!!!!
07/07/2005 - chicca - bellissima festa, bellissimo posto, bellissima musica...fant...
bellissima festa, bellissimo posto, bellissima musica...FANTASTICO LIBRO. sono felice per te e per il tuo momento di gloria che ti meriti tanto...grazie
05/07/2005 - Anonimo - siamo di colico e non credo che il tuo pensiero pessimista p...
Siamo di colico e non credo che il tuo pensiero pessimista possa diffondersi perchè se vedi l'amore come uno stress significa che non hai mai amato una persona e se vedi il lavoro come una schiavitù non ti preoccupare ma non sei il solo, ma queste cose ti permettono una realizzazione delle tue attività e se tutti facessero come te ora te non esisteresti neanche e non potresti neanche rinchiuderti a pensare! Prova a trovare amici.
04/07/2005 - Grazia - ciao sono grazia di colico ho finito ora il tuo libro e la p...
Ciao sono Grazia di Colico ho finito ora il tuo libro e la prima cosa che ti dico è che sei forte perchè ci vuole coraggio a dire quello che si pensa. La seconda cosa che mi preme dirti è che mi auguro cambierai idea sulle donne altrimenti ti perderai qualcosa di bello della vita e poi le altre riflessioni te le farò avere in seguito. Comunque sono sicuramente d'accordo con te che in un mondo di falsi non si riesce a starci dentro. Ciao piacere di averti letto
04/07/2005 - Lorenzo - semplicemente bellissimo, come su e-bay...diciamo ++ consig...
semplicemente bellissimo, come su e-bay...diciamo ++ consigliatissimo!!!!
02/07/2005 - Angelo - noia. riemerge dalle pieghe della storia presente il lamento...
Noia. Riemerge dalle pieghe della storia presente il lamento di un uomo, quale lamento anticipatore di una società che a distanza di un secolo si è nuovamente lasciata infinocchiare dalle mollezze di un edonismo nauseante, dalla banalità di una massificazione ignorante e dalla compiacente assenza di ogni profonda iniziativa individuale.
Il libro non è solo lo specchio di una realtà nuovamente scaduta, scaduta nell’anima, nei pensieri, nelle emozioni e nel corpo, ma è un vero e proprio prodotto interiore maturato sull’analisi e sull’esperienza diretta di una vita vissuta, sperimentata in tutte le sue forme di dolore e piacere.
La genesi è chiara, il libro è gia scritto nella vita dello scrittore e la sua redazione rappresenta il suo emergere ufficiale in un mondo dove la stessa comunicazione, essendo scaduta, ha bisogno di certezze, punti fermi, basi e tutto questo è lo stesso libro dove le parole impazziscono nel cercare di dire quello che la coscienza gli impone di trasmettere ma che a fatica riesce a fare in quanto il linguaggio degli uomini esula il mondo dei fenomeni anche se in esso vi sguazza sino a morire.
Così sin dalla prima pagina si ha la sensazione di partire da una vetta che nasce dal profondo di una analisi drammatica che non lascia apparenti speranze alla via propositiva; un molle sasso chiamato visone empatica di un mondo, visto, ma soprattutto vissuto, chiamato noia e poi giù a rotoli per una lettura che scivola in una diretta travolgente dialettica che non risparmia nel suo folle e apparente casuale corso ogni aspetto della presente esistenza. Tutto: sesso, amore, relazioni, uomini, donne, politica, società, lavoro, storia presente e futuro divengono il quadro drammatico di un mondo che visto con gli occhi del mondo risulta incorniciato da un senso di vuoto, di nulla, di schifo cui non si riesce più a starci dentro. Che schifo.
Ecco allora emergere il delirio dannunziano come un tronfio mostro marino pieno di vuoto e di vizio che lento lotta per non annegare nel nero mare del pessimismo leopardiano che non lascia spazio nei suoi imperscrutabili abissi di dolore e vuoto alla speranza, alla vera felicità e …..per Dio, alla grandezza essenziale umana!
Il dramma, fra le concitate righe diviene la patetica tragedia di una forza che pur volendo discostarsi da ciò che ripugna non è in grado di utilizzare i mezzi psichici e materiali che non siano fonte della stessa sostanza da cui ci si vuole discostare. Allontanarsi dal mondo, che così visto e vissuto fa schifo, mediante gli strumenti del mondo è possibile? Forse ci si lava utilizzando le macchie?
No di certo! E allora il turbinio letterale dal dramma si trasforma nella tragedia di un uomo – il mondo - che pur avendo capito la propria realtà e aver desiderato di modificarla non può fare nulla perché a priori mancante dei mezzi per cambiare, del fine corretto da perseguire dallo stesso cambiamento da perseguire.
Scivoliamo silenziosamente nel giardino agostiniano della disperazione sotto quel fico che, nella storia, secondo un antica simbologia ha rappresentato la conoscenza rivelata mediante la diretta contemplazione della verità. Già la verità! Ma cosa centra qui la verità e poi cosa e tutto questo perché Agostino?
Centra perché il dramma di un uomo se vissuto nella sua matrice universale è il dramma di una umanità che come in questo caso, in questo libro, giunta alla frutta della propria esistenza, privata di se stessa e della verità della propria natura, tronfia del veleno che sino ad ora ha ingurgitato, si rivolta ed esplode “non standoci più dentro” alla vista della miseria che non gli è propria.
All’arroganza seguita l’esperienza, all’esperienza il disgusto e poi la meditazione e quindi la crisi che ti fa realizzare la tragedia di una vita effimera condotta con la stessa grazia e forza con cui stanno su di un filo il bucato della nonna. Crisi di consapevolezza, fossa di incapacità di uscirne che ti rende folle e poi ti rende umile semplice come un filo d’erba che giace ai lati di una strada.
E’ qui che come è stato per Agostino, come presto lo sarà per lo scrittore e per tutta l’umanità, che presto interverrà la grazia della rivelazione, della verità che ti rende cosciente, che ti permette di avere risposte, di comprendere, di amare realmente e non più soffrire, dopo aver provato ed esserne divenuto pienamente consapevole della miseria di una vita costruita sull’illusione,l’ignoranza e la falsa identificazione.
La verità, che è nella bocca di quel Dio buono e misericordioso, attende di essere rivelata oltre le ultime pagine di questo libro, necessario come la umile ma utile terra per far crescere negli uomini e nel mondo la benefica pianta della conoscenza e dell’amore.
La genesi è chiara, il libro è gia scritto nella vita dello scrittore e la sua redazione rappresenta il suo emergere ufficiale in un mondo dove la stessa comunicazione, essendo scaduta, ha bisogno di certezze, punti fermi, basi e tutto questo è lo stesso libro dove le parole impazziscono nel cercare di dire quello che la coscienza gli impone di trasmettere ma che a fatica riesce a fare in quanto il linguaggio degli uomini esula il mondo dei fenomeni anche se in esso vi sguazza sino a morire.
Così sin dalla prima pagina si ha la sensazione di partire da una vetta che nasce dal profondo di una analisi drammatica che non lascia apparenti speranze alla via propositiva; un molle sasso chiamato visone empatica di un mondo, visto, ma soprattutto vissuto, chiamato noia e poi giù a rotoli per una lettura che scivola in una diretta travolgente dialettica che non risparmia nel suo folle e apparente casuale corso ogni aspetto della presente esistenza. Tutto: sesso, amore, relazioni, uomini, donne, politica, società, lavoro, storia presente e futuro divengono il quadro drammatico di un mondo che visto con gli occhi del mondo risulta incorniciato da un senso di vuoto, di nulla, di schifo cui non si riesce più a starci dentro. Che schifo.
Ecco allora emergere il delirio dannunziano come un tronfio mostro marino pieno di vuoto e di vizio che lento lotta per non annegare nel nero mare del pessimismo leopardiano che non lascia spazio nei suoi imperscrutabili abissi di dolore e vuoto alla speranza, alla vera felicità e …..per Dio, alla grandezza essenziale umana!
Il dramma, fra le concitate righe diviene la patetica tragedia di una forza che pur volendo discostarsi da ciò che ripugna non è in grado di utilizzare i mezzi psichici e materiali che non siano fonte della stessa sostanza da cui ci si vuole discostare. Allontanarsi dal mondo, che così visto e vissuto fa schifo, mediante gli strumenti del mondo è possibile? Forse ci si lava utilizzando le macchie?
No di certo! E allora il turbinio letterale dal dramma si trasforma nella tragedia di un uomo – il mondo - che pur avendo capito la propria realtà e aver desiderato di modificarla non può fare nulla perché a priori mancante dei mezzi per cambiare, del fine corretto da perseguire dallo stesso cambiamento da perseguire.
Scivoliamo silenziosamente nel giardino agostiniano della disperazione sotto quel fico che, nella storia, secondo un antica simbologia ha rappresentato la conoscenza rivelata mediante la diretta contemplazione della verità. Già la verità! Ma cosa centra qui la verità e poi cosa e tutto questo perché Agostino?
Centra perché il dramma di un uomo se vissuto nella sua matrice universale è il dramma di una umanità che come in questo caso, in questo libro, giunta alla frutta della propria esistenza, privata di se stessa e della verità della propria natura, tronfia del veleno che sino ad ora ha ingurgitato, si rivolta ed esplode “non standoci più dentro” alla vista della miseria che non gli è propria.
All’arroganza seguita l’esperienza, all’esperienza il disgusto e poi la meditazione e quindi la crisi che ti fa realizzare la tragedia di una vita effimera condotta con la stessa grazia e forza con cui stanno su di un filo il bucato della nonna. Crisi di consapevolezza, fossa di incapacità di uscirne che ti rende folle e poi ti rende umile semplice come un filo d’erba che giace ai lati di una strada.
E’ qui che come è stato per Agostino, come presto lo sarà per lo scrittore e per tutta l’umanità, che presto interverrà la grazia della rivelazione, della verità che ti rende cosciente, che ti permette di avere risposte, di comprendere, di amare realmente e non più soffrire, dopo aver provato ed esserne divenuto pienamente consapevole della miseria di una vita costruita sull’illusione,l’ignoranza e la falsa identificazione.
La verità, che è nella bocca di quel Dio buono e misericordioso, attende di essere rivelata oltre le ultime pagine di questo libro, necessario come la umile ma utile terra per far crescere negli uomini e nel mondo la benefica pianta della conoscenza e dell’amore.
01/07/2005 - Millo - ciao.. premetto che non sono un gran lettore e non so giudic...
Ciao.. premetto che non sono un gran lettore e non so giudicare se è scritto bene o scritto male, pero' posso assicurarvi che l'ho letto in un fiato... è semplice da seguire e ti tira proprio in mezzo... ci si ritova in molte situazioni vissute... tante di quelle piccole cose che tutti noi abbiamo pensato almeno una volta e forse non ci samo soffermati a rifletterci abbastanza.. diciamo che la lettura mi ha dato modo di ripensare un po' a quello che anche io ho vissuto e pensato... quasi ce ne dimentichiamo di quello è passato e di quello che ci attende anche perchè la società non ci aiuta con la sua disinformazione, e devo dire che con questo libro ho avuto modo di vedere un po' di più come gira il mondo senza essere trasportato dal suo movimento.
Buona lettura a tutti ;)
Buona lettura a tutti ;)
29/06/2005 - Eva - ho avuto la fortuna di leggere ncsd prima della pubblicazion...
Ho avuto la fortuna di leggere NCSD prima della pubblicazione, e prima ancora ho avuto la fortuna di conoscerne l'autore.
Penso che molti troveranno scomodi alcuni argomenti trattati, a volte pensare troppo, o anche solo pensare, che spesso rappresenta già una conquista per buona parte del genere umano, risulta pesante, opprimente, disincantante.
Questo è un libro che mette a frutto un processo cognitivo complesso e autentico, che non lascia spazio a finti moralismi e che non è politicamente corretto, che non cerca l'approvazione della massa ma che la spinge al ragionamento, partendo da un'esperienza di vita complicata che come risultante offre un'analisi precisa dei fatti della vita, di ciò che ci circonda, di ciò che viviamo nel quotidiano e nel modo in cui ci rapportiamo agli altri.
Tante frasi fatte, certo: frasi fatte di ragionamento, di studio, di esperienza, dell'infinita voglia di comprendere che tormenta e stimola incessantemente la testa di Fabio…non so come non ti sia ancora scoppiata!!!
Io credo, e lo credo profondamente, che sia un capolavoro di analisi e di autoanalisi, che sia un testo che si legge tutto d'un fiato ma che poi non si mette su uno scaffale, è il “Breviario di Don Abbondio”, quello che si tiene a portata di mano, quello che ogni tanto si rilegge perché anche se non dà risposte sulla vita, ti stimola a cercare di capirla o almeno a non subirla.
Un testo spesso duro, molte volte sottilmente ironico, a tratti commovente…che ti entra nell'anima come un treno merci in galleria, che ti sconvolge prima, e ti convince definitivamente poi.
Non so se sono una grande lettrice, ma ho letto molto, mai nulla però che nemmeno lontanamente si avvicinasse a questo libro, che è uno spaccato di vita e un flusso intenso di emozioni.
Chi non ne capirà il significato, ci sta molto meno dentro di tutti gli altri.
www.noncistodentro.org - ver. #1
Ultima modifica: 20 Giugno 2005
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